Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Segreti


(Google)

Ho appena finito di vedere un film di Pedro Almodovar, “Volver“. L’ho visto a più riprese, interrotta piacevolmente da alcune telefonate. Un film è sempre un film dopo tutto, lo puoi vedere e rivedere all’infinito. Parlare con le persone, soprattutto con quella amata, può essere l’occasione irripetibile e unica di una giornata come anche della vita.

Il mio compagno è intelligente e sensibile. Mi dà ottimi consigli in fatto di libri e film. Anche questo è un modo di conoscersi e dialogare oltre la superficie. Avevo scaricato questa pellicola di Almodovar già da tempo mettendolo da parte. Così oggi pomeriggio per contrastare la noia, il nervoso e l’incolmabile vuoto della solitudine mi sono messa al PC e l’ho guardato. Condivido giusto qualche impressione passata e rimasta dentro.

Tutti abbiamo dei segreti che fanno parte del bagaglio che ci portiamo appresso per la maggior parte della nostra vita. Tutti vorremmo incontrare quella persona che tocca quel punto profondo, a volte nascosto anche a noi stessi, che rappresenta il nodo da sciogliere per essere finalmente liberi, consapevoli, sereni… insomma felici. Ciò nonostante abbiamo paura di affrontare i nostri ricordi, il nostro lato oscuro, il nostro io spesso consapevole di eventi che ci riguardano e ci coinvolgono in prima persona o come spettatori o peggio ancora come vittime.

“Volver”, grazie all’intelligente intreccio delle vite tutte al femminile collegate tra di loro da segreti di famiglia inconfessabili, può prendere per mano e portare lo spettatore in un viaggio tutto personale.

Un altro film scorre davanti ai miei occhi, quelli fisici e quelli interiori. Sono i segreti della mia vita. Ad alcuni ripenso con distacco, quasi facessero parte della vita di qualcun altro in modo da soffrire meno. Su altri mi accanisco a volte quasi per esorcizzarli, per ucciderli e farli scomparire per sempre dalla mia memoria per smettere di stare male.

Sicuramente non racconteremo mai a chiunque quanto custodiamo gelosamente in quell’angolo nascosto che sappiamo soltanto noi. Da qualche parte però bisogna pur cominciare per diventare finalmente adulti, dare un nome alle cose che ci succedono, abbandonare la vecchia vita e cogliere l’occasione per rinascere.

Tu… Fondente, che mi stai leggendo, mi stai conoscendo anche sotto questo aspetto. Ho una fiducia profonda in te. Ho consegnato a te la chiave per aprire quella porta, oltre la quale hai trovato un quaderno immaginario sul quale ho scritto degli appunti. Sto crescendo con te sotto tutti i punti di vista. Sono sicura del tuo non giudizio e con questo presupposto so che un giorno quella porta non esisterà più.

Sarò libera. Niente più vergogna. Niente più paura del passato. Niente più timore di ricatti dalla persona più pericolosa: me stessa.

Una carezza leggera, sempre Vicky.

 

https://www.youtube.com/watch?v=3PJiNOJsK8E

Annunci

14 settembre 2013 - Posted by | Anima, Corpo, Esperienze | , , , , , ,

8 commenti »

  1. Dici bene Vicky..niente più ricatti dalla persona più pericolosa..è un cammino di introspezione doloroso ma necessario perchè salvifico. Grazie per come sei.

    Commento di Elda | 15 settembre 2013 | Rispondi

    • è il viaggio più difficile da intraprendere, l’unico però non si può evitare per tutta la vita…
      La gioia è il viaggio stesso perché la meta è chissà dove!
      Un abbraccio

      Commento di vincenza63 | 15 settembre 2013 | Rispondi

  2. forse il ricatto peggiore e quello che facciamo a noi stessi , dovremmo forse accogliere le nostre paure e superarle e affrontarle ad occhi e braccia aperte ,attraversarle e poi continuare a vivere.

    Commento di margherita | 15 settembre 2013 | Rispondi

    • E’ molto dura… meglio qualche volta riprendere le forze in un luogo sconosciuto…

      Commento di vincenza63 | 15 settembre 2013 | Rispondi

  3. Adoro Almodovar. Per questo sono rimasto a lutto nel vedere “Gli amanti passeggeri” uno dei film più cretini cui mi sia mai capitato di assistere. Che rabbia. E che pena vedere un grande artista finire così male….

    Commento di Alessandro Litta Modignani | 16 settembre 2013 | Rispondi

    • Ciao Alessandro,
      anche a me piace molto Almodovar. Non ho ancora visto il suo ultimo film, purtroppo. Ti saprò dire le mie impressioni appena l’avrò fatto.
      Alla prossima.

      Commento di vincenza63 | 16 settembre 2013 | Rispondi

  4. Come sempre Vicky ci regali una profonda e sempre più libera descrizione di te e della tua storia! Prendi spunto da un film per ricordare soprattutto il passato più cupo, quello che pochi audaci ardiscono guardare per paura di chissà cosa, per paura di essere liberi, paradossalmente, e abbattere gli steccati spinosi della vita trascorsa! Tu hai lavorato e lavorerai sempre per raggiungero lo scopo che hai chiaro dinanzi a te e che ti salverà dal negativo per regalarti sorrisi! Sei donna profonda e di mente aperta ed acuta per cui non fallirai, anche se ci saranno momenti di stanchezza che ti rallenteranno per un po’…e poi avanti con decisine sempre! Grazie e scusa il ritardo nel commento al tuo scritto! Sei bravissima a scrivere molto brava davvero, emozioni! ❤

    Commento di Nicola Andreassi | 21 settembre 2013 | Rispondi

    • Lo spero Nicola, io sono la prima a emozionarmi!
      Grazie!

      Commento di vincenza63 | 21 settembre 2013 | Rispondi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

HUMAN TRIBE

storie incredibili del genere umano

Empowered

Everyday

MaBeautility

Inner beauty and outer beauty!

Spongebob

E la bellezza d'esser bionda guidando una Aygo rossa.

La libreria di Farfalla Legger@

gocce di libri letti e qualcosina in più...

MiddleMe

Becoming Unstuck

DUST IN THE WIND (poesía)

"El raquitico dios de la tierra sigue siendo de igual calaña y tan extravagante como el primer día. Un poco mejor viviera si no le hubieses dado esa vislumbre de luz celeste, a la que da el nombre de Razón y que no utiliza sino para ser más bestial que toda bestia" Goethe

Think Thoughts

Academic Essays

Education Motivation Inspiration

Warm welcome! This is more than an exploration. Discovery of new ideas and new ways of being.

Life lessons

This site is all about enlightenment

Sobrevivir a Trabajar en Casa

Trabajo en casa, ¿Tú también? ¡Bienvenid@! ¿No trabajas casa pero quieres saber de qué va la historia? ¡También eres bienvenid@!

Etiliyle

Lascia un messaggio nella bottiglia e affidalo alle onde...

Un bosco nella mente

Sogna sempre in grande

Trust and Believe in the Unseen

Live with Light of Faith

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: