Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Vivere insieme, perchè?


   Oltre all’amore, che è lo stesso di quello di coppie regolarmente sposate, cosa cambia? La mancanza di un impegno scritto, che molti chiamano contratto, che io preferisco chiamare promessa… fa differenza? Ho la tentazione di rispondere sì. Sono però sempre pronta a ricredermi.

Perchè allora, in assenza di impedimenti, in molti scelgono la convivenza rispetto al matrimonio, sia civile che religioso?

Le coppie di fatto come arrivano a questa decisione? Ammesso che sia una decisione iniziale consapevole e non uno stato di cose protratto nel tempo. C’è differenza credo. Molta. E’ una scelta di vita. Deve essercene una. Necessariamente, come in tutte le comunità.

Si dice sempre che la famiglia sia la microcomunità per eccellenza. E’ ancora vero? Mulino Bianco a parte, mi guardo intorno tra parenti e famigliari e noto sempre di più persone sole – single è un termine che non mi piace, fa tanto ‘pubblicitario. Che comunità è una persona sola? Nessuna. Eppure per lo Stato anche se sei solo/a tu sei famiglia. Hai uno stato di famiglia. Un bel pezzo di carta che lo dichiara, in caso avessi dubbi…

    (fonte:Google).

Ooopppsss! Mi accorgo che il certificato sopra riportato come esempio in realtà è molto molto interessante perchè descrive uno stato di famiglia un po’ inusuale: si tratta di due uomini, di cui è meglio descritto su http://www.arcigay.it/ . Un argomento che già da solo è un universo che volentieri vorrei scoprire e capire davvero. C’è un tempo e un blog per tutto. A tempo debito.

Tornando a prima… Essere soli è lo stato di famiglia più diffuso. E lo sarebbe ancora di più se l’affitto o il costo di un’abitazione non fossero così cari! Una manna per immobiliari, arredatori, centri commerciali… Il vero mercato in espansione è quello della solitudine che i pubblicitari strumentalizzano per creare bisogni indotti. Molto illuminante al riguardo per me è stato vedere il film ‘Casomai’ con Fabio Volo e Stefania Rocca. Verosimile. Lo consiglio.

 

 

‘Quando due persone siamano fanno paura. A chi? All’infelicità!’… Stupendo monologo.

Chiudo momentaneamente questa riflessione, questo pensare e interrogarmi ad alta ‘voce’. A presto, sempre Vicky 🙂

 

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8 febbraio 2010 - Posted by | Esperienze, Persone, Sentimenti | , ,

9 commenti »

  1. In fondo il sentimento del single, è ricambiato da un’altro single, che a suo tempo fanno coppia.
    Che poi sia coppia di fatto, convivenza, matrimonio civile o religioso, o solo un passatempo insieme, il vivere il rapporto pubblicamente è un dato di fatto, poi, che questo dato di fatto sia in forma contrattuale, da qui finisce il mondo onirico e si passa al mondo reale.

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    Commento di simone | 8 febbraio 2010 | Rispondi

    • Non lo vedo così automatico sto meccanismo… Non parte tutto da un sentimento? Dove lo mettiamo nel contratto?

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      Commento di vincenza63 | 8 febbraio 2010 | Rispondi

    • E io che ho detto? due si amano e poi se si sposano o no, se convivono o no, ci vuole il pezzo di carta che lo dimostri, perchè una vita che sei sposata, o quando ci sarà, il contratto per le coppie di fatto, e poi mi son perso che non ricordo più cosa volevo dire, scusa…….

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      Commento di simone | 9 febbraio 2010 | Rispondi

  2. Io ho un’idea molto romantica dell’amore, vivere insieme per condividere tutto, per alzarsi la mattina…….. (tu tu tu tu tu ….. non è la canzone degli Zero Assoluto) per parlare di notte, litigare, far pace, costruire qualcosa insieme.
    Questo sarebbe normale penso, aldilà dell’essere sposati o meno. Il problema è che c’è una grande confusione……… vivere da soli è praticamente impossibile per una persona normale, intendo come stipendio, solo l’affitto e le spese, sei già fuori. Vivere insieme si ammortizzano le spese, è un dato di fatto, ma quante volte è solo sesso e non amore. I figli? Sono una benedizione del cielo, a poterseli permettere………… come direbbe il sommo:”è tutto sbagliato, è tutto da rifare”.
    Con calma cominciamo ognuno nel suo……….. un bacio

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    Commento di franca | 8 febbraio 2010 | Rispondi

    • Che amica saggia eppure sognatrice… condivido!

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      Commento di vincenza63 | 8 febbraio 2010 | Rispondi

  3. convivenza o regolare matrimonio è la stessa cosa, importante è la condivisione.Per stare bene insieme è necessario rinunciare a una parte di se e donarla all’atra parte, sembra facile ma non è così.

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    Commento di mario arpaia | 9 febbraio 2010 | Rispondi

    • Hai ragione Mario, non è affatto facile.

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      Commento di vincenza63 | 9 febbraio 2010 | Rispondi

  4. Come ti scrissi..oggi vedo molta paura di venir fregati dall’altro e quindi si vive male,ed e’ anche forse la ragione dei molti single

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    Commento di Alfonso | 9 febbraio 2010 | Rispondi

  5. In sociologia, una volta insegnavano che la famiglia, intesa come unione di un uomo, una donna ed eventuali figli era la base della società…. ed io penso lo sia ancora…. la regolamentazione delle varie situazioni della famiglia, già nei tempi lontani, ha portato, la legge per il vivere sociale e le chiese per il vivere spirituale a formalizzare con atti scritti queste unioni.
    C’è qualche cambiamento, dai tempi lontanissimi, l’introduzione del divorzio legale che già sotto forma di separazione esisteva. L’esistenza di tanti sigle …o come vogliamo chiamarli…secondo me, è sicuramente aumentata…ma nel complesso, non è poi cambiato molto….era più o meno la stessa cosa. quando ero piccolo…50, 60 anni or sono. Solo che la popolazione era molto inferiore,e le situazioni economiche misere, costringevano quasi a vivere insieme per sopravivere, e sopratutto non esistevano media e comunicazioni varie di oggi, che informano…… Basti pensare che nel mio paese di 5000 abitanti, nel 45 avevano la radio 15 o 20 famiglie e i giornali….non venivano proprio venduti.
    Mi piace semplificare..comunque..lasciando la realtà come è…Era così un pò da per tutto in Italia,salvo qualche piccolissima isola culturale,o di buona economia…Non nomino proprio l’amore, che lascio ad un altro intervento, se ci sarà. L’amore, con questi pezzi di carta…che rilasciano comuni ecc …non ci entra proprio!!!

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    Commento di pietro | 10 febbraio 2010 | Rispondi


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