Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Altro mercato


 (Google)

Se fossi lesbica mangerei quello che voglio, vivrei dove mi pare – senza informarmi sull’orientamento sessuale del presidente di regione -, ascolterei tutta la musica del mondo…

SAREI INSOMMA CITTADINA, Spirito e MENTE LIBERA SENZA MENATE SU CHI FREQUENTO O AMO.

NON HO MAI ACCETTATO – DA ALTRA E DIVERSA – BUONISMI E PATERNALISMI IPOCRITI.

NESSUNO RIFIUTEREBBE DI VENDERE UN APPARTAMENTO, UN’AUTO O UN VESTITO A UN EBREO, UNA PERSONA DISABILE, UNA SOVRAPPESO.

La vita è mia. Non appartiene al mercato. Il contrario, casomai!

Non esiste e non deve esserci uno o più mercati paralleli.

Canzone degli amanti. Tutti. Sempre Vicky!

Annunci

29 settembre 2013 - Posted by | Anima, Esperienze, Mondo, Persone | , , , , , ,

28 commenti »

  1. La vita è una e va vissuta profondamente, attimo dopo attimo. Respiro dopo respiro. E’ condividere il cammino con le ” persone ” che incontrano la nostra anima, nel bene o nel male. Persone, non “etichette”, non articoli da mercato, ma cuori e menti da ascoltare. Grance Vicky

    Mi piace

    Commento di cri | 29 settembre 2013 | Rispondi

  2. La vita ,la realta delle cose vanno vissute come meglio crediamo,ma io sono un sognatore ,uno spirito libero e per questo che son solo…ma felice

    Mi piace

    Commento di dario | 29 settembre 2013 | Rispondi

  3. Profonde riflessioni Vi, la vita è nostra e siamo liberi di viverla come sentiamo nel nostro animo.Nessuno può scegliere il nostro cammino e nessuno potrà dirci come fare. Il cuore…il cervello ci portano dove nessuno può entrarci..nessuno potrà rubarci i sogni…almeno quelli non li lascio toccare… solo loro possono cambiare nei momenti bui il nostro destino capriccioso e irruente ..a volte poco generoso… a volte troppo imponente… Non voglio essere schiava della mia vita …schiava degli optional del momento…voglio essere libera di pensare con la mia mente..non seguirò mai la massa impazzita e disorientata..Noi ..sempre noi…nonostante tutto….Tvb ❤

    Mi piace

    Commento di silvana | 29 settembre 2013 | Rispondi

  4. Brava Vicky . Dici cose molto vere ed in incomode. La vita e’ troppo corta per vivere la vita di un altro o prefissata da un marchio. Si te stessa, fai come me, io penso come quando ero bambina, non può esistere un altra me stessa, ci sono solo io . Ma tu sei sempre te stessa.

    Mi piace

    Commento di Evelyn | 29 settembre 2013 | Rispondi

    • Dolce e intelligente amica mia!
      Mi conosci…
      A presto ❤

      Mi piace

      Commento di vincenza63 | 29 settembre 2013 | Rispondi

  5. […] (Sempre Vicky! https://vincenza63.wordpress.com/2013/09/29/altro-mercato/ – via Altro mercato « Vincenza63′s Blog) […]

    Mi piace

    Pingback di Altro mercato | TeleradioNews | 29 settembre 2013 | Rispondi

  6. Io vorrei semplicemente che le persone si guardino dentro al di là del colore, della disabilità dell’ orientamento sessuale ecc’Vorrei che si pensasse io non sarò mai ne il carnefice e ne la vittima di qualcuno . Io ho appena iniziato a guardarmi dentro e non voglio continuare ad essere vittima di me stessa! Grazie a tè Vichy ho incominciato a vedere le cose in un altra prospettiva.

    Mi piace

    Commento di margherita | 29 settembre 2013 | Rispondi

  7. Chiamasi discriminazione ed ha come oggetto una religione,una fede politica ,una categoria sociale ecc. Ma in fondo non conosco nessuno che ne sia realmente esente del tutto.Certo, alcuni soggetti riescono a formare un movimento d’opinione forte e fare sentire la propria voce. I visto uomini discriminare pesantemente le donne e viceversa,ho visto discriminare gli emarginati, quelli del.sud e viceversa. Non.sento grida di protesta da parte di bimbi soldato o di bimbi minatori o di bimbi che intrecciano per dodici ore tappeti o che lavorino per la Benetton. Vichy vivi la tua vita , prima deve esserci un prodotto per poterlo etichettare.

    Mi piace

    Commento di esposto mariano | 29 settembre 2013 | Rispondi

    • Certo, io come consumatore ho il diritto/dovere della consapevolezza!

      Il resto… chiacchiere.

      Mi piace

      Commento di vincenza63 | 29 settembre 2013 | Rispondi

  8. Già iscritta a molti in difesa, ma vi era esigenza?
    No, attenzione e curiosità verso tutti, con umani avvicinamenti di similitudine, voglia di conoscere di più per arrivare ad un sapere, unico aiuto per l’ ipocrisia dell’ignoranza e pregiudizio.

    Mi piace

    Commento di fosca maria tirelli | 29 settembre 2013 | Rispondi

    • Sapere senza veli e paletti.
      Questa per me è intelligenza.

      Ciao Fosca

      Mi piace

      Commento di vincenza63 | 29 settembre 2013 | Rispondi

  9. Il commento della mia amica Isabella Rossiello su Facebook:

    “sai …mi vanto di non aver mai chiesto a qualcuno…ma sei gay??? Mi vanto di aver dato la mia amicizia a disabili ed essere stata sempre me stessa, con la mia vanità e il mio narcisismo…si sono così perchè avrei dovuto fingere di essere un’altra? Baci.”

    Mi piace

    Commento di vincenza63 | 29 settembre 2013 | Rispondi

    • Le cose più belle accadono basta.
      Tu sei così… meno male

      Baci

      Mi piace

      Commento di vincenza63 | 29 settembre 2013 | Rispondi

  10. Il “giudizio non mi appartiene”..io sono per l’AMORE a prescindere!!
    Tutto il resto è NOIA come diceva il maestro CALIFFO!!!

    Mi piace

    Commento di maria vittoria pittamiglio | 30 settembre 2013 | Rispondi

  11. Già al momento della nascita veniamo “etichettati” dalla società: se abbiamo la pelle chiara siamo bianchi, se l’abbiamo scura siamo di colore; se abbiamo i genitori siamo figli, se non li abbiamo siamo orfani; a seconda di quello che abbiamo tra le gambe siamo maschi o femmine; la latitudine fa di noi settentrionali o meridionali; la moda ci fa belli o brutti… Le “etichette” non cesseranno mai di esistere, non c’è niente da fare. Ma sta a noi considerarle semplicemente come riconoscimento dell’essere ognuno diverso dagli altri, della particolarità ed unicità del singolo individuo, oppure farne un metro di giudizio per decidere che bianco è meglio di nero, etero è meglio di gay, cattolico è meglio di musulmano, normodotato è meglio di disabile. Meglio? No, semplicemente diverso, nel senso migliore del termine.

    Mi piace

    Commento di Paola | 30 settembre 2013 | Rispondi

    • Non mi sento di aggiungere altro. Sei semplicemente fantastica!

      Mi piace

      Commento di vincenza63 | 30 settembre 2013 | Rispondi

  12. […] (Sempre Vicky! https://vincenza63.wordpress.com/2013/09/29/altro-mercato/ – via Altro mercato « Vincenza63′s Blog) […]

    Mi piace

    Pingback di TeleradioNews ♥ non solo notizie da caiazzo & dintorni » Altro mercato (Se fossi lesbica…) | 30 settembre 2013 | Rispondi

  13. “Quando posso amare tutto di me, amerò tutto di te.”

    Debbie Ford, nata il 1 ottobre 1955, Sole in Bilancia, Luna in Ariete

    “Quando invochi l’agente del cambiamento chiamato accettazione, devi accettare tutto quello che sei, tutto quello che sei stato e tutto quello che sarai in futuro.”
    Problema molto attuale .. Provocazione bellissima!

    Mi piace

    Commento di gaia | 30 settembre 2013 | Rispondi

    • Accetto!
      Provocazione sempre attuale… vista l’ignoranza in giro.

      Ciao Gaia!

      Mi piace

      Commento di vincenza63 | 30 settembre 2013 | Rispondi

  14. Cara Vicky, è proprio vero, il diverso è solo chi vede la diversità negli altri! Schiavo dei propri pregiudizi o flaccidi moralismi, farà mille sforzi per puntare il dito sulle persone libere, vedendole troppo diverse da lui, schiavo di se stesso e delle sue eterne paturnie!

    Mi piace

    Commento di Nicola Andreassi | 3 ottobre 2013 | Rispondi

    • Caro Nicola, lo so che è vero.
      La diversità in senso stretto e quella che si osserva con l’occhio è che manda segnali al cervello, per cui è differente per ognuno di noi. Mi parli della libertà… abbiamo concetti e modi di viverla secondo il nostro bagaglio di passato e le nostre aspettative sul futuro. Per quanto mi riguarda sono libera da molte costrizioni già da lungo tempo, da quando ho dovuto decidere parecchio da sola. Purtroppo però non sempre si può decidere, soprattutto se l’oggetto riguarda qualcosa di profondo come i nostri sentimenti.
      A presto!

      Mi piace

      Commento di vincenza63 | 5 ottobre 2013 | Rispondi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

ROSLIE'S

"Quel che importa è non mancare la propria vita"

Mosul Eye

To Put Mosul on the Global Map

Calogero Mazza

In un mondo in cui tutti (ma proprio tutti) dicono la loro... io vorrei dire la mia.

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

HUMAN TRIBE

storie incredibili del genere umano

Empowered

Everyday

MaBeautility

Inner beauty and outer beauty!

Spongebob

E la bellezza d'esser bionda guidando una Aygo rossa.

Paroledipolvereblog

Ciò che per alcuni è strano, per altri è normalità (Tim Burton)

La libreria di Farfalla Legger@

gocce di libri letti e qualcosina in più...

MiddleMe

Becoming Unstuck

DUST IN THE WIND (poesía)

"El raquitico dios de la tierra sigue siendo de igual calaña y tan extravagante como el primer día. Un poco mejor viviera si no le hubieses dado esa vislumbre de luz celeste, a la que da el nombre de Razón y que no utiliza sino para ser más bestial que toda bestia" Goethe

Think Thoughts

Academic Essays: Literature | General Issues

Education Motivation Inspiration

Warm welcome! This is more than an exploration. Discovery of new ideas and new ways of being.

Life lessons

This site is all about enlightenment

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: