Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Come in uno specchio.

     Uomo 

   o Donna che tu sia.

E non solo nella vetrina del virtuale… Quante volte sarà capitato a te che mi leggi… Scrivi, ‘parli’, se tutto va per il verso giusto ti apri, ti doni, ti ‘spendi’ senza risparmiarti. La delusione è dietro l’angolo, come la sorpresa di un amore e, perchè no?, di un’amicizia forte, temprata magari da una discussione iniziale piuttosto animata.

Mi è successo spesso. Anche nei social network. Vorrei raccontare due storie simili eppure tanto diverse al tempo stesso.

La prima riguarda una delle prime persone conosciute in una chat. Un uomo che stava all’estero per lavoro, un tecnico dell’Agip. Ci siamo raccontati molto delle nostre vite. Lui, romano, lontano dalla famiglia. Io, milanese, che ero rimasta sola da pochissimo. Non è stato difficile entrare in sintonia e condividere il senso di solitudine (lui e il suo staff  lavoravano sotto scorta), una vita via da casa e dagli affetti per dare loro agi e ‘vizietti’ a fronte di grandi sacrifici. Un capovolgimento di valori che io (che avevo perso la persona a me più cara) non avrei mai potuto condividere. Le discussioni non si contavano, ma contemporaneamente io cominciavo a capire che il mondo era molto più grande di casa mia e piano piano iniziavo a dialogare davvero, senza giudizio. Ho cominciato ad ‘ascoltare’. Ho smesso di parlare così ad un mio alter ego che mi aveva delusa. Inevitabilmente.

Attenzione, ci sono sempre ricadute. E’ importante ammetterle, prima di tutto con se’ stessi e poi con gli altri.

E’ quanto mi è successo poco tempo fa. Con una donna. Molto più giovane di me, del sud. Ci siamo conosciute parlando di razzismo, pregiudizi, ingiustizie. Mi ci trovavo bene, si parlava di idee, sentimenti, rabbia a volte per le rispettive diversità vissute come giogo sotto il quale essere prigioniere. Sono convinta ora che quella rabbia ci impediva di essere vere. Si parlava di tutto, tranne che della verità vissuta.
Grazie a Dio un giorno un commento innesca la bomba. Una vera reazione a catena. Ci si incazza entrambe. Per un po’ nessun commento, silenzio. Finchè una non ricomincia, lasciando parlare il cuore, chiedendo a modo suo scusa della freddezza. Si inizia un percorso nuovo, da donne impulsive ma… ci scopriamo dolci ed affettuose ora. Libere. Anche di farci complimenti!

Questo il mio piccolo contributo in una ‘dimensione’ a volte dilatata ed esasperata nei modi di sentire e di esprimersi anche. Però capace di generare ‘figli’ autentici e sinceri. Teniamoceli da conto. Non è poco, no davvero.

Un caro saluto – musicale – a tutti, in particolare a…. (non si dice!). Sempre Vicky.

 

22 gennaio 2010 Posted by | Esperienze, Persone, Sentimenti | , , , | 5 commenti

   

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