Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Un vago senso di dolore/1


 (Google)

“Ciao, grazie del tuo tempo ieri ma preferisco non continuare nulla. Scusa e mi dispiace molto ma penso di non essere ancora pronto a uscire con una donna come te. Anche se faccio volontariato a Lourdes. Scusa ancora. “

Un vago senso di dolore. E’ quello che resta. Dopo una bella conversazione con qualcuno che si crede possedere il minimo di umanità, di rispetto,  di verità… tutta un’illusione, una maschera. Oggi parlando di questo con un amico, si è fatta una considerazione effettivamente molto vicina alla probabile realtà: una persona così sta scappando non da “una donna come me” ma da sè stessa, per non dover confessare o condividere chissà cosa, o magari più semplicemente per non farsi conoscere così com’è.

Angelo dice che si indossano maschere nella vita sociale. La mia risposta è che si può più o meno consapevolmente decidere di indossarle, così come si può scegliere il materiale di cui esse sono composte. Io, qualche volta l’ho scelto. Sia di indossarle sia il materiale… ho detto che i miei materiali preferiti sono la cera e il rame, perché più duttili rispetto al bronzo e al ferro. In questo modo posso decidere più o meno velocemente se e dove, oppure con chi indossarle e successivamente toglierle… oppure ancora concedere a qualcuno di togliermela…

A una donna come me è successo più volte di veder scappare via qualcuno. Con le motivazioni più differenti. Si equivalgono. Tutti o quasi gli spettatori della mia vita hanno dato loro retta e a volte apertamente ragione, dimenticando il rispetto dei miei sentimenti e il mio diritto a dignità e rispetto.

A tutti quelli che sono scappati da me, per un motivo o per l’altro più o meno a me noti, dedico questo post, perché faccia loro capire chi c’è dietro una maschera, qualsiasi maschera… una persona. Uno sconosciuto, una sconosciuta che in certi momenti vorrebbe essere portato via… come me ora.

Triste ma… sempre Vicky.

 

https://www.youtube.com/watch?NR=1&v=NxOraBXCD6c&feature=endscreen

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23 dicembre 2012 - Posted by | Anima, Cose, Dialogo, Esperienze, Persone, Sentimenti | , , , , ,

31 commenti »

  1. Succede, e succede anche spesso che qualcuno fugga dal volere imbastire un rapporto seppur di amicizia con qualcuno che potrebbe diventare importante! Qualcuno a cui si dovrebbe dedicare del tempo e forse qualcosa di più.
    Triste ma…..sempre Vicky e ciò che più conta.
    Buon Natale amica mia, spero che un pò di serenità giunga a tutti noi.

    Commento di Liborio Martorana | 23 dicembre 2012 | Rispondi

    • Ti abbraccio Liborio! Buon Natale anche a te! Grazie di esserci.

      Commento di vincenza63 | 24 dicembre 2012 | Rispondi

  2. Alla fine le persone che restano sono quelle che davvero tengono a te, e io sono una di quelle, fidati!
    É per questo motivo che condivido con te le mie esperienze 🙂

    Commento di michela | 24 dicembre 2012 | Rispondi

    • Meravigliosa creatura!
      Tu sei un esempio per me e per tutti quelli che vorrebbero mollare.
      non vedo l’ora di poterti abbracciare nella tua Mantova…
      Buon Natale Michela ❤

      Commento di vincenza63 | 24 dicembre 2012 | Rispondi

  3. IO TI SONO AMIC NN SCAPPRò MAI

    Commento di GIOVANI | 24 dicembre 2012 | Rispondi

    • Giovanni, lo so che tu mi correresti appresso!
      Bacio!

      Commento di vincenza63 | 24 dicembre 2012 | Rispondi

  4. E sappi che le mie esperienze “sulle 4 ruote” non le condivido con nessuno, sei speciale ❤
    Giusto un mesetto fa,come ti ho raccontato, ho ricevuto dell'handicappata da una che credevo amica,ed è stato umiliante, ma ho trovato la forza per rialzarmi,IN TUTTI I SENSI!!

    Commento di michela | 24 dicembre 2012 | Rispondi

    • Avresti dovuto mandarla…lì…
      Spero che tu l’abbia fatto

      Commento di vincenza63 | 24 dicembre 2012 | Rispondi

      • Eh si, anche perchè adesso, nonostante la gente non credesse in me, anche se non attivamente, sono 5 giorni che cammino e non tocco lei 😉 l’ho richiusa e accantonata 😉

        Commento di michela | 24 dicembre 2012

  5. Una frase che incontro spesso dice: chi merita le tue lacrime, non ti farà mai piangere.
    In questo caso … chi merita il tuo dolore, non ti farà mai soffrire. E tu non ne soffrire se puoi, neanche vagamente.
    Forse c’ era paura, ed è comprensibile, ma non si capisce cosa c’ entra il volontariato.
    Ciao Vicky, ti lascio una poesia:

    BARCHE
    Siamo barche in balìa delle onde
    in attesa del vento giusto.
    Tutti nocchieri del nostro destino,
    verso l’ orizzonte del tempo
    e non v’ è porto per il mio vascello.
    Navigar mi costa
    il naufragio
    dei sogni miei al tramonto.

    Commento di Walter | 24 dicembre 2012 | Rispondi

  6. vi amica mia tante persone non sanno cosa si perdono a non uscire con te e parlare con te buon natale amica mia

    Commento di elio | 24 dicembre 2012 | Rispondi

    • Grazie davvero… buon Natale a te Elio

      Commento di vincenza63 | 24 dicembre 2012 | Rispondi

  7. Mia cara Vicky, sai le persone scappano per svariate ragioni. Quella fuga, quando ci capita, la viviamo come un rifiuto, un abbandono e credo che sia inevitabile. L’aspetto positivo di questa persona è averti detto ciò che prova, i suoi limiti. “Non sono ancora pronto…” ti ha detto, e in questo c’è l’ammissione del suo non conoscere ancora cosa lui stesso potrebbe avere dalla vita. Spero che si faccia delle domande per scoprire cose che ancora non conosce o non ha capito. Non vorrei dirti frasi fatte ma sto cercando di dirti che il coraggio va ripagato con altrettanto coraggio. E lui, ancora, non ce l’ha. Ma questo avrebbero potuto sentirselo dire tante altre donne, sedute o in piedi. Le donne cosiddette “complicate e sensibili e forti” non tutti se la sentono di averle accanto, questi uomini possono scriverti belle parole ma non ti parlano mai: ma questo è il loro problema.
    Tua Elda

    Commento di Elda Lenzi | 24 dicembre 2012 | Rispondi

    • Elda, amica mia, io non avevo chiesto nulla se non amicizia. Se non si è pronti nemmeno per quella… per cosa siamo vivi?
      Buon Natale tesoro mio

      Commento di vincenza63 | 25 dicembre 2012 | Rispondi

    • Scappano anche e soprattutto perchè non camminiamo.. e si farebbe “brutta figura” a camminare con a fianco una persona sulle ruote…

      Commento di michela | 20 marzo 2013 | Rispondi

      • Miki,
        quante volte l’ho pensato anch’io… e devo darti ragione, ma non per tutti è così.
        Esistono persone sensibili intelligenti che ci amano soprattutto per quello che siamo.

        Commento di vincenza63 | 20 marzo 2013

  8. Si sceglie di scappare perchè è la soluzione più semplice. Ma le persone che fuggono non si rendono conto che perdono sempre e comunque. Un abbraccio. Cri

    Commento di Cristina | 24 dicembre 2012 | Rispondi

    • Cri, capisco e in parte condivido. Vanno valutate molte cose. Non credi?

      Commento di vincenza63 | 25 dicembre 2012 | Rispondi

  9. Al volontariato ormai non ci credo più, mi riferisco ai volontari, non al principio per cui le persone bisognose hanno bisogno di supporto umano, oltrachè fisico, ma sempre più spesso ciò sta facendo da paravento (vedi maschera) a supporto di un credito formativo/carriera/immagine personale. (detto in maniera molto polemica)

    Quanto alla responsabilità di portare una maschera, di qualunque materiale sia fatta, non toglie che è al pari delle responsabilità di essere sè stessi, lo si è anche con la maschera, lo si decide proprio nel momento in cui si arriva al limite che la propria coscienza impone, lo si è proprio quando si decide di toglierla per non varcare il confine del nulla, della non consapevolezza, nel dimostrare a chi si appartiene.

    Commento di simone | 24 dicembre 2012 | Rispondi

    • Grazie Simone, colpita!
      Buon Natale amico mio!

      Commento di vincenza63 | 25 dicembre 2012 | Rispondi

  10. Aww. Vincenza. Again you talk in the name of my heart. It’s hard when someone you have shared things and you think everything is sincere and without reservations dissapoint you- I say this in all kind of human relationships- but at the end, it hurts to see that person doesn’t want to dare to go beyond because he/she was only searching for someone to listen and make him/her feel good for a while. And you? You actually thought you were bulding a relationship. Sometimes people pretend they’re interested but only while things are interesting for them only.And you could feel used and with the idea that persone never listened or care for you at all.

    Commento di Nasreen Amina | 24 dicembre 2012 | Rispondi

    • Amina, I thought I was building something that collapsed at the very beginning. Illusion does exist i any kind of relationship, doesn’t it?
      Hugs and blessings

      Commento di vincenza63 | 25 dicembre 2012 | Rispondi

  11. Ciao Vicky, anche a me confesso che questa storia ha provocato un senso di dolore e di rabbia nello stesso tempo! Sempre splendida nella tua lucida disamina, tu cerchi di andare oltre il dolore per comprendere, e ci riesci, come sempre. Certo se una persona è capace di dire una frase del genere, senza porsi il problema di ferire, oltre che dimostrare una sensibilità uguale a zero, dimostra un terrore o meglio panico puro, terrore delle sue parti di diversità, che lo fanno sentire inferiore e debole e che proietta nelle persone, all’esterno, per non vedere il SUO problema, i SUOI sensi di colpa, che lo portano a Lourdes a fare il volontario! Lui sì che ha molti handicap, fra cui il terrore di riconoscerli come suoi! Un poveretto Vicky, solo questo, un povero uomo debole, pieno di poco o forse di niente! Un abbraccio grande da NIcola!

    Commento di nicola48 | 27 dicembre 2012 | Rispondi

  12. Simone, se dovesso contare sulla VERA solidarietá delle persone, noi paraplegici dovremmo chiuderci in casa e non uscire mai. ho 21 anni e una bimba di 3. Un mesetto fa sono uscita con lei per comperare un vestitino. il negozio ha davanti una decina di scalini che io ho dovuto fare da sola seduta per terra per poi risalire sulla carrozzina alla fine, davanti agli sguardi canzonatori di miei coeranei e della stessa commessa!

    Commento di michela | 3 gennaio 2013 | Rispondi

    • Tesoro, non pensare più a quegli stronzi!
      Stai superando ben altro che quei gradini nella tua vita così giovane e preziosa!
      Che ammiro e stimo come sai..
      un bacio

      Commento di vincenza63 | 3 gennaio 2013 | Rispondi

      • È difficile… soprattutto se sai che programmare un’uscita ordinaria è cosi problematico…pensare se le zone siano accessibili… se non ci siano ostacoli… se i bagni sono adattati… e anche i gradini… le persone le fanno con tanta facilitá… senza pensarci..senza pensare che per altre persone non è altrettanto facile… io sono riuscita a trovare un modo per superare un gradino di un marciapiede da sola per esempio… ma anche qui a Mantova… Non è facile muoversi… e nessuno pensa a te…noi disabili dobbiamo diventare egocentrici ed egoisti se vogliamo avere una vita quasi normale.. peró… Sono felice… ho dovuto esserlo… ti voglio bene ❤

        Commento di michela | 13 gennaio 2013

      • Hai proprio ragione, Miki… bisogna tirar fuori del sano egoismo, se solo uno ce la fa.
        Ti voglio bene anch’io!

        Commento di vincenza63 | 14 gennaio 2013

      • Sono stanca… sempre in attesa di miglioramenti nel campo scientifico!

        Commento di michela | 20 marzo 2013

      • è una porta aperta sul futuro, ti sembra poco?
        ti abbraccio

        Commento di vincenza63 | 20 marzo 2013


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