Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Le coccole.


Ho voglia di te. Non del tuo corpo…non solo. Di te, che sei l’altro o l’altra. Fuori da me. Sei il centro dei miei pensieri, oggetto e soggetto di calore, vicinanza, effusioni. Le coccole sono per te. Puoi riceverle quando vuoi. Puoi darmele appena puoi. Aspetto.
Tutta l’umanità è in attesa di questo travagliato parto globale che unisca l’infinitamente grande all’infinitamente piccolo. Non è misurabile, eppure c’è chi da’ vite, patrimoni, onore per avere in cambio ciò che resta l’ultimo altare, l’ultimo angolo segreto da scambiarsi: il proprio sè.
Da dare attraverso i sensi, i cinque fisici e quelli innumerevoli fatti di intuito, scintille, aria da scambiarsi a fior di labbra… Con un bacio oppure una carezza al cuore sussurrata piano piano al tuo orecchio, che tu sia amante o amico…in tutta la tua sacralità ti chiedo: mettimi al centro… mettiti al centro…anche per quel momento che mi faccia sentire di essere viva perchè ho donato. Quell’attimo in cui sono felice di esistere perchè ti ho ricevuto.

Non lasciamoci. Teniamoci in ‘contatto’ fino alla fine. Come i cuccioli d’uomo che non vivono che di questo…un abbraccio ci accoglie quando entriamo nella vita, un altro ci saluta quando ne usciamo. E’ il nostro desiderio che manteniamo lungo tutto il viaggio. Ti tocco, con le mani, con lo sguardo, col respiro, col pensiero. E tu cerchi le mie stesse cose.

Siamo soli. Ma…nell’intervallo tra l’istante in cui il palmo della Mano della Vita ci ha infilato in quella fessura dell’io che chiamiamo cuore,  perchè fossimo ‘noi’ e non più ‘io’ e generassimo contatti d’amore gli uni con gli altri…siamo in cerca e abbiamo continuamente nostalgia. Fino all’ultimo tocco, fino all’ultimo respiro. E’ questa la felicità?

Una certezza emerge ripensando, fermandomi a osservarti…a guardarmi in giro.

L’affare del secolo non è il petrolio. La scommessa della finanza e degli investitori è il bisogno di benessere dell’umanità. Sono le coccole negate. Sono le carezze rubate. Sono gli abbracci strappati. Siamo dilaniati e morti dentro… e il Grande Investitore, che ben conosce le debolezze umane come anche le forze che esse generano quando unite strettamente le une alle altre, ci vende la più grande illusione: poter comprare amore e tenerezza!

I nuovi templi sono i centri benessere, dove l’Io-Dio viene adorato e curato. Purchè paghi il prezzo, confondendo il benessere con la felicità.
Mani sapienti stuzzicano il corpo, saziano momentaneamente la sete di attenzioni e di ascolto che uno porta come bagaglio con sè, oltre alla carta di credito. Quanto dura il beneficio di questa nuova prostituzione del nostro cuore, della nostra mente e del nostro spirito? Il nuovo mercato che si è aperto è immenso… quanto la fame moderna del mondo grasso e opulento.

Penso. Se in fondo a un vicolo apparentemente cieco ci chiediamo quale sarà il nostro futuro, non abbiamo che da aprire gli occhi sul nostro presente.
Abbiamo disperatamente bisogno d’amore. E spesso paghiamo un prezzo per averlo. Qualunque esso sia è troppo alto. E’ una fame interiore ed esteriore che ci accomuna trasversalmente… Lasciamoci afferrare, abbracciare, coccolare e restituiamo quanto ricevuto!

Un abbraccio, sempre Vicky!

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18 agosto 2012 - Posted by | Corpo, Esperienze, Persone, Sentimenti | , , , ,

18 commenti »

  1. Uno dei miei post preferiti. Lo ripropongo a voi e a me stessa. Per capirmi.

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    Commento di vincenza63 | 18 agosto 2012 | Rispondi

  2. Splendida come sempre… grazie Vicky

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    Commento di ermanna ragonese | 18 agosto 2012 | Rispondi

    • Ermie, sono piccola e vivo, come la luna, di luce riflessa. Ti abbraccio!

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      Commento di vincenza63 | 18 agosto 2012 | Rispondi

  3. Cheddire………… touchè! 🙂

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    Commento di sim | 18 agosto 2012 | Rispondi

    • Sim…lo so 😀

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      Commento di vincenza63 | 18 agosto 2012 | Rispondi

  4. che meraviglia di scrittura, dolce Vicky, sembra facile intingere la penna nell’Anima e scrivere, per me è difficile invece. Ma come tu dici, c’è un desiderio trasversale che prende tutti e che, nonostante viviamo in una civiltà senza etica, senza profondità, che ha esteriorizzato ogni bisogno affettivo gratuito e scambievole, quello che ci permetterebbe di vivere “poveri ma belli”, rimane a mordere il fondo di ogni cuore, che si difende con forza chiudendosi ancor più nelle carezze subdole e millantatrici del denaro,del potere, senza capire l’importanza delle COCCOLE, dello scambio continuo ma non automatico di esse. Si preferisce vivere soli, con maschere ipocrite di riso senza espressione, spesso smorfie di dolore malcelato! Caro Angelo, condivido il tuo dire e la visione dell’umanità che tu hai, che non trovo utopistica, ma che credo rimanga l’unica via d’uscita dal baratro dell’epidermicità! Che l’AMORE UNIVERSALE riesca ad aprire gli occhi di molti e illuminare le loro coscienze. Qesto senza voler giudicare, ma solo per volontà di com-passione! Ti abbraccio e ti bacio con tanto calore, dolce Vicky!!!

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    Commento di nicola48 | 18 agosto 2012 | Rispondi

    • Io, Nicola, la vivo e la penso proprio così

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      Commento di vincenza63 | 19 agosto 2012 | Rispondi

  5. Commento con una delle più belle citazioni che io abbia letto…

    Le tartarughe,
    in fatto di strade,
    ne sanno più delle lepri.

    Kahlil Gibran

    Tu sei una “tartaruga”..nei sentimenti…e mi fermo….
    bacio

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    Commento di maria vittoria | 19 agosto 2012 | Rispondi

    • Mavi, tu sei la più bella sorpresa del 2012!
      Bacio

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      Commento di vincenza63 | 19 agosto 2012 | Rispondi

  6. sorrido!!…e grazie..lo sei tu ogni giorno!!!!..

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    Commento di maria vittoria | 20 agosto 2012 | Rispondi

  7. Infatti la vera crisi oggi, prima che politica, prima che economica, prima che culturale, è una crisi sentimentale. Se non abbiamo più il coraggio di guardarci negli occhi e di riconoscere la bellezza nell’altro, la vita non ha più senso. Nessuno di noi è un’isola e abbiamo bisogno, continuamente, di buttarci gli uni sugli altri, attendendo la fine dei nostri giorni (per parafrasare una scena di Hank Moody in Californication). http://www.youtube.com/watch?v=OtSxbp9ht4U

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    Commento di lordbad | 20 agosto 2012 | Rispondi

    • S… proprio cosi!

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      Commento di vincenza63 | 20 agosto 2012 | Rispondi

  8. Non sentire le carezze sulla propria pelle è terribile. Ho poca sensibilitá nelle gambe, ma è importante sviluppare quel sesto senso che ti permette di “sentire” il tocco non al 100, ma al 200%… Bellissimo!

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    Commento di michela | 13 gennaio 2013 | Rispondi

    • Miki,
      se solo conoscessimo la potenza e la forza che abbiamo… guardiamo solo la povertà dei nostri muscoli, delle nostre ossa e non la ricchezza del motore del nostro corpo che non è ancora misurabile. Non bisogna arrendersi e continua a cercare sperimentare… in tutti i campi!

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      Commento di vincenza63 | 14 gennaio 2013 | Rispondi

      • …tu le senti…. io no.

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        Commento di michela | 20 marzo 2013

      • Le coccole e le carezze più belle devono ancora arrivare

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        Commento di vincenza63 | 20 marzo 2013

      • Cioè?

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        Commento di michela | 20 marzo 2013

      • Nella nostra testa nel nostro cuore esiste una potenza che non immaginiamo… bisogna fare un percorso di conoscenza e usarla

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        Commento di vincenza63 | 20 marzo 2013


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