Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Il cuore altrove.


Questo il pezzo che apparirà il 5 marzo su www.le-cercle.it/argomenti.php

IL CUORE ALTROVE
Mi ritrovo così a volte. Lo sguardo fisso. Le parole come evaporate. Il corpo con moto proprio, come nave senza timone. Semplicemente – si fa per dire – col cuore altrove.
E’ successo. Non credo solo a me. C’è un tempo per tutto. Anzi, mai più che nell’infanzia si sta col cuore altrove. Sono convinta anche in quel periodo inconsapevole della vita si sia ancora di più ‘in altri luoghi’ misteriosi, fantasiosi… lontani.

Vorrei tornare bambina per un solo motivo: non avere ancora la consapevolezza del dolore, della perdita, della morte.

Diventare grandi ogni giorno costa fatica, è un sentire due mondi. Quello positivo della crescita verso la pienezza della vita, quello negativo del cammino lento e inesorabile in cui si percepisce che tutto passa, tutto finisce, la morte sembra essere vittoriosa.

Io ho una figlia. Nei miei sogni di mamma-bambina (avevo solo 21 anni) vedevo solo rosa, solo giochi, altalene, sorrisi…

Sono cresciuta. Siamo cresciute insieme. Con gli anni abbiamo perso l’innocenza, la spensieratezza, la leggerezza forse e… amori e persone importanti. Abbiamo conservato l’amore, la gioia, l’allegria di vivere e… quell’essere sempre proiettate nel futuro che, Dna a parte, mi fa dire con fierezza e tenerezza: E’ MIA FIGLIA! La riconoscerei ovunque! Solo dal battito del suo cuore e del mio!

Il cuore… quello stesso ‘muscolo sentimentale’ che vorrebbe essere altrove, con chi ama, con chi è stato amato, con chi vi entrerà e vi prenderà dimora, per un giorno o per il resto della vita.

In realtà… non esiste un luogo che si chiami veramente ALTROVE. E’ solo un rifugio piccolo piccolo del nostro io impaurito. Un luogo che io ho visto e vissuto tante, troppe volte nella mia vita. Una dimensione in cui sentirmi ancora bambina, che mi aiuta non più a fuggire da una realtà brutta e inaccettabile: al contrario, mi ricarica per il tempo che mi è necessario e che il presente mi concede  e mi spinge come una molla di nuovo verso la vita e verso il futuro! Il mio ALTROVE si trasforma e diventa un QUI e ORA, con TE.

Con tutta l’energia di cui sono capace, sempre Vicky!

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3 marzo 2011 - Posted by | Anima, Esperienze, Persone | , ,

15 commenti »

  1. Vero… da bambino anche io mi trovavo spesso col cuore altrove… adesso succede più di rado, succede quando leggo qualche bel blog degli amici… allora il mio cuore è con loro, mi identifico con chi scrive, il battito del mio cuore è con loro, con TE, con tutti coloro che ancora sanno amare in un mondo comandato dal cinismo e dalla scaltrezza invece che dai sentimenti. Un grande abbraccio.
    Alberto.

    Commento di Alberto Sati | 4 marzo 2011 | Rispondi

    • Grazie Alberto!

      Commento di vincenza63 | 4 marzo 2011 | Rispondi

  2. splendidi pensieri che mi hanno profondamente commossa… sei davvero una persona speciale Vicky e mi sento tanto vicina a te per il turbine di sentimenti ed emozioni che così bene riesci ad esprimere! un fortissimo e sincero abbraccio dal cuore

    Commento di Lorena | 4 marzo 2011 | Rispondi

  3. essere con il cuore altrove,capita a tutti noi
    sono contento di avere potuto leggere questo
    racconto,un abbraccio Edoardo

    Commento di Edoardo Curto | 4 marzo 2011 | Rispondi

  4. Cara Vicky, bello, bello davvero! Colgo l’essenza di quello che hai scritto, pensando che la vera vita appartiene ai fanciulli in quanto in loro c’è la spensieratezza e la gioia innocente. Quando guardiamo dentro di noi con sincerità viene fuori proprio la nostra essenza, cioè la gioia della fanciullezza. (Il Regno dei Cieli è dei fanciulli e di chi assomiglia a loro!). BAci baci!

    Commento di Mario | 4 marzo 2011 | Rispondi

    • Grazie Mario! Io…spero di trovare libero quel posto che lui ha detto di aver preparato per ognuno di noi. Anzi, visto che il Regno dei Cieli è già qui, mi godo la felicità che a volte trovo sulla terra. Poi…sarà poi!
      Un abbraccio.

      Commento di vincenza63 | 4 marzo 2011 | Rispondi

  5. Cara Vicky, il testo, le parole, i pensieri sono un’ effige di te stessa, con un turbinio di sensazioni, emozioni, illusioni, disillusioni ma con intatta la voglia di vivere. Io non ho figli, non ho provato le gioie e le paure, le ansie e le preoccupazioni, non un abbraccio, non un bacio,…Però vorrei essere una mamma come te che comunica cuore a cuore con la figlia! Un abbraccio

    Commento di Nicoletta Nonna | 4 marzo 2011 | Rispondi

  6. Come hai ragione… cara Vicky…
    Jane

    Commento di jane | 5 marzo 2011 | Rispondi

  7. NON HO PAROLE VICKY ….IL MIO CUORE NON è IN SARDEGNA IN QUESTO MOMENTO ……….è FRA LE NUVOLE DEI MIEI PENSIERI …..
    DEI MIEI RICORDI ……….
    DELLE MIE PAURE………….
    LA TUA FORZA è X ME UN GRANDE ESEMPIO IN QUESTA VITA NON TANTO BELLA X ME ……..
    GRAZIE DELLE TUE BELLE PAROLE DI SPERANZA E DI VITA ..UN BACIO GIACOMINO .

    Commento di GIACOMO BRANCA | 5 marzo 2011 | Rispondi

    • Giacomo, tu rendi bella la vita con la tua arte! Grazie a te.

      Commento di vincenza63 | 6 marzo 2011 | Rispondi

  8. cara Vicky…se il bambino che è in noi è sempre vivo….siamo vivi con lui…anche se la consapevolezza della sofferenza ci ha cambiati e resi persone…con affetto , Federico, qui e ora e sempre con chi sa fare di amore il suo spirito libero !!

    Commento di federico cerulla | 5 marzo 2011 | Rispondi

    • Grazie Federico! Non mi aspettavo un commento così… bello!
      Con affetto, Vicky 🙂

      Commento di vincenza63 | 6 marzo 2011 | Rispondi

  9. Un bel post che fa riflettere (anche) sulla necessità dell’amore.

    Spero avrai modo di ricambiare la visita sul nostro blog Vongole & Merluzzi, proprio nel post dove si parla di San Valentino visto però da un punto di vista molto particolare…quello di una squillo per bene!

    http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/02/14/post-di-una-squillo-per-bene/

    Commento di lordbad | 7 marzo 2011 | Rispondi

  10. grazie mammaaaaa sei mitica!!!

    Commento di emanuela | 2 maggio 2011 | Rispondi

    • Tu lo sei… io sono pesante 🙂

      Commento di vincenza63 | 2 maggio 2011 | Rispondi


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