Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Resilienza

Risultato immagini per Che cos'è la resilienza
dal web

In psicologia, la resilienza è un concetto che indica la capacità di fare fronte in maniera positiva ad eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità. ((fonte Wikipedia)

Amici miei,
nella mia sconfinata sete di conoscenza ed esperienza oggi ho letto un post che poi mi ha spinto a cercare altro sulla RESILIENZA.

Avevo trovato qua e là commenti che ne parlavano e io, non so perchè, passavo oltre, quasi infastidita.

Reagisco sempre così quando mi trovo davanti a una definizione o un termine abusato e inflazionato.

Senza entrare in dissertazioni specifiche riguardanti materie sulle quali non sono preparata (la psicologia è una di queste), volevo condividere con voi che ho scoperto di essere RESILIENTE.

Io vivevo questo stato di cose e non lo sapevo, non ne ero consapevole, non sapevo neppure che avesse un nome. So solo che non è sopportazione, pazienza, resistenza. Credo sia reazione, voglia di progettare, amare, costruire.

Rialzarsi dopo una caduta, vedere possibilità e opportunità dove altri o anche io stessa, sbagliando, in precedenza ero cieca.

La solitudine, il senso di abbandono, la tristezza: i miei miei nemici da sconfiggere quelle volte in cui…

Un abbraccio. Sempre Vicky!

14 febbraio 2021 Posted by | Anima, Esperienze, Persone, Sapienza, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , , , , | 12 commenti

Buon San Valentino!

Mi si scioglie la bocca – Diodato

Mi si scioglie la bocca
quando sto per dirti parole
Mi si scioglie la bocca
e ho paura si fermi anche il cuore
Mi si scioglie la bocca
mentre scivoli tra le braccia
Di qualcuno a cui sorridi a stento
Cuore mio non ti sento,
cuore mio non ti sento
Chiedilo al vento
Cosa gli ho detto di te
Cosa è venuto a cercare
il mio sguardo dentro di te
L’ho dato al vento
Il mio tormento per te
Perché ho temuto che il fuoco
potesse ridurmi in cenere, amore
Mi si scioglie la bocca
Proprio quando ti sono vicino
E vorrei raccontarti il dolore,
la prontezza rapace
Con cui uccide il tuo odore
A me piace sentirlo scavare
Fino in fondo al mio petto capace 
Di afferrare e fermarlo,
questo cuore che non mi dà pace
Chiedilo al vento
Cosa gli ho detto di te
Cosa è venuto a cercare
il mio sguardo dentro di te
L’ho dato al vento
Il mio tormento per te
Perché ho temuto quel fuoco
potesse ridurmi in cenere, ooh
Chiedilo al vento
Cosa gli ho detto di te
Cosa è venuto a cercare
il mio sguardo dentro di te
L’ho dato al vento
Il mio tormento per te
Perché ho sperato quel fuoco potesse
ridurmi in cenere 
E sono cenere, ooh
Che soffia il vento
Che soffia il vento
Che soffia il vento
Sulle tue labbra
Sugli occhi
Sulle tue gambe
Sul tuo corpo nudo
che ho immaginato, immaginato
Caldo per me

Dedicato a chi sa cosa è amare, lo cerca, lo custodisce ❤

Buon Amore a tutti! Sempre Vicky!

14 febbraio 2021 Posted by | amore, Esperienze, Musica, Sentimenti | , , , , , | 21 commenti

Caro papà

Stasera penso a te e improvvisamente mi rendo conto che ci siamo detti arrivederci quando tu avevi la mia stessa età: 57 anni.

Mi apparivi così vecchio allora, sotto il peso della tua lunghissima malattia…

Papà caro, volevo dirti che da un anno sono nonna di Benedetta e che di questo e molto altro sono felice. Ciò nonostante ancora piango mentre ti scrivo. Come se attraverso le lacrime diventassi anche io acqua salata che raggiunge il mare immenso dell’eternità dove so che ti incontrerò.

Così dopo quattro anni dal post del 2016 mi consola scriverti, nel silenzio, con tutto il mio cuore.

Mi consola e mi da’ gioia sentire che io sono sempre la tua “Cenza” e tu il mio papà!

Ti voglio bene! Ciao, papone!

La vedete questa foto? L’uomo nel ritratto è mio padre. Si chiama Gioacchino e dal 18 ottobre 1982 ha 57 anni per sempre. Amava molto questa foto e mia madre l’ha scelta per lui quando l’ha sepolto. Non lo vedo da 34 anni. Da 16 mesi mia madre l’ha raggiunto e prima di lei gli […]

Caro papà — Vincenza63’s Blog

9 febbraio 2021 Posted by | amore, Esperienze, Persone, Sentimenti | , , , , , | 32 commenti

L’aborto e la memoria

Amici miei,
dal blog di Costanza Miriano mi permetto di ribloggare il suo post su “L’aborto e la memoria” il cui contenuto condivido dal profondo del cuore.
Vi chiedo di leggerlo e se volete commentare per avere una bella opportunità di dialogo.
Un abbraccio di cuore ❤ Grazie
Sempre Vicky!

https://www.youtube.com/watch?v=TRdwC2fq81g

il blog di Costanza Miriano

di Costanza Miriano

42 milioni e 400mila bambini in UN ANNO sono stati uccisi con un bisturi nel grembo della loro mamma, e non sappiamo quanti ne sono stati espulsi con i veleni delle pillole. Succede nel 2020. Uno dei primi atti ufficiali di Biden, osannato all’unisono da tutta la stampa mondiale e da tutti ma proprio tutti quelli che contano, è stato finanziare le cliniche abortiste con fondi pubblici. Insomma, nel sentire comune l’aborto è indubitabilmente considerato una conquista, istericamente difeso senza condizioni, addirittura fino alla nascita del bambino.

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31 gennaio 2021 Posted by | Corpo, Diritti umani, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , , , , , , , , | 19 commenti

Saluti

Amici miei,

vi auguro una notte piena di bei sogni e una santa domenica 😊

Vi abbraccio da qui 🌺

Sempre Vicky! 💛💛💛

30 gennaio 2021 Posted by | Persone, Sentimenti, social | , , , | 11 commenti

L’ombra della luce (F. Battiato). La percezione di uno stato di coscienza superiore a quello ordinario.

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Ciao Filippo, buon 2021 e ben ritrovato!
Lascio una mia riflessione e risonanza in un post che troverai tra poco sul mio blog e che avevo dentro me da un po’ e che voglio condividere anche con te. E altri amici che mi leggono e mi vogliono bene.

Ribloggo di vero cuore il tuo post che mi ha dato spunto.
A presto! Buona Epifania di Gesù!
Vicky

***

Ho ascoltato anni fa questo brano e ne sono rimasta ammaliata e toccata, lasciando da parte tutte le implicazioni religiose e filosofiche.

Ancora di più quando ho sentito la versione in arabo. Senza conoscere il significato letterale, ho sentito come un balbettio infantile trasportarmi in alto con il vento dello Spirito Santo.

Leggerezza, gioia, sorriso, pace: il Paradiso in pochi lunghissimi attimi.

E, infine, la sensazione e la certezza che Qualcuno non mi avrebbe più tolto quella gioia.

L’avevo sperimentata nel 1990, poi successivamente nel 1994 e ancora il giorno del funerale di Lorenzo, l’amore mio, accompagnato alla dimora terrena con canti, sorrisi, lacrime: una marcia nuziale.

Date importanti.

In quel periodo ho incontrato il movimento ecclesiale e spirituale del “Rinnovamento nello Spirito“. La preghiera, il canto, la lode, la gioia e la consolazione mi hanno accompagnato e segnato soprattutto il 2 novembre 1995, giorno in cui in seguito a una presunta ischemia midollare cervicale sono diventata tetraplegica. Non ho cioè più il controllo motorio del mio corpo, oltre ad altri importanti danni collaterali.

Ho cantato con un filo di voce tutto ciò che ricordavo o anche ciò che usciva in parole apparentemente insensate dalle mie labbra.

Delirio da febbre? Shock? So solo che ho sentito leggerezza e gioia anche in quel letto.

Immobile potevo andare ovunque.

Ignoro moltissimo di teologia, filosofia, meditazione.

Nonostante questo io so. So perchè in quel volo c’ero. Come il maestro Battiato.

Vi abbraccio, sempre Vicky!

***

Liberi di Essere

Il brano, giudicato dallo stesso F. Battiato come uno dei punti più alti di un lungo percorso meditativo personale, ci viene proposto in forma di preghiera. Le frasi, volutamente semplici e ispirate dal “Libro Tibetano dei morti”, invocano all’essere supremo e invitano l’ascoltatore al rispetto delle leggi del Mondo, ad utilizzare in pieno il proprio tempo e ad elevarsi spiritualmente verso una dimensione supreriore (la quarta dimensione): il risveglio.
La richiesta di essere difeso dalle forze avverse che si nascondono nel buio delle tenebre, nonché la citazione dell’espressione filosofica buddista-tibetana riguardante il cerchio della vita, rivelano l’intuizione dell’esistenza di una vita superiore che va ben oltre a quella terrena: “Perché la pace che ho sentito in certi monasteri, o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa, sono solo l’ombra della luce.”
Buona visione/ascolto.

L’ombra della luce
Artista: Franco Battiato
Album: Come un cammello in una grondaia
Data di…

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6 gennaio 2021 Posted by | amore, Anima, Dio, Esperienze, Sapienza, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Cara mamma

Cara mamma" di Giuseppe Fabrizio per Farepoesia - Napoliflash24 - Giornale  di informazione su Napoli e Campania

Cara mamma,
spero tanto che possa sentirmi da dove ti trovi ora.
Prima di tutto voglio augurarti buon compleanno, sarebbe stato il tuo 94º su questa terra.

Ho un groppo alla gola e tanta voglia di piangere, mamma. Mi manchi!

Un altro compleanno senza di te, un’altra giornata cominciata senza il tuo bacio quotidiano. Quanto sono stata stupida e superficiale, anche un po’ egoista nel rifiutarti qualche volta in malo modo quella tua “invadente” manifestazione dell’amore che avevi per me. Mi sentivo troppo grande per essere ancora la tua bambina e adesso… Quanto vorrei esserlo! Ho bisogno della tua consolazione, del tuo ascolto, del tuo amore incondizionato.


La solitudine è la mia compagna di vita in troppi momenti.

Oggi l’ho cercata, perché ti meriti, mamma, i miei pensieri e perché no le mie lacrime lontano da tutti. Ci siamo solo tu e io.
Voglio raccontarti un po’ di cose. Prima di tutto voglio dirti che nonostante siano passati cinque anni e mezzo da quando ti ho vista l’ultima volta non ho smesso neanche per un minuto di volerti bene.


Sto cercando di mettere in parole una piccola tempesta che ho dentro, che trova sfogo scendendo come cascata dai miei occhi, gocce di acqua salata nel deserto che a volte è la mia esistenza senza di te.
In mezzo a questo gorgheggiare che è la mia dettatura tramite la sintesi vocale sento risuonare la mia voce che trema, sono costretta a tradurre in suoni i miei pensieri e le emozioni, insomma i miei ricordi così vivi e ancora traducibili nei particolari.


Tu sei principalmente in questo momento una serie di odori, collegati uno ad uno a ricordi precisi.
Sei l’odore della tua pelle che sa di buono, tanto che da bambina mi piaceva molto morderti e avrei voluto mangiarti!
Sei l’odore della tua crema sempre la stessa, sempre nella stessa confezione blu in metallo. La vedo ogni volta che vado al supermercato e mi sembra di incontrarti, di averti vicina in quel momento. L’ho comprata, per avere una a casa con me. Un altro piccolo pezzo di te che mi fa compagnia.
Ti sento quando indosso alcuni vestiti che tu non hai mai potuto conoscere, eppure sembra che mi parlino di te, perché quando li indosso ogni impressione che tu mi guardi, ho l’impressione di piacerti e questo mi dà gioia, cara mamma.
Mi manca l’odore delle frittelle pugliesi che non ci facevi mai mancare il giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre di tutti gli anni.
Uno dei tanti odori che mi hanno sempre fatto sentire a casa, la tua, la nostra.

Mamma, c’è tanta emozione nel pronunciare questo nome perché solo tu lo porterai sempre. Da quando lo sono diventata anch’io, ne ho capito il valore unico e universale, irripetibile.


Ti saluto, ora e ti do appuntamento a presto.
Ti dedico questa canzone, credo che tu l’avresti apprezzata anzi, sono convinta che ti piaccia ora.
Ciao, amore mio!

Sempre la tua “Cenza”, e sempre la tua grande bambina Vicky!

20 dicembre 2020 Posted by | amore, Anima, Dialogo, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , , | 25 commenti

Migliaia di candele…

“Migliaia di candele possono essere accese da una sola candela, senza che questa ne risulti intaccata. La felicità non diminuisce quando viene condivisa” – Buddha –

Migliaia di candele possono essere accese da una sola candela, senza che questa ne risulti intaccata. La felicità non diminuisce quando viene condivisa – Buddha – Sostienici con una donazione al link: emozioniperdutecom Senza […]

Migliaia di candele…

Un pensiero e uno stile di vita che è possibile provare a prescindere dal credo religioso, dalle filosofie, dallo schieramento politico, purché si sia esseri umani LIBERI di PENSARE e di PROVARE ANCORA AMORE.

Dedicato a tutti quelli che passeranno da qui 💛💛💛

Vi abbraccio di cuore da qui, sempre Vicky!

13 dicembre 2020 Posted by | amore, Anima, Idee, Mondo, Persone, Sapienza, Sentimenti | , , , , , , , , , | 17 commenti

Buon compleanno, Benedetta!

Amici miei,

siate lieti con me e grati a Dio per il dono della sua preziosa vita!

Felice di esserci! Sempre nonna Vicky!

6 dicembre 2020 Posted by | amore, Persone, Sentimenti, Storia | , , , , | 31 commenti

Caro Lorenzo

Carteggi d'Amore... una lettera è per sempre - Il Quotidiano del Sud
lettera d’amore

Dedicato al mio amore. Una lettera del 5 novembre 1990. Trenta anni fa gli scrivevo questa lettera:

Caro Lorenzo,

voglio scriverti questa lunga (perché so già lo sarà) lettera per dirti che… Non so neanche io da che parte cominciare.
Devo fare un po’ di ordine nelle mie idee. Potrebbe cominciare così:

IO TI AMO!

Non so se bastano queste tre semplici parole per descrivere quello che provo per te. Sì, è vero che ti amo, ma non è tutto qui.

Ti ricordi? Tutto è cominciato quasi nove anni fa, tra di noi. Uno sguardo lungo, intenso, ed era fatta! Ci siamo innamorati. Non avevo mai pensato fino ad allora che potesse succedere. Avevo avuto altre esperienze, ma l’amore completo che provo per te non l’ho mai provato per nessun altro.

Non mi sbagliavo…

Ho sempre pensato che fossi tu tra noi due ad essere più di amore e di affetto e, realmente, c’è stato un lungo periodo in cui ero tutta presa da te e del mondo circostante non me ne fregava niente. Quanto è durato? Non potrei dirlo con esattezza, ma penso che questo sia dipeso molto dal fatto che tu avevi un problema. C’è stato il momento in cui poi non hai più avuto “bisogno” di me, almeno in quell’aspetto. Così mi si sono aperti gli occhi sulla realtà.

Cosa avevo? Cosa sentivo? In ogni momento tu hai sempre avuto la famiglia vicina, chi più, chi meno. Sai che la mia famiglia, invece, si è allontanata da me e io da lei, quando mi sono innamorato di te.

Di questo non voglio darti colpa. Doveva andare così. Sai che mi sono trovato in una situazione in cui ho dovuto scegliere. Ho scelto te. Non mi sbagliavo. È stata la cosa giusta, se poi insieme siamo riusciti a vincere quella schifosa battaglia. Finita la bufera, come dicevo prima, ho riaperto gli occhi e mi sono ritrovata quasi sola. Questo non significa che tu non contassi niente per me. È assurdo da parte tua anche solo pensarlo.

Però mi sono accorta che, al di fuori di te, non avevo nessuno.

Tutti abbiamo bisogno di qualcuno, anche se abbiamo la persona amata! Ricordi quante volte mi hai detto, tempo fa, che con te potevo parlare di tutto? Ti ho parlato del mio passato con sincerità, come non ho mai parlato con nessuno, neanche le mie più care amiche.

Ma si può veramente parlare di tutto con il tuo compagno, con tuo marito?

Sarebbe troppo bello, ma siamo così direttamente coinvolti nel rapporto da non poter dare un parere spassionato nelle varie vicende. Quante litigate abbiamo fatto! Devo averti fatto disperare un casino!

Eppure il tuo amore per me è diventato sempre più esclusivo, profondo, totale. Le varie peripezie che abbiamo attraversato ci hanno resi ancora solidi nel nostro amore. Eppure…

Perché non riesco ad amarti come tu vuoi?

Ci amiamo, su questo non ho dubbi, però non mi basti solo tu. So che questo ti fa soffrire, ma non potresti accettarmi così come sono? E io, non potrei accettarti così come sei invece di provocarti continuamente, sperando di cambiarti almeno un pochino? Sembra proprio di no, e su questo argomento entriamo sempre in “collisione”. Questo è un altro passo dobbiamo affrontare. Dobbiamo però tenere presente che il fatto di accettare una persona per come è non significa condividere quello che pensa e quello che fa, ma rispettando rispettare le sue idee.

È una cosa molto difficile, lo so, quella che ti chiedo e mi chiedo, ma abbiamo superato ostacoli ben più grossi di questi. Dai, proviamoci!

TI AMO!

Ti amo perché sei stato tu e sei sempre molto dolce e tenero con me. Ti amo perché riesci a farti coccolare e, al tempo stesso, a coccolarmi e farmi sentire protetta (chi se lo sarebbe mai aspettato con te?).

Ti amo perché mi capisci, il più delle volte, e discuti volentieri con me (sai che la discussione è il mio pane!).

Ti amo perché non sei capace di rancore e mi hai sempre perdonato i miei errori (è così?).

Infine ti amo perché sei il mio amico e mi ami anche tu.

Mi ami quando mi guardi, quando mi parli, quando mi tocchi, quando facciamo l’amore, quando ti arrabbi con me, quando sei triste per me, quando sei geloso, tutte le volte che hai pianto con me o per colpa mia, dei miei perché, mi ami perché cerchi di alleviare i miei problemi e cerchi di non crearne altri (anche se non sempre ci riesci!)… E tanti altri perché.

Io so solo una cosa (mi luccicano gli occhi): che nessuno mi ha mai amata come tu hai amato e tuttora ami ancora me. Come spero di corrispondere il tuo amore!

Ecco perché non devi avere paura.

Ecco perché non devi essere geloso.

Ecco perché ti amo.

5 maggio 1990                                                                                       ciao, Vicky

(Una lettera scritta su un foglio di quaderno, bagnata qua e là di lacrime)

Un abbraccio, sempre Vicky ❤

28 novembre 2020 Posted by | amore, Anima, Dialogo, Sentimenti | , , , , , | 28 commenti

LA LENTE DI UNA CRONISTA

Considerazioni e riflessioni per vaccinarsi dall'indifferenza

Mágica Mistura

Espaço poético, rotineiro e alternativo

Le Mie Cose

Parole In Flusso

PAZZI X I TESTER

...abbiate pazienza...stiamo testando per voi!

音楽好き仲間

みんなの思い出の音楽

Nasil Gezdim?

Alternatif Gezi ve Seyahat Rehberi

Charly W. Karl

El siguiente, es un espacio de libre opinión, divulgación y reflexión...

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