Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

La felicità fa paura

Risultati immagini per felicità e paura bert hellingerdal web

La felicità fa paura.


Ti dirò una cosa riguardo alla felicità.
La felicità viene vissuta come pericolosa, perché rende soli.
Invece con il problema e con l’infelicità si è in compagnia.
Il problema e l’infelicità sono connessi ad una sensazione di innocenza e di fedeltà.
La soluzione e la felicità, invece, sono connessi ad una sensazione di tradimento e di colpa.
Perciò la felicità e la soluzione sono possibili solo se si affronta questa colpa.
Non che la colpa sia ragionevole, eppure viene vissuta come tale.
Per questo il passaggio dal problema alla soluzione è così difficile.

Bert Hellinger

Avrei voluto essere io a scrivere questo contenuto che invece ho “rubato” a Sciamana Rossa, e la ringrazio per avermelo fatto conoscere.

Non aggiungo altro.
Certi concetti, certe emozioni vanno fatte decantare poi prendere il meglio, il bello, il vero che c’è e cercare di viverlo. Io sto imparando, ci provo.

Buona riflessione!

Un abbraccio a tutti, sempre Vicky!

18 agosto 2017 Posted by | amore, Anima, Corpo, Esperienze, Mondo, Persone, Sapienza, Vita nuova | , , , , , , , , , | 24 commenti

Mamma insegna come sopravvivere in America oggi

Or is it ‘Murica?

via Teaching My Kids to Survive in ‘Merica — Not an Autism Mom

Leggere questo post ha toccato il mio cuore in profondità, perché parla di una mamma coraggiosa come ce ne sono tante al mondo. Mi è venuta in mente mia madre, ho pensato anche un po’ alla mia vita come mamma per certi versi “mancata” perché limitata fisicamente e spesso anche psicologicamente.

Voglio parlarvi di questa donna americana che senza mezzi termini parla dell’autismo di suo figlio e di come lei viva da “non autism mom“. Un bel messaggio che io voglio condividere con voi, insieme alle sue speranze e alle sue paure per il futuro dei suoi figli che potrebbero essere i nostri. Solo una premessa: i suoi bambini dodicenni sono di colore. Leggendo il post capirete quanto conta anche nel 2017…

Scusatemi se la traduzione dall’inglese non sarà perfetta, spero solo che l’umanità profonda vi arrivi comunque… buona lettura! Sempre Vicky.

 

18 luglio 2017

I miei due figli più grandi hanno fatto un viaggio in Texas questa estate. Era la seconda volta che volavano da soli senza un adulto per andare dalla nonna. L’anno scorso (la loro prima volta) ero ansiosa… ma si trattava di un’ansia positiva. Era il tipo di ansia da “i miei bambini stanno diventando grandi”.

Avevamo parlato di come allacciare le cinture e di come comportarsi bene. Mi ero assicurata che avessero qualsiasi numero di telefono che potesse servire loro in caso si fossero persi giocando nei pressi della casa della nonna. Ho fatto la solita “revisione da mamma”.

Ma quest’anno abbiano avuto una conversazione molto differente… una conversazione più seria. 

Abbiamo parlato di come essere prudenti in presenza di agenti di polizia, anche nel caso in cui stessero chiedendo soltanto aiuto. Gli ho insegnato come tenere le palme delle mani in alto e di lato, e di non infilarle mai nelle tasche. E, per l’amor di Dio, di non correre mai verso di loro, anche in caso di emergenza. Alcuni poliziotti avrebbero prima sparato e poi fatto domande… quando sarebbe stato troppo tardi.

Abbiamo parlato di come “mandare giù” in caso qualcuno avesse fatto commenti razzisti su di loro mentre passavano in bicicletta nei dintorni della casa della nonna. Hanno sempre scherzato su quello che avrebbero fatto in caso qualcuno si fosse preso gioco di loro in quel modo.

“Li prenderei con una doppia nelson mentre DJ da’ loro un wedgy”

“Li farei a pezzi col karate mentre Ty fa loro del male”.

Io di solito mi sarei limitata a ridacchiare un po’ e girare gli occhi quando venivano fuori con questi scenari. Erano così stupidi. Ma non avevano idea di cosa avrebbe veramente significato non essere rispettati ed essere discriminati, per cui dovevamo parlarne.

Così ho spiegato loro, senza mezzi termini, come le persone nel nostro paese fossero diventate intrattabili e sfacciate. Sì, lo so, il razzismo è sempre esistito, ma anni fa le persone cercavano almeno di nasconderlo. È come se le relazioni razziali avessero fatto passi indietro di cinquant’anni. Le persone “indossano” letteralmente la loro intolleranza sulle proprie camicie. Così ho spiegato loro come potevano apparire alla gente. 

“Non sembrate più ragazzi. Sembrate cresciuti. Avete l’aspetto di essere dei poco di buono. Sembrate brutta gente e dei malviventi. Sembrate una fonte di guai. Alcune persone guarderanno il colore della vostra pelle e si comporteranno come se questo avesse avvelenato il vostro corpo. A loro non importa se siete nella lista dei migliori studenti o se fate da baby-sitter ai vostri fratelli. 

Così, se una persona vi manca di rispetto, anche se dentro vi brucia allontanatevi e basta. Non potete controllare come si sentono; non dipende da voi cambiare il loro modo di pensare. Le persone sempre di più portano con sé armi… e le usano. Il vostro unico compito è essere fuori pericolo. Alla fine della giornata questo è ciò che conta”.

I miei bambini sono stati cresciuti in una bolla protettiva. Sapevano già che il mondo è pieno di gente buona, affettuosa. Sono diventati grandi credendo che gli agenti di polizia esistano per proteggerli e per aiutarli quando ne hanno bisogno.

Sono inconsapevoli di quanto ci sia di brutto al mondo. Non guardano i notiziari. Non sanno che il KKK (Ku Klux Klan) la scorsa settimana ha compiuto un raid nella città vicina. Non hanno assistito a risse sulle linee aeree. E non hanno visto i video su Facebook che mostrano uomini innocenti mentre sono assassinati da poliziotti, senza che questi ne paghino le conseguenze.

Così il mio lavoro è insegnare, educare e prepararli. Così come insegno loro ad essere rispettosi e ad andare bene a scuola, allo stesso modo devo insegnare loro come sopravvivere. No, non erano queste le conversazioni che mi sarei aspettata di avere con i miei ragazzi di 12 anni. Pensavo che avremmo parlato prima di ragazze piuttosto che di armi. Ma questo è stato un anno straordinario, pieno di violenza e intolleranza.

Forse parleremo di ragazze il prossimo anno. “

 

29 luglio 2017 Posted by | amore, Dialogo, Esperienze, Mondo, Persone, Sentimenti, Viaggi | , , , , , , , , , , , | 6 commenti

John Lennon

Risultati immagini per notte stellata

La musica bella accompagna la mia notte fatta di pensieri, emozioni, battiti, sensi…

Ciao a tutti, sempre Vicky.

 

 

 

27 giugno 2017 Posted by | amore, Musica, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , , | 26 commenti

Buon compleanno amore mio!

33

Sei tu
piccolo grande amore
trentatre anni e nove mesi circa insieme
oltre a chissà quanti millenni altrove
prima di questa vita
e ancora dopo

frutto della fertilità
discesa dalle stelle così
come il creatore e il creato

che nell’amore totale si fondono
senza problemi
di priorità o importanza

oggi ci basta poco
per essere felici
pranzo condiviso
la nostra piccola grande famiglia
e il riposo del pomeriggio
sui divani invecchiati

parlare con serenità
di papà della nonna della vita
di passato presente e futuro

la semplicità è il nostro Dio
lo riconosciamo in lei
del riso e un dolce ci bastano
perché tutto acquisti valore
moneta celeste senza peso
eppure inestimabile
come te

incastonata da sempre
in cuore e viscere
in un abbraccio

ti amo da sempre e per sempre
piccola mia
sorridente come quando Cipì
giocavi con i pentolini

oggi ne hai ricevuti di nuovi
per continuare a gioire
nella tua cucina magica
che ogni giorno mi insegna
ad apprezzare
ciò che condividiamo

a casa da sola leggo nel silenzio
custodisco tutto nel mio cuore
ogni singola pennellata di immagine

visito qualche pagina Web
qualche post
e soprattutto

gusto una pesca la mia preferita
alla quale è legata
la mia infanzia
insieme alla tua

le piccole cose insegnano
Continua a volare! La tua mamma sempre Vicky!

25 giugno 2017 Posted by | amore, Anima, Dialogo, Esperienze, Musica, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , , , , , | 38 commenti

Viaggio

Risultati immagini per viaggi

Parto dal cuore
un luogo non so dove
inizia da me
voglia di te
terra vergine
collina prima dello stupore
orizzonte del mio andare
ore minuti secondi infiniti
lancette fantasma
il tempo sta nelle viscere
fame e sete di esserci
che il sempre esista
e il mai non fugga via
scoglio del mare
sasso di fiume
sabbia incontabile
retta che viola il cerchio 
rompo l’infinito
vista sublime
occhi non bastano
un cuore nemmeno
il viaggio continua

 

Dedicato a me stessa e a tutti voi, sempre Vicky!

 

20 giugno 2017 Posted by | amore, Anima, Mondo, Musica, Persone, Viaggi | , , , , , , , , | 28 commenti

Buona Pasqua!

 

Auguri di cuore! Sempre Vicky!

15 aprile 2017 Posted by | amore, Anima, Corpo, Dio, Musica, Vita nuova | , , , , , , , | 21 commenti

Poche parole

download (Google)

 

Non può aver lasciato uno spazio vuoto chi non lo ha mai riempito.

Niente da aggiungere. Sempre Vicky!

4 aprile 2017 Posted by | amore, Anima, Persone, Sentimenti | , , , , , | 25 commenti

Bertè e l’urlo

urlo ( L’urlo – dal web)

Luna – con Paola Turci

E vaffanculo luna
Da quella fregatura
Da quella notte senza fortuna
Da quanto tempo luna
è come stare fuori
Chissà che fine ha fatto lei
E quel bastardo che vorrei
Da quanto tempo luna
Ho perso la misura
Ho seppellito pure il cuore
E che fine ho fatto anch’io
Mi sono detta addio, addio
E come si sta male 
A stare così soli
In queste notti brave
Di maledetti suoni
E che fine ha fatto lei
Che cosa abbiamo fatto di noi
Da quanto tempo luna
Non c’è più l’infinito
è stato già spartito in privato
Luna
E che fine ha fatto Dio
Che ci abbia detto addio, addio
E come si sta male
A stare così soli
E navigare a vuoto
In mille direzioni
E come si sta male
A ridere da soli
In queste notti luna
In cerca di altri voli
E che fine ha fatto
Che fine ha fatto Dio
E che fine

 

“E come si sta male a stare così soli”… Che meraviglia di brano!

La Musica parla sempre per me, la Musica mi salva. Sempre Vicky!

1 aprile 2017 Posted by | amore, Anima, Dio, Musica, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , , , | 6 commenti

Single

Cari amici, blogger, lettori e visitatori,
scusatemi se per qualche tempo non leggerò e commenterò i vostri blog e siti.
Da oggi sono nuovamente sola.
E’ una scelta senza alternativa.

Sto male.

Sono molto arrabbiata e non vedo l’ora che lui arrivi e porti via le sue cose dopo avergli comunicato la mia decisione.

E’ un dolore.

Ho bisogno del vostro affetto e vicinanza. Non l’ho mai sottovalutato rispetto a quello dato di persona. E’ un amore diverso. Va bene così.

Grazie!

Mai testo fu più azzeccato… Sempre Vicky.

30 marzo 2017 Posted by | amore, Anima, Esperienze, Persone, Sentimenti | , , , , , , , | 41 commenti

Le domande consuete

Risultati immagini per abbracci tra donneGoogle

Il mio regalo a me stessa e a tutte le anime femmine. Sempre Vicky ❤

 

Canzone delle domande consuete (Francesco Guccini)

Ancora qui a domandarsi e a far finta di niente

come se il tempo per noi non costasse l’uguale,

come se il tempo passato ed il tempo presente

non avessero stessa amarezza di sale.

Tu non sai le domande, ma non risponderei

per non strascinare le parole in linguaggio d’azzardo;

eri bella, lo so, e che bella che sei;

dicon tanto un silenzio e uno sguardo.

Se ci sono non so cosa sono e se vuoi

quel che sono o sarei, quel che saro’ domani…

non parlare non dire piu’ niente se puoi,

lascia farlo ai tuoi occhi alle mani.

Non andare… vai. Non restare… stai.

Non parlare… parlami di te.

Tu lo sai, io lo so, quanto vanno disperse,

trascinate dai giorni come piena di fiume

tante cose sembrate e credute diverse

come un prato coperto a bitume.

Rimanere cosi’ annaspare nel niente,

custodire i ricordi, carezzare le eta’,

e’ uno stallo o un rifiuto crudele e incosciente

del diritto alla felicita’

Se ci sei, cosa sei? Cosa pensi e perché?

Non lo so, non lo sai; siamo qui o lontani?

Esser tutto, un momento, ma dentro di te.

Aver tutto, ma non il domani.

Non andare… vai. Non restare… stai.

Non parlare… parlami di te.

E siamo qui, spogli, in questa stagione che unisce

tutto cio’ che sta fermo, tutto cio’ che si muove;

non so dire se nasce un periodo o finisce,

se dal cielo ora piove o non piove,

pronto a dire “buongiorno”, a rispondere “bene”

a sorridere a “salve”, dire anch’io “come va?”

Non c’ vento stasera. Siamo o non siamo assieme?

Fuori c’e’ ancora una citta’

Se c’e’ ancora balliamoci dentro stasera,

con gli amici cantiamo una nuova canzone…

…tanti anni, e sono qui ad aspettar primavera

tanti anni, ed ancora in pallone

Non andare… vai. Non restare… stai.

Non parlare… parlami di te.

Non andare… vai. Non restare… stai.

Non parlare… parlami di noi.

8 marzo 2017 Posted by | amore, Anima, Dialogo, Esperienze, Musica, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , , , | 5 commenti

.:alekosoul:.

Just another wanderer on the road to nowhere

onceuponahug

è il momento giusto per andare via, sempre, soprattutto adesso

The Godly Chic Diaries

Smiling • Writing • Dreaming

Sfumature d'arcobaleno

Blog di sfumature di vita, scritto da qualcuno, da qualche parte, in qualche momento...

alemarcotti

io e la mia vita con la sm

solomari

"se scrivo ciò che sento è perchè così facendo abbasso la febbre di sentire" (F. Pessoa)

inpuntadipiedinaturalmente

dai rimedi naturali fatti in casa alla riflessologia

lucialorenzon

"La mia diversitá é la mia forza,la mia debolezza,la mia dignitá."

Not an Autism Mom

Hold Tight... It's a Wild Ride!

quel quid in più

mi hanno detto che ho quel "quid" in più: che cazzo è?

marcellocomitini

il disinganno prima dell'illusione

The Diary Of A Muslim Girl

Dare ◦ To ◦ Live ◦ Your ◦ Legacy

words and music and stories

Let's recollect our emotions in tranquillity

nz

Online zeitung

Be Bold be Beautiful Be you

this and that the tid bits of life

Scrivere creativo

Esercizi di scrittura creativa.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: