Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Il diritto violato.


Mentre in Italia si continua a parlare di aria fritta, allungo lo sguardo su sito di HRW (Human Right Watch – Osservatorio per i Diritti Umani) e sempre di più NON guardo alla democrazia made in Usa come ad un modello da imitare.

Multinazionali violano gli standard internazionali sul lavoro in America

2 Settembre 2010
2008_USA_Unions.jpg

Anche se si auto proclamano “progressiste” queste compagnie possono e si prendono pieno vantaggio dalla debole legislazione statunitenese per soffocare il diritto di associazione. A meno che gli Stati Uniti rafforzino e abbraccino gli standard internazionali sul lavoro è difficile vedere come i lavoratori negli Stati Uniti potranno esercitare i loro diritti.

Arvind Ganesan, direttore del Programma Business e  Diritti Umani a  Human Rights Watch

(New York) – Molte compagnie europee che pubblicamente sostengono i diritti dei lavoratori fissati dagli standard internazionali nella realtà violano questi diritti nelle attività che realizzano negli Stati Uniti, ha detto Human Rigts Watch in un rapporto pubblicato oggi.

Il rapporto di 128 pagine, “A Strange Case: Violations of Workers’ Freedom of Association in the United States by European Multinational Corporations” (Uno strano caso: Violazioni della libertà di associazione dei  lavoratori in America da parte di multinazionali europee), dettaglia le modalità in cui alcune multinazionali europee hanno portato avanti campagne aggressive per impedire ai lavoratori negli Stati Uniti di organizzarsi e di contrattare, violando gli standard internazionali e, spesso, le stesse norme statunitensi sul lavoro.

Le compagnie citate includono le tedesche Deutsche Telekom T-Mobile USA e Deutsche Post DHL, le inglesi Tesco Fresh & Easy Neighborhood Markets e G4S Wackenhut security, le francesi Sodexo food services e Saint-Gobain industrial equipment, la norvegese Kongsberg Automotive e l’olandese Gamma Holding.

“Il comportamento di queste compagnie pone seri dubbi sul valore del loro impegno volontario nel campo dei diritti umani” ha dichiarato Arvind Ganesan, direttore del Programma Business e  Diritti Umani a  Human Rights Watch. “Le compagnie devono rendere conto degli impegni che dichiarano di assumere e del rispetto degli standard legali più forti”.

Tra le violazioni documentate nel rapporto ci sono pratiche quali il forzare i lavoratori ad assistere in qualità di “pubblico passivo” a incontri in cui sono presentati discorsi antisindacalisti e dove, al contempo, vengono proibite voci a favore delle unioni sindacali; il minacciare terribili conseguenze per i lavoratori che intendono formare un sindacato, il minacciare la sostituzione permanente dei lavoratori che esercitano il diritto di sciopero, lo spiare nelle organizzazioni dei lavoratori, e anche il licenziare i lavoratori che sostengono le attività organizzative nelle compagnie.

Il rapporto di Human Rights Watch è basato su 30 interviste a lavoratori e impiegati coinvolti in procedimenti legali come testimoni, scoperte e decisioni delle autorità statunitensi che controllano l’applicazione delle leggi sul lavoro, documenti delle compagnie, e corrispondenza scritta con il management delle compagnie.

“Gli Stati Uniti debbono eliminare le scappatoie presenti nella tristemente inadeguata legislazione per la protezione dei lavoratori, includendo le riforme presentate nell’Employee Free Choice Act” ha detto Ganesan. “Il sistema legislativo statunitense  sul lavoro è caratterizzato da lunghi ritardi, deboli sanzioni e dall’accesso unilaterale del datore di lavoro allo staff sul posto di lavoro”.

Il rapporto raccomanda anche un monitoraggio più forte da parte delle sedi centrali europee sulle pratiche dei dirigenti americani; un più forte rispetto degli standard internazionali e un meccanismo di denuncia alle organizzazioni internazionali come l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e l’Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OCSE); una più forte azione dei governi europei e dell’Unione Europea nel richiedere l’adesione agli standard internazionali da parte delle compagnie europee.

Nell’investigare le azioni delle compagnie europee, Human Rights Watch ha scoperto che:

  • La T-Mobile ha definito il “parlare dei diritti” da parte dei lavoratori come una pericolosa attività da riportare immediatamente al management;
  • Il management della DHL ha minacciato e discriminato lavoratori che cercavano di organizzarsi;
  • Il management della Tesco ha cercato di mettere il bavaglio alle comunicazioni interne tra i lavoratori che avevano come oggetto i sindacati;
  • La Sodexo ha minacciato, interrogato e licenziato lavoratori che cercavano di formare un sindacato;
  • L’olandese Gamma Holding ha assunto in modo permanente persone in sostituzione di lavoratori che esercitavano il diritto di scioperare, violando così gli standard internazionali, ma non la legislazione statunitense.

Il rapporto ha notato che tutte le compagnie citate sostengono una qualche combinazione dei più importanti standard lavorativi sanciti dall’OIL, dalle linee guida sulle relazioni industriali dell’OCSE, dalle norme sulla libertà di associazione fissate nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dal Global Compact delle Nazioni Unite, e da altri strumenti internazionali sui diritti umani.

“Anche se si auto proclamano “progressiste” queste compagnie possono e si prendono pieno vantaggio dalla debole legislazione statunitenese per soffocare il diritto di associazione” Ganesan ha detto. “A meno che gli Stati Uniti rafforzino e abbraccino gli standard internazionali sul lavoro è difficile vedere come i lavoratori negli Stati Uniti potranno esercitare i loro diritti”.

Questo quanto riportato sul sito. Questa la nuova frontiera dei diritti dei lavoratori.

Mr. Obama, la comunità internazionale ringrazia anche di questo.

Non voltiamo la faccia all’altra parte… Sempre Vicky.

 

Annunci

29 settembre 2010 - Posted by | News, Persone | ,

3 commenti »

  1. Siamo sempre alle solite ,i diritti vengono soffocati , e se sorgono associazioni di persone , che vogliono organizzarsi , vengono fermate ,e possibilmente minacciate ..
    Tutto il mondo e paese ,basta sentire le notizie , che vengono divulgate fuori , che anche là se la passono male .
    Gli operai scioperano , e addirittera vengono sostituiti con altri , ma in quale secolo siamo ……

    Commento di Zito Pina | 29 settembre 2010 | Rispondi

  2. Sembra che la crisi, stia facendo riprendere in mano l’economia e i diritti alle multinazionali, foriere dei danni inflitti al globo, non solo economici ma anche ambientali, insomma la filosofia dell’800 si stà riprendendo la sua energia.

    Commento di simone | 29 settembre 2010 | Rispondi

  3. I giochi del potere e non penso ci siano possibilità di salvezza senza un radicale cambiamento di mentalità… è l’uomo!

    Commento di Olga | 30 settembre 2010 | Rispondi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

quel quid in più

mi hanno detto che ho quel "quid" in più: che cazzo è?

marcellocomitini

il disinganno prima dell'illusione

The Diary Of A Muslim Girl

Dare ◦ To ◦ Live ◦ Your ◦ Legacy

words and music and stories

Let's recollect our emotions in tranquillity

nz

Online zeitung

Be Bold be Beautiful Be you

this and that the tid bits of life

Scrivere creativo

Esercizi di scrittura creativa.

il Salotto di Silvia

quattro chiacchiere in libertà

Viaggiatore non per caso

Il più bel viaggio è quello che non è stato ancora fatto

UnUniverso

Un Mondo Migliore

Un mondo vicino e lontano...

Riflessioni personali su Dio, sulla bellezza della Natura e della Creatività umana, in un mondo vicino e lontano...

IL Girasole

Non privare gli altri della felicità

Il cassetto nel cassetto

Un Mondo di Parole

Grigio antracite

Pensieri e racconti brevi

Last Waltz Under The Moonlight

☽ Come and dance with me this last waltz under the moonlight ☾

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: