Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Natura, grazie!

 

Alla fine di una lunga e rilassante passeggiata in solitaria, sottofondo dei suoni naturali e di quelli musicali, sono stata premiata da questo piccolo grande dono: dei bellissimi grandi fichi!

Con un piccolo aiuto li ho fatti cogliere e poi… Li ho regalati alla mia vicina di casa (io ho il diabete!).

Ho sentito una pace e una gioia che non provavo da lungo tempo.

Un enorme GRAZIE a Dio e a madre natura!

Buona serata a tutti. Un abbraccio, sempre Vicky!

🌹🌹🌹

 

In cuffia sentivo questo brano:

 

28 giugno 2020 Posted by | Anima, Dio, Esperienze, Sentimenti, Viaggi | , , , , , , , , , | 17 commenti

Mi trema il cuore

 

 

Ogni volta è un’emozione. E questa è una cover che consiglio. L’ho scoperta ora.

Con grande affetto, sempre Vicky ❤

9 giugno 2020 Posted by | Anima, Esperienze, Musica, Persone, Sentimenti | , , , , , , | 9 commenti

Brividi

Amici miei,

stasera ho voglia di musica bella e profonda per cui mi e vi regalo questa meraviglia da brividi.

Buon ascolto. Sempre Vicky!

 

 

31 maggio 2020 Posted by | Anima, Musica, Sentimenti | , , , | 18 commenti

Un senso

Amici miei,

rubo a Vasco Rossi il titolo di una canzone – che tra l’altro mi piace molto – per condividere con tutti voi la ragione, un SENSO della vita contenuto in uno scatto di oggi:

 

 

 

Niente da aggiungere ❤ ❤ ❤

Un abbraccio a tutti! Sempre Vicky!

 

21 maggio 2020 Posted by | amore, Musica, Persone, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , , | 22 commenti

Mi sento così

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Amici miei,
mi sento sospesa come la foglia che vedete e non credo proprio di essere la sola.

Per condividere questo stato d’animo ho pensato di dedicarmi e dedicarvi questa meraviglia ermetica piena di umanità.
Soldati – Giuseppe Ungaretti

Bosco di Courton luglio 1918

Si sta come 3
d’autunno
sugli alberi
le foglie

Un brano struggente… Un abbraccio a tutti, sempre Vicky!

29 aprile 2020 Posted by | Anima, Esperienze, Persone, Sentimenti, Storia | , , , , , , , , , | 29 commenti

Il peso del dolore

 

Lo sento ancora come qualcosa di ingombrante che sta lasciando una scia dietro di sé, anzi, dentro di me e sul mio petto.

È il peso del dolore. L’ho riconosciuto oggi, con estrema distinzione tra le altre emozioni, l’ho sentito scendere dagli occhi.
ll suo sapore salato, il suo colore di un grigio inaspettato. Come la nebbia dalla quale non capire come uscire.
Sì, perchè in esso ci si può perdere. A lui ci si può assuefare. È bravo ad ingannarci.

Ci trasforma dentro e fuori e ci trasporta nella grande illusione: un mondo perfetto. Una dimensione asettica, ovattata, surreale.

Come me che indosso questa mascherina dietro la quale so di non essere me stessa.

Passa una mamma alla giusta distanza, quella del manuale di sopravvivenza da coronavirus. Tiene per mano la sua bambina, anch’essa protetta. Tra le sue manine una Barbie, a viso muto e indifferente, ma in un modo stranamente libero. “Hai visto? È tornato il Carnevale!” le dico sorridendo per tentare di trovare una leggerezza giocosa in una scena che vorrei non fosse reale.

Passano velocemente oltre. Si chiama PAURA.

Esiste un luogo dentro di me, un tempo dietro di me e una porta oltre la quale succede di dover andare: è il momento di realizzare la realtà. Game over.

Mi sento sola.

È sufficiente una sola telefonata per provare a far finta di poter smettere di soffrire quando voglio. È una crepa che rompe la diga. È la luce che investe l’oscurità. La verità che trionfa sulla menzogna e sull’illusionismo mediatico e dei social. Non è più il film che credevo di vedere sul mio schermo, comodamente sdraiata a letto o seduta come ora sul mio “trono su ruote” davanti al PC muto. Senza maschera, come Barbie.

Sento la voce di mia zia, una delle poche mie radici materne nella mia terra di Puglia. Prima che possa rendermene conto sono risucchiata dai ricordi dei bellissimi giorni trascorsi insieme l’estate scorsa.

È come rientrare nel grembo di mia madre, della terra, del sangue, della gioia e del dolore. Un impasto di umana esistenza che genera e si sovrappone al grigio presente.

Sono pochi momenti eppure sembrano lunghissimi. Tanto basta per sentire e capire che c’è stato davvero un prima e che c’è un adesso. È DOLORE per ciò che ho finora vissuto, l’assurdità di questo presente ed aspettare “il giorno che verrà”.

Guarirò. Guariremo. E avremo parecchie ferite da curare. 

Amerò il mio dolore, guarderò le cicatrici e, osservandole come fotografie, ricorderò a me stessa di essere viva.

Un abbraccio fraterno e una dedica. Sempre Vicky!

 

8 aprile 2020 Posted by | Anima, Diritti umani, Esperienze, Mondo, Persone, Sentimenti, social | , , , , , , , , , | 29 commenti

Io li conosco i domani che non arrivano mai …

Amici miei,
un piccolo grande regalo che faccio. A me e a tutti voi.
Buona domenica!
Sempre Vicky!

non c'è rosa senza spine By GiuMa

Io li conosco i domani che non arrivano mai
conosco la stanza stretta
e la luce che manca da cercare dentro
Io li conosco i giorni che passano uguali
fatti di sonno e dolore e sonno
per dimenticare il dolore
Conosco la paura di quei domani lontani
che sembra il binocolo non basti
Ma questi giorni sono anche quelli per ricordare:
le cose belle fatte
le fortune vissute
i sorrisi scambiati che valgono baci e abbracci
Questi sono i giorni per ricordare
per correggere e giocare
Si, giocare a immaginare domani
Perché il domani, quello col sole vero, arriverà di nuovo
e dovremo immaginarlo migliore!
Per costruirlo
Perché domani non dovremo solo ricostruire
ma costruire e costruendo sognare
Perché rinascere vuole dire anche costruire
insieme, e non uno per uno ma anche uno per l’altra/o
Adesso però stiamo a casa pensando a domani
E costruire è bellissimo
è il gioco…

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29 marzo 2020 Posted by | Anima, Esperienze, Persone, Sentimenti | , , , , , | 25 commenti

Selezione naturale?

guttuso mano del Crocifisso
Renato Guttuso 1965 – Mano del Crocifisso

 

Amici miei,
quello che segue è il commento che ho lasciato a questo post gli untori pubblicato sul blog di Elisa Falciori, che di solito apprezzo per le sue poesie.

Dal testo e dai commenti emerge come l’impressione di un destino segnato per alcuni (Cristo compreso?) voluto e/o quale conseguenza di una selezione naturale che, anche ai nostri tempi, salva solo i più forti. L’ho sentito dire e l’ho letto anche a proposito del coronavirus

Vi lascio al testo da me appena letto. Spero ancora che la mia sensibilità si sia sbagliata e chiedo a voi lumi. 

“Gli untori – di Elisa falciori

Passano, toccano, vivono
ridono, innocenti e pericolosi.
Ti salutano, sputacchiano
ti abbracciano e ti donano
nuovo Dna e antiche paure
o l’occasione per rinascere
ad abitudini consolidate
alla tua noia.

Ma allora parlami fratello
mutami fratello e rinnovami.
Anche se a volte
non potrò raccontarlo

forse sarò più forte
forse sarò più umano
forse solo più cattivo
oppure diventerò roccia

perché così dura il mondo
perché così resiste la specie
così è da sempre l’evoluzione.
I forti restano, gli altri muoiono.
E gli untori?
Ah, quelli sono immortali.”

 

Il mio commento:

“Non apprezzo la tesi della selezione naturale. I deboli vanno difesi. E non abbandonati e lasciati morire.
Che umanità è questa?
Anche il Cristo di Guttuso è morto.
La storia racconta che non si è trattato di selezione naturale.
Il chiodo conficcato neppure.
Questo è quanto.
Spero ancora di aver capito male, Elisa.”
Un po’ disorientata. Ascolto musica bella. Dedicata. Sempre Vicky!

 

 

19 marzo 2020 Posted by | Anima, Esperienze, News, Persone, Sentimenti, Storia | , , , , , , , , , | 26 commenti

Amore e basta

 

 

Ho appena finito di godermi questo bellissimo film di Gabriele Salvatores.

Ho iniziato a guardarlo perchè interpretato da Claudio Santamaria.

Come il figlio del protagonista anche io sono una figlia speciale, immensamente amata specialmente e consapevolmente da adulta.

L’ho capito quando sono diventata mamma. E poi recentemente come nonna di Benedetta.

Ho imparato dalla vita che per amare occorre sentirsi amati. E non dimenticarlo.

Un abbraccio e un sorriso, sempre Vicky!

 

 

25 febbraio 2020 Posted by | amore, Cinema, Esperienze, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , , | 20 commenti

5 cose che amo di me

 

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Amici miei,

prendo spunto dal post che trovate in lingua inglese a questo link di Sheree per farmi conoscere un po’ di più e – perchè no – per conoscere e magari apprezzare di più me stessa e gli altri con cui mi relaziono.

Quello che scrivo e descrivo non è in ordine di importanza ma così come la memoria e il cuore lo fanno affiorare.

  1. Fragilità. So che per molti appaio forte e semplicemente ho dovuto necessariamente esserlo per riuscire ad avere un’esistenza piena. O quasi. Amo la mia fragilità perchè è una parte importante di me che mi permette di aprirmi agli altri e di farmi accogliere da loro.
  2. Fiducia. Mi fido delle persone. Mi fido prima di tutto di Dio, dei Santi, quelli conosciuti e quelli totalmente sconosciuti. Do credito e mi riconcedo anche a chi mi ha tradito. Di definitivo per me esiste solo la morte corporale.
  3. Curiosità. Mi ha sempre aiutato a capire, conoscere, accettare, ricordare. È la molla che mi spinge verso persone, cose, sentimenti. È il mio scudo contro la paura.
  4. Shopping. Mi piace nel mio piccolo. Sono soddisfatta se trovo qualità e buon prezzo insieme. Fare spese in qualche modo mi consola.
    Dopo un dolore e per la rabbia esco all’aperto e resto in giro fino a non poterne più. Dopo un funerale vado a comprarmi qualcosa.
  5. Amore per la bellezza. La vedo nella grandezza della natura, nei corpi delle persone, nel fascino sempre nuovo dell’amore e dell’amicizia. Le piccole cose possono essere sublimi. Le imperfezioni sono misteri per cui non smetto mai di interrogarmi. Amo scordare gli stereotipi.

E molto altro.

E voi? Ve la sentite di scrivere una piccola cosa su qualcosa di bello e buono che avete intravisto, riconosciuto o ricevuto da me?

Così come Sheree, invito chiunque stia leggendo a scrivere qualcosa di simile a questo post per permettermi di entrare nel vostro mondo, se lo desiderate.

Grazie! Un abbraccio di cuore, sempre Vicky!

 

 

 

9 febbraio 2020 Posted by | amore, Anima, Esperienze, Idee, Musica, Persone, Sentimenti | , , , , , , , | 43 commenti

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