Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Un anno in più!

Amici miei,

come ogni anno, il primo ottobre alle 00:35 compio gli anni.

Mi auguro che nel tempo a venire Dio ascolti le mie preghiere e mi sostenga nei progetti che ha messo nel mio cuore.

Ringrazio la mia famiglia (TUTTI), Benedetta in primis, mio fratello Fedele, la mia amica Louisa, Virginio, Mons. Franco Cecchin (il mio don Franco e mio direttore spirituale e amico totale) e altre poche ma importanti persone di ESSERE NELLA MIA VITA!

Mi dedico alcuni brani che ascolto spesso e hanno un significato speciale per me. Buon ascolto e buona vita, sempre Vicky!

30 settembre 2020 Posted by | Esperienze, Musica, News, Persone, Vita nuova | , , , , , | 45 commenti

Ricordo le canzoni

Dedicato a te, Cristina Baroni, che dal balcone sopra il mio mi hai fatto divertire, cantare, tornando bambina spensierata.
Ho sognato grazie a Dio e a te che potrebbe davvero andare tutto bene, magari con l’auspicio di un arcobaleno.
Tu già sei lì e continui a intonare il tuo “Azzurro” .
Ti siamo debitori di una grigliata condominiale in giardino. Perdonami.
Arrivederci. Ci manchi.
Credo proprio che i versi scritti dal mio amico Daniele Corbo siano pennellati su di te.
Un abbraccio a te,
sempre Vicky!

ORME SVELATE

Flowers on balcony Painting by Diana Encea |

Noi cantavamo dai nostri balconi,
convinti che sarebbero venuti giorni migliori,
ma noi uomini del nostro tempo
ora abbiamo smesso di cercare il bello
abbiamo deposto le note nelle bare
e ci siamo nascosti dietro le mascherine
illudendoci che un arcobaleno avrebbe cancellato tutto.
La natura non si è mai fermata
ed ha pensato di fare a meno di noi,
le case silenziose incoraggiavano gli animali,
ma poi siamo tornati più affamati e crudeli,
veri lupi immemori di tanto dolore,
i cattivi più assetati ed i sensibili più spaventati.
Adesso mi affaccio alla finestra
ed osservo le imposte chiuse,
l’isolamento è finito ma siamo di nuovo soli
nessuno canta più sul balcone,
tacciono anche le anime assorte
io ho smesso di sognare la morte
disilluso su un mondo fatiscente
voglio ancora sperare nella gente.

Daniele Corbo

Immagine: Flowers on balcony (Diana Encea)

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27 settembre 2020 Posted by | Anima, Esperienze, Idee, Persone, Sentimenti, social, Vita nuova | , , , , , , , , , | 19 commenti

Gioia mia!

Amici miei,

voglio condividere con voi una gioia grande.

Due giorni fa la mia fantastica nipotina Benedetta si è messa in piedi da sola aggrappandosi al copridivano!

Il cuore ❤ mi batteva forte e mi sono commossa davanti al miracolo sempre nuovo della vita che cresce.

Siate lieti con me!

Dio sia benedetto! Sempre Vicky! 😘

26 settembre 2020 Posted by | amore, Esperienze, Persone, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , | 26 commenti

Piedi/2020

Amici miei,
rileggo e rivivo stanotte vita ed emozioni di anni fa. Confermo tutto. Con sempre più gioia!

Sono lunghi i miei piedi. È una delle parti del mio corpo che mi è sempre piaciuta, anche quando ero più in carne, cioè circa 20-25 chili fa. In un test ho scoperto che chi ha i piedi come i miei sembra abbia origini egizie. Per me questi test sono un gioco col quale mi diverto qualche volta.I due alluci sono più lunghi del resto delle dita, dando al resto un aspetto affusolato quando non sono gonfi. Indosso scarpe o stivali a volte numero 40 o 41, secondo i modelli e secondo il fatto che senta toccare il piede contro la punta interna della calzatura. Sento… ecco lì, in agguato, i miei ricordi tradotti in sensazioni, in ipersensibilità, in qualsiasi cosa possa dirsi contatto… incredibilmente piacevole per ogni occasione.

Oggi ve li racconto.

L’erba. È l’emozione del colore verde, del frescoL’ultima che ho calpestato a piedi nudi è stata in montagna, in una valle bergamasca, l’alta Val Seriana, ero a Gromo in vacanza, agosto 1995. Con noi dei cari amici di allora. Mi è sempre piaciuto il contatto con la terra, con l’erba, perfino con i sassi gelidi del torrente che avevamo ai piedi della collina dove avevamo affittato un appartamento. Uno dei ricordi più belli: tolgo i sandali e prendo in braccio Emanuela che ha paura, voglio passare sull’altra riva del torrente e approfitto di un tratto in cui ci sono sassi lisci e grandi dove poter appoggiare i piedi. I miei piedi… Mi fermo, datemi un attimo… la corrente dei ricordi è talmente potente che mi sta portando via… Dicevo che piano piano siamo arrivate sull’altra sponda e mi sono accorta di essere a piedi nudi.  Non è un problema, i fili d’erba come dita sottili di mani nascoste accolgono le mie orme regalandomi freschezza e morbidezza.
Ho gli occhi chiusi ora… questo mi basta per essere presente in quel momento come accadesse in quest’istante. Sono sola, malinconia… sono felice di esserci.

Il mare. È il freddo abbraccio del blu. Tre fotogrammi, tre sensazioni diverse, tre vite distinte. Il primo: sono con mio padre in acqua, al mio paese d’origine, Margherita di Savoia in Puglia, è il luogo delle mie radici, della mia infanzia, dei parenti, i primi amori, il mio grande amore… Dicevo che sono con mio padre, insieme cerchiamo vongole e telline, lui mi insegna come scavare coi piedi nella sabbia… un divertimento e una spensieratezza unica, raccogliere i frutti di mare che emergono come figli partoriti dal fondo, agitare i piedi a mia volta per imparare. Mi sembra di ballare il twist! L’acqua diventa tutt’uno con i granelli finissimi e fanno solletico ai miei piedi. Piccoli vortici freddi che regalano tanto, tutto il possibile. Il secondo: sto imparando a nuotare, da sola, come quasi tutte le cose che da bambina come anche da adulta ho fatto. Sto sbattendo i piedi per stare a galla in uno stile tutto mio… I miei piedi… ricordo la loro mobilità, l’acqua che passa dappertutto, la felicità dell’obiettivo raggiunto anche grazie a loro… amici miei!
Il terzo: è il più recente, il più sconvolgente. Sono a Rimini insieme a un caro amico, lui magari non immagina nemmeno quanto lo sia… Dopo 18 anni torno dal mio fratello mare, uno degli abbracci più belli ed emozionanti della mia vita. Il mare lo saprà? Lo penetro, mi avvolge, mi copre e mi possiede. Il mio è un ritorno per sempre, lo sappiamo io e lui. Con le sue onde mi fa festa e io rispondo con le mie risate… non ho paura, non più.

I baci. Sono la calda invasione del rossoSentire il calore di una bocca sui miei piedi per la prima volta è una cosa estremamente eccitante, non immaginavo così tanto. Ho sempre riso quando sentivo della passione di qualcuno per questo tipo di attenzione, di coccola. Mi devo ricredere… questa sensazione nuova di calore, di umido, di… penetrazione e accoglienza… Bellissimo.
Sento di far parte di un tutt’uno con il corpo dell’altro, di aver scoperto una parte del mio corpo che non conoscevo, che non avevo mai conosciuto in tutta la vita da questo punto di vista, come fonte di appagamento, di intimità, di gioia!
Non so perché ma un senso di perbenismo, un certo tabù in un primo momento mi impedisce di godere appieno… è come spogliarsi di un ultimo velo, come buttare giù un muro inutile, prendere possesso totalmente del proprio corpo e attraverso di esso del piacere altrui.

Se considerassi i miei piedi solo come mezzo di mobilità sarei davvero tagliata fuori da un mondo che neppure credevo potesse esistere. Invece…il mio corpo, i miei piedi lasciano orme più importanti di prima... lasciano orme dentro, lasciano tracce sulla pelle di un altro che gli dedica attenzione e cura con baci e carezze, regalano a me sensazioni nuove e inaspettate. 

Amo i miei piedi. Ancora. Sto bene con loro.

Un abbraccio! Sempre Vicky!

4 settembre 2020 Posted by | Anima, Corpo, Esperienze, Mondo, Sentimenti, Viaggi, Vita nuova | , , , , , , , , | 10 commenti

Benedetta

L’Amore a forma di persona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una nonna felice di essere nuovamente “mamma”, sempre Vicky!

29 agosto 2020 Posted by | amore, Esperienze, Persone, Vita nuova | , , , | 20 commenti

Depressione secondo Giaquinto e Ultimo

download

 

Amici miei,

so di cosa si parla purtroppo…

Vi invito ad avere pazienza e guardare questo video perchè c’è molto da imparare.

Buona serata! Sempre Vicky!

 

 

Un brano che mi regala emozioni. Bravo Ultimo! ❤ ❤ ❤

 

UltimoSogni Appesi (Live in Studio) Testo e musica di Ultimo

Provo a dimenticare, scelte che fanno male,
Abbraccio le mie certezze, provo a darmi da fare,
ma ancora non riesco a capire se il mondo un giorno io potrò amarlo,
se resto chiuso a dormire,
quando dovrei incontrarlo.
Quello che cerco di dire,
da quando scappavo da tutto,
quando ridevano in gruppo
tornavo e scrivevo distrutto;
è che ho gridato tanto
in classe non ero presente…
sognavo di vivere in alto,
dimostrare che ero un vincente,
e quando ho incontrato me stesso
mentre correvo di notte,
gli ho urlato di odiarlo contro
e lui ha diviso le rotte.

Ma guarda che strana la sorte
oggi che mi sento bene,
io lo rincontro per strada
gli chiedo di ridere insieme

Dimmi che cosa resta
se vivi senza memoria
perdo la voce,
cerco la pace,
e lascio che la vita viva per me.

Dimmi che cosa senti
se scopri di avere paura
brucio consigli,
alzo il volume,
l’ansia nasconde i sorrisi che ho.

Dimmi che cosa vedi
quando pensi al domani
Quali domande?
Quante risposte? “Forse domani” ripeti “forse”.

E vivo coi sogni appesi
girano le pareti,
vivo coi sogni appesi.

Quando ascoltavo la gente parlare
mentre dava lezioni,
non ho saputo imparare
ed ora disegno le delusioni.
È facile avere ambizioni,
un po meno concretizzarle…
ero un bambino diverso,
odiavo chi amava
e aspettavo l’inverno.

Sempre collocato nel gruppo dei perdenti,
in questo percorso
a chi c’ho intorno un sorriso e mille incidenti,
ma mando avanti la ruota ,
lascio che giri da sè,
riesci a capirmi
solo se hai sempre voluto
qualcosa che non c’è.

E adesso tirando le somme
non sto vivendo come volevo,
ma posso essere fiero
di portare avanti quello che credo.
Da quando ero bambino, solo un obiettivo:
dalla parte degli ultimi, per sentirmi primo.

Dimmi che cose resta
se vivi senza memoria
perdo la voce,
cerco la pace,
e lascio che la vita viva per me.
Dimmi che cosa senti
se scopri di avere paura
brucio consigli,
alzo il volume,
l’ansia nasconde i sorrisi che ho.

Dimmi che cosa vedi
quando ripensi al domani
Quali domande? Quante risposte?
“Forse domani” ripeti “forse”.
E vivo coi sogni appesi girano le pareti,
vivo coi sogni appesi.

 

11 luglio 2020 Posted by | Anima, Corpo, Esperienze, Mondo, Musica, Persone, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , , , , , , , , , , , | 11 commenti

Il mio corpo

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Cari amici,

Approfitto della lettura di un bellissimo post dell’amico Seph per condividere con voi il commento che ho lasciato dopo aver letto per l’ennesima volta che uno – genericamente parlando – che possiede un corpo così detto “normale” non possa lamentarsi di non trovarcisi bene dentro.

Onestamente e senza rispetto di alcuna etichetta mi sono rotta di alcuni sottintesi di cui io ho ancora il ricordo, cosa che mi faceva sentire una donna di serie B.

Grazie e Dio questo appartiene al passato. Di seguito trovate il mio commento.

Un abbraccio, sempre Vicky!

Sembrerà strano ma a me il mio corpo piace e intriga più ora di 25 anni fa. Allora non stavo da regina sul mio trono a rotelle elettronico e tuttavia non mi piacevo, pur avendo il mio Amore e la mia bambina. Non è necessario guardare ciò che apparentemente manca agli altri per essere felici di esserci.
A volte mi basta mettermi in un paio di jeans che mi piacciono, pur essendo consapevole che non potrò MAI guardare il mio sedere allo specchio. E così ho trovato un trucco che si è rivelato sexy: MI FACCIO FOTOGRAFARE col mio cellulare dal mio ora ex compagno – che bacchettonamente non condivide le mie scelte – o dalla ragazza che mi aiuta nelle mie necessità.
Anche queste e senza giudizio.
Caro Amico, ci sei, ci siamo…non è figo?
Ti abbraccio, ❤
Vicky

p.s. siccome sono a volte logorroica con l’aggravante della vanità, faccio di questo commento che mi racconta in una parte importante, un post che spero leggerai e commenterai “

Una dedica a Davide e a tutti voi. E a me!

 

9 giugno 2020 Posted by | Anima, Corpo, Idee, Persone, Vita nuova | , , , , , , , , | 35 commenti

Un senso

Amici miei,

rubo a Vasco Rossi il titolo di una canzone – che tra l’altro mi piace molto – per condividere con tutti voi la ragione, un SENSO della vita contenuto in uno scatto di oggi:

 

 

 

Niente da aggiungere ❤ ❤ ❤

Un abbraccio a tutti! Sempre Vicky!

 

21 maggio 2020 Posted by | amore, Musica, Persone, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , , | 22 commenti

Amore e basta

 

 

Ho appena finito di godermi questo bellissimo film di Gabriele Salvatores.

Ho iniziato a guardarlo perchè interpretato da Claudio Santamaria.

Come il figlio del protagonista anche io sono una figlia speciale, immensamente amata specialmente e consapevolmente da adulta.

L’ho capito quando sono diventata mamma. E poi recentemente come nonna di Benedetta.

Ho imparato dalla vita che per amare occorre sentirsi amati. E non dimenticarlo.

Un abbraccio e un sorriso, sempre Vicky!

 

 

25 febbraio 2020 Posted by | amore, Cinema, Esperienze, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , , | 20 commenti

Ventuno grammi

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Nelle luci d’un tocco d’autunno
ti ho sentita sfiorarmi
col tuo passo lieve
hai deciso di esserci ancora

Ventuno grammi di puro spirito
possono riempirmi
quanto un tuo bacio lieve
e dolcissimo

Il tuo tempo si è dilatato
fino a raggiungere 
il tuo per sempre Vivo
in una piccola Parte e nel Tutto

Da tutta la vita ti amo
anche da prima di questa
eravamo liete e lo saremo ancora
là dove il mai più è dimenticato

 

Dedicato a Nelly, arrivederci, ventisei volte oggi. Sempre Vicky!

 

 

Una delle nostre canzoni preferite 

 

 

 

E lui me l’hai fatto conoscere tu!

 

 

30 settembre 2019 Posted by | amore, Anima, Persone, Sentimenti, Uncategorized, Vita nuova | , , , , , , , , , , , | 11 commenti

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...perché il Sogno si può camminare, danzando parole sul foglio,si può cantare, danzando l'anima sul respiro...Ma alla fine il Sogno è soprattutto Visione.

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