Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Mi è stato chiesto di scrivere.


   L’Agenda Luca Coscioni, organo dell’Associazione Luca Coscioni omonima, esce con cadenza mensile. Per una serie di combinazioni, legate alla solidarietà con la causa dei malati di Sla (Sclerosi laterale amiotrofica) e in generale con tutte le persone con disabilità, mi ha chiesto una mia testimonianza.

Ve la racconto, ve la regalo come un GRAZIE per esserci!

“Io mi ricordo. Io sono.

di Vincenza Rutigliano

Mi ricordo. Il calore del bagno in una vasca traboccante di schiuma e il freddo da pelle d’oca di un bagno in mare… Mi ricordo. Quanto fosse calda la mano che cercava la mia e il freddo che faceva in macchina certe sere… Mi ricordo. Che fatica le salite in bicicletta sui ponti pedonali del quartiere e che bella emozione scendere di corsa a pedali liberi in completa incoscienza…  Quanto ancora è inciso in modo indelebile nella mia memoria e nella mia anima.

Sono Vincenza detta Vicky, ho 46 anni, quasi 24 dei quali vissuti a Milano3. E’ un quartiere pieno di verde e costruito ‘a misura d’uomo’, meglio se sano e benestante. Io e la mia famiglia abbiamo scelto di viverci quando mia figlia aveva solo 2 anni e Milano era cosparsa di siringhe. E’ stata una scelta profetica. Non avrei mai immaginato di usare i vialetti pedonali per esigenza e non più per divertimenti e scorribande spensierate.

Da circa 14 anni è così. In seguito ad un’ischemia spinale cervicale sono seduta per sempre e con la perdita dell’uso quasi totale delle mani. Mi ricordo tutto.

Quel giorno sono morta. Tanti giorni sono morta.

Il 5 dicembre 1995 la diagnosi definitiva: sarei fondamentalmente rimasta così. Il dolore enorme della mia morte dal punto di vista fisicamente attivo mi provocò un arresto cardiaco. Ricordo. Mi è girato tutto intorno ed è finita. Niente tunnel, niente luce. Solo silenzio, risvegliato dall’infermiere Pietro che mi stava addosso per praticarmi il massaggio cardiaco.

Tante volte in questi anni ho desiderato che la mia vita finisse quel giorno. In realtà la morte l’ho invocata come amica solo in due casi, anzi tre: vedendo l’inutilità della mia vita umiliata nel corpo e nella dignità da tante mani non amorevoli e non rispettose che ti frugano ovunque, dimenticandosi che sei immobile ma consapevole; dovendo fare esperienza di dolore fisico e psichico per mesi e mesi non compreso perché a detta dei medici impossibile; osservando la com-passione delle persone più care e la loro sofferenza profonda per un presente orribile e un futuro assente.

Non è arrivata, sorella morte. Non era il momento. Non ero pronta, forse. Non lo so. Io sono credente, cristiana, ho gridato a Dio perché tutto finisse. Mi ha ascoltata. Ho smesso. Ora vivo. Sono.

La vita è misteriosa. Ti fa scoprire il te stesso che non conosci, quello che milioni di discipline più o meno valide di introspezione ti vorrebbero rivelare. Per assurdo ho scoperto che la luce in fondo al tunnel si nascondeva proprio dentro.

E’ una delle ragioni del non desiderare più la morte, nel riscoprire ogni giorno una piccola risorsa in più. Da usare e da mettere al servizio di altri. Esperienze, incontri, scambi di informazioni. Scoprire che le tre cause che mi facevano non-vivere potevano essere affrontate. Che l’accettarmi ‘diversa’ mi avrebbe aiutato nel viaggio della tolleranza che non conoscevo; che spesso offrire un sorriso a chi si prende cura di me vale più di una mancia; che il tempo di morire riservato a ognuno di noi non ci è noto.

Un grazie e un ricordo a chi è passato dalla mia vita rallegrandola e a chi c’è e la custodisce con amore.”

3 febbraio 2010

Un caro saluto, con l’amata musica! Sempre Vicky.

 

 

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3 febbraio 2010 - Posted by | Esperienze, Persone | , ,

23 commenti »

  1. Una parola ma molto significativa che riassume tutto:emozionante!!

    Commento di ventodeldeserto | 3 febbraio 2010 | Rispondi

    • Addio, a te che sei passato, ti sei fermato e poi…

      Commento di vincenza63 | 2 novembre 2013 | Rispondi

  2. Dio, ha deciso di non cogliere per ora, un fiore variopinto, per non togliere bellezza al giardino dell’universo scolorito di anime fragili e incoscienti.

    Commento di simone | 3 febbraio 2010 | Rispondi

    • Non ti ho detto subito grazie, amico mio… lo faccio oggi, Simone

      Commento di vincenza63 | 2 novembre 2013 | Rispondi

  3. C’è una parte della tua testimonianza su alcune “sensazioni” post 5 dicembre che mi fa comprendere alcune cose su un argomento su cui spesso penso come potranno avvenire certe cose nel punto di discontinuità della nostra esistenza: una cosa è certa, non perderemo nulla di tutto quello di cui abbiamo esperienza in questa vita, questa è la cosa che dovremmo comprendere tutti. Allora, cara Vicky, è importante che ogni persona scopra veramente chi sia, solo attraverso questo cammino avremo totale consapevolezza del fine della nostra vita. Grazie, sempre!

    Commento di Mario | 3 febbraio 2010 | Rispondi

    • Grazie a te, Mario. Ancora non potevamo sapere quanto di bello avremmo condiviso poi

      Commento di vincenza63 | 2 novembre 2013 | Rispondi

  4. Molto toccante quello che scrivi..e’ una lezione di vita

    Commento di Alfonso | 4 febbraio 2010 | Rispondi

    • Io non do lezioni, Alfonso, casomai mi piace condividere…

      Commento di vincenza63 | 2 novembre 2013 | Rispondi

  5. E’ un’ode alla vita!!
    P

    Commento di pietro | 4 febbraio 2010 | Rispondi

    • si, un inno di gratitudine, nonostante tutto

      Commento di vincenza63 | 2 novembre 2013 | Rispondi

  6. Che bel post , finalmente qualcuno che scrive a favore della vita e non nasconde quello che di buono ancora c’è e pulò esserci…..bacioni alla mia super mamma

    cipi

    Commento di emanuela | 8 febbraio 2010 | Rispondi

    • Tu ne sei la prova concreta vivente!
      Bacioni alla mia super piccola 🙂

      mamma

      Commento di vincenza63 | 2 novembre 2013 | Rispondi

  7. Vicky, amica mia carissima,
    il racconto del tuo viaggio nelle vie tortuose della vita mi ha coinvolto molto e ti ammiro per la forza e l’amore che sai infondere.
    Grazie
    Simonetta

    Commento di Simonetta Randisi | 8 febbraio 2010 | Rispondi

    • Cara Simonetta,
      che bello trovarci qui dopo quasi quattro anni… 🙂
      e poi dicono che le amicizie in rete non abbiano valore!

      Commento di vincenza63 | 2 novembre 2013 | Rispondi

  8. ….sai sempre descrivere con poche parole cio’ che senti e rendere partecipe tutti di quanto possa essere difficile la vita …..ma anche riesci a far capire che vale sempre lapena di viverla……ciao

    Commento di luigib_59 | 8 febbraio 2010 | Rispondi

    • Sempre!
      Difficile è riconoscere quando la vita è finita… di qui rimando a tutti i discorsi sull’eutanasia

      Commento di vincenza63 | 2 novembre 2013 | Rispondi

  9. L’ha ribloggato su Vincenza63's Bloge ha commentato:

    A distanza di qualche anno leggo e non posso che confermare quello che ho scritto quasi quattro anni fa per Agenda Coscioni. Sulla vita, la mia e sul suo senso.
    1995 – 2013: diciotto anni seduta… e non solo.

    Commento di vincenza63 | 2 novembre 2013 | Rispondi

  10. Vichy , sei una persona che io rispetto molto , mi hai dato la possibilità di confrontarmi anche con il mio stesso dolore. La tua storia serve a molti , capire ha un senso nella vita . Il dolore non è mai banale . Grazie.

    Commento di margherita | 2 novembre 2013 | Rispondi

    • Margherita,
      io ti rispetto ci sono affezionata, il perché lo sai…
      Quello che ci tengo a dirti è che io non sono un’eroina, il dolore mi fa schifo e la morte anche.
      Su entrambi prevale l’amore e la gioia di vivere!
      Come ha scritto in un post… il dolore è un diritto.
      Grazie a te!

      Commento di vincenza63 | 2 novembre 2013 | Rispondi

  11. Riuscire ad esser interessanti come lo sei tu anche in momenti molto particolari è qualcosa che ti rende immortale. Vichy, sei una persona importante per i tuoi amici e se mi posso permettere a nome di tutti, grazie di esistere!

    Commento di Liborio Martorana Senior | 3 novembre 2013 | Rispondi

    • Liborio…mi entri nel cuore.La vita è bella, le persone di più! Tu, una delle migliori, bello!

      Commento di vincenza63 | 3 novembre 2013 | Rispondi

  12. Ti leggo e mi sento inutile…..TU SEI DIO!

    Commento di Stefano | 9 novembre 2013 | Rispondi


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