Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

È il mio compleanno!

 

1 ottobre 2017

Un anno di più

 

Carissimi, da pochi minuti è il mio compleanno! La foto, senza trucco nè inganno, è in diretta webcam.

Festeggiate con me!

❤ ❤ ❤

Sempre Vicky!

 

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30 settembre 2017 Posted by | Esperienze, News, Persone, Storia | , , , | 80 commenti

A casa col nemico

Risultati immagini per computer portatile fujitsu (Google)

Voleva essere all’inizio il commento a un post sul blog dell’amica Cimy , poi è diventato quello che leggerete di seguito.

Ciao, cerco di capire il motivo per cui ti senti così… come ti ho già scritto altrove anche io lotto col nemico numero uno che si chiama Web e dietro il quale si celano chissà quanti altri nemici sconosciuti, amplificati così dalla gelosia di una che ama e non sa chi c’è dall’altra parte o addirittura di fronte a sé.
Quante volte ho gridato che avrei voluto spaccarlo quel portatile che mi ruba la sua attenzione, le sue carezze, quasi tutto.

È una vittoria senza armi quella della rete, in cui si casca in modo più o meno consapevole. Io a volte ho dato la colpa alla mia solitudine, quando passavo ore in chat o qua e là per siti. In realtà sola lo ero davvero in quel tempo… ho trovato compagnia, sono stata fortunata. Ma quante ore però buttate via a non vivere fuori da questa stanza…

Cosa c’è di social in una vita chiusa in casa dietro un monitor, scrivendo a persone che si sa non vorranno mai incontrarci (80-90%), perché non vedono altro che un’immagine, non la verità. Quando poi arriva il momento in cui si vorrebbe concretizzare la conoscenza perché magari si è anche nella stessa città… ecco, la gente si tira indietro.

Viviamo in un mare di “mi piace” senza più essere capaci di assaporare la compagnia reale di un amico o un’amica con un corpo e abbiamo dimenticato l’impegno sociale, politico, amoroso.

La rabbia e la delusione mi aiutano a riprendermi da queste “crisi di rigetto“.
In questi momenti benedico il giorno in cui ho cominciato a scrivere su questo blog, un modo davvero sociale oltre che “social” di comunicare e concretizzare in alcuni casi la conoscenza in modo più profondo. Con altri, magari più lontani, è nata una comunicazione a voce – no Whatsapp – che mi dà emozioni e, talvolta, anche qualche arrabbiatura, dipende dagli argomenti… questa è la vita, non devo piacere per forza a nessuno.
Il resto, ce ne stiamo accorgendo tutti spero, è una grande menzogna. È il grande occhio del famoso “Big Brother”, che manipola la nostra attenzione, la nostra curiosità sana per trasformarla piano piano in dipendenza.

Stiamo diventando schiavi. Finché siamo in tempo spezziamo le catene!
Io mi sono proposta di dedicare più tempo al blog, alla scrittura e alla lettura di altro (altri blog che seguo o di recente, l’ascolto di audiolibri – questo è il secondo che ho finito ieri sera), che mi arricchisce molto durante l’ascolto di musica di qualsiasi tipo. Ho ripreso in considerazione di dedicare un piccolo tempo della giornata all’attività fisica che fa bene alla salute del corpo e della mente, oltre a disciplinare l’uso del mio tempo ridiventandone la padrona.
Sono sicura di vederne molto presto i frutti del mio impegno.
Nel frattempo vi dedico questo brano… sempre libera, sempre Vicky!

6 marzo 2017 Posted by | Dialogo, Esperienze, Mondo, Persone | , , , , , , , , , , , , , , , , | 19 commenti

Non esserci…

A me capita ogni tanto.

Mi passa molto per la testa, un casino di immagini, parole, pensieri… poi ansia, paura di non riuscire più a fermare quello tsunami emotivo alternato a una specie di apatia. Il tutto condito dal timore di perdere amici di questa bella comunità di blogger e molto altro…

Ho voluto e dovuto da tempo imparare a “stare” e rispettare me stessa e i miei tempi.

E volere bene alla mia creatività a produttività zero.

E così… volere bene anche a voi follower, lettori, avventori, critici, ecc.

Un abbraccio, una dedica con un brano MERAVIGLIOSO, sempre Vicky!

 

14 febbraio 2017 Posted by | Dialogo, Idee, Mondo, Musica, Persone | , , , , , , , , , , , | 15 commenti

11 febbraio 2005 – The day after

Risultati immagini per chiesa gesù salvatore basiglio
Questa è la chiesa Gesù Salvatore a Milano 3, Basiglio. Pochi kilometri a sud di Milano, nel cuore del parco agricolo Milano Sud. È qui che per l’ultima volta sono stata a fianco di Lorenzo, mia marito e padre di mia figlia. È il giorno dopo la sua morte, avvenuta non più di trentaquattro ore prima al Policlinico di Pavia.

Dicono che si nasce e si muore soli. Tu non sei rimasto solo, Amore. Ti ho portato via con me, rannicchiato tutto nel mio cuore. Ho lasciato lì solo il tuo corpo non più dolorante perché prossimo al viaggio più bello. Noi ci eravamo già dati tutto. Lo sappiamo solo io e te…

“The day after” comincia la tua, la nostra festa… un nuovo matrimonio, il nostro! Organizzato fin nei minimi particolari, a cominciare dal tuo vestito, lo stesso di 23 anni prima. Finite le pratiche burocratiche relative alla custodia di ciò che rimane di te fisicamente, è ora di pensare al rito religioso, ai brani della Bibbia, ai canti e al mio spirito che resta ancora qui in me.

Se solo ne avessi avuto il tempo avrei preparato anche gli inviti e un piccolo ricordino, ma forse è stato meglio così… noi siamo persone semplici.

È tutto pronto, stai per arrivare preceduto dai nostri fratelli (preti) nello spirito, Don Franco, Don Leone, Fra’ Emilio e tanta, tanta gente.

Soltanto i nostri ruoli si sono invertiti: io sono la sposa che ti aspetta vestita con un abito meraviglioso che puoi vedere solo tu. Non l’ho indossato perché gli altri non fossero scandalizzati… so che a te avrebbe dato fastidio, vero Lorenzo? È una cosa tra noi due, la comunità con questo non c’entra.

Arrivi insieme ai primi invitati che insieme agli altri prendono posto piano piano qualcuno piange, qualcuno distratto a guardare in giro, qualcuno mi cerca con lo sguardo perché io sono piccola da vedere. Hai sentito il mio bacio quando sei entrato? Ora devo andare, il coro dei nostri amici più cari ci aspetta per cominciare la festa. Qualcuno rimane fuori insieme ai bambini, perché è sabato, precisamente sabato grasso e passano i carri del carnevale. Anche per i non credenti è festa!


Questa è la musica che ti piace cantare, soprattutto suonare con la tua chitarra mentre preghiamo, danziamo e ridiamo insieme! E noi siamo qui oggi a cantare per te, con te, perché la gioia sia in noi che ti amiamo e cantiamo anche tra le lacrime… come ora faccio io.

Come brano del Vangelo scelto per te quello della Samaritana, perché come lei anche tu un giorno hai fatto un incontro che ti ha tolto molto di più della sete di acqua. Lo so, anch’io sono quella donna che ha dato dell’acqua e ha trovato l’Amore, quello da non vivere nel nascondimento ma da proclamare a tutti quelli che incontra.

È felice! Così come lo sei tu oggi, che hai lasciato l’uomo vecchio affidandolo alla terra, in partenza per un viaggio dove non serve bagaglio né zavorra. Bisogna essere leggeri, così come la musica.

Gli amici e parenti mi salutano, uno di loro mi dà conferma dell’intenzione che volevo arrivasse con questa festa: “Mi sembrava di essere un matrimonio!”

Ecco, arriva il momento di cui la festa finisce e torno a casa, la mia, la nostra. Improvvisamente è solo silenzio. Mi sento come ubriaca e stanca, proprio come ci si sente al ritorno da un pranzo di nozze. Le nostre strade si sono divise fisicamente, torno a casa solo in compagnia della mia carrozzina e un po’ più in là mia madre.

Nell’aria la voce di nostra figlia che parla con delle sue amiche in camera sua, l’odore di uno strudel messo in forno all’ultimo momento da offrire alle ragazze. Mia madre, seduta sul divano, fissa il vuoto.

È tutto. Tutto ciò che conta. Sempre Vicky!

12 febbraio 2017 Posted by | amore, Anima, Corpo, Dio, Esperienze, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , , , , , | 6 commenti

Quote Challenge #3

Invitata al Quote Challenge, ho accolto e risposto con il linguaggio più vicino al mio cuore, la musica.

Le Regole per poter partecipare sono semplici :

  1. Fare tre post in tre giorni (non necessariamente consecutivi)
  2. In ogni post scrivere tre citazioni scritte da te, oppure le puoi scegliere da libri, film, canzoni .
  3. In ognuno dei tre post invitare tre bloggers.

Giorno n. 3

1.

“Here I am here I am, waiting to hold you”
(Song to the siren – Tim Buckley)

 

2.

“Let’s do some living and after love die”
(Wild horses – The Rolling Stones)

 

3.

“Dear Mister ‘I’m-too-good-to-write-to-fans’ this’ll be my last package I never send your ass!”
(Stan – Eminem feat. Elton John)

 

I tre bloggers che invito, sperando che lo gradiscano, sono:

The World according to DinaMela Kiwi Limone e Farfalla leggera.

 

Spero di non avervi annoiato e che i brani vi piacciano. A presto, sempre Vicky!

 

27 ottobre 2016 Posted by | Dialogo, Esperienze, Idee, Musica, Persone | , , , , , , , , | 1 commento

Quote Challenge #2

Invitata al Quote Challenge, ho accolto e risposto con il linguaggio più vicino al mio cuore, la musica.

Le Regole per poter partecipare sono semplici :

  1. Fare tre post in tre giorni (non necessariamente consecutivi)
  2. In ogni post scrivere tre citazioni scritte da te, oppure le puoi scegliere da libri, film, canzoni .
  3. In ognuno dei tre post invitare tre bloggers.

Giorno n. 2

1.

“E’ il più comodo rimedio alla paura di non essere capaci a rimanere soli”
(L’amore non esiste – Fabi, Silvestri, Gazzè)

 

2.

“Milioni tirano bombe a mano ai loro cuori ma senza piangere”
( Bambini – Paola Turci)

 

3.

” We’re just two lost souls swimming in a fish bowl year after year”
(Wish you were here – Pink Floyd)

 

I tre bloggers che scelgo oggi, sperando di fare qualcosa di gradito, sono:

Nel mio cuoreAvvocatolo e Strane cose, il blog di Ettore Marini.

Buon ascolto, sempre Vicky!

22 ottobre 2016 Posted by | Dialogo, Esperienze, Idee, Mondo, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , , , | 2 commenti

Taggata!#1

Cari amici, followers e visitatori “per caso”, voglio ringraziare Violeta Dyli per l’opportunità di quello che credo sia il primo tag e la prima Tag Quote Challenge a cui sono invitata.

Le regole sembrano semplici:

  • scrivere tre post al giorno (non necessariamente consecutivi)
  • ognuno dei tre post deve contenere una citazione dell’autore oppure presa da una poesia o dal testo di una canzone o da un film o ancora da un libro. È necessario, in caso si copino tali citazioni scrivere la fonte di provenienza
  • invitare ogni giorno tre bloggers diversi.

Quote Challenge: day one.

Sapete quanto io ami la musica per cui i miei post saranno ispirati da tutta quella che può venire in mente e può parlare al cuore.

1.

“But I see through your eyes, and I see through your brain like I see through the water that runs down my drain” ( Pearl Jam perform Bob Dylan’s Masters of war)

2.

“Oh mama, tell your children not to do what I have done”
(Albano e Wilson Pickett perform Animals’ House of the rising sun)

3.

“With every mistake we must surely be learning”
(George Harrison – While my guitar gently weeps)

Invito a partecipare oggi questi tre bloggers, sperando che ritengano questa cosa piacevole da parte mia:

Il blog dei sopravvissutiVivimetaliun e Ombreflessuose

La musica che sto ascoltando ora. A presto, sempre Vicky!

21 ottobre 2016 Posted by | Dialogo, Esperienze, Idee, Mondo, Musica, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , , , | 2 commenti

Un mese out

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Ciao a tutti.
Ho trascorso l’ultimo mese in ospedale, ospite dell’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Ho avuto molta paura, poi solo quiete. E attesa.

Ed eccomi. Debole e alleggerita di trenta giorni di vita e di quattro chili. La vita è dura…

Non mi dilungo, non ne ho la forza. Solo ringraziamenti. E non.

Comincio da te, che sicuramente mi leggerai: MI FAI SCHIFO. Nonostante quello che abbiamo condiviso e i miei sms non hai neppure chiesto il mio stato. Vergognati, Edison, non ho altro da dire a chi come te salva il proprio matrimonio sulle bugie.

Ringrazio invece chi mi ama da vicino e da lontano, ognuno come può, tutto è dono: Hassan, Emanuela, Fedele, Marina, Virginio, Sara, Chiara, Antonella e tanti altri tra i quali i lettori del mio blog e qualche contatto su Facebook.

Ho bisogno di tempo. Ce la metto tutta. Anche col vostro aiuto.

Vi abbraccio, sempre Vicky!

7 aprile 2016 Posted by | Corpo, Esperienze, Persone, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , , , , | 11 commenti

Amico è

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” Ciiao!!. L’offerta del caffè è sempre valida??. Scusa se non ti ho ancora risposto da allora . Ma mi sono sentito non ancora pronto per il colloquio aggiuntivo.
Volevo vedere fino a che punto era importante per me la tua amicizia. Non sono riuscito a dimenticarti . Tutte la volte che mi trovo a recitare il” Padre nostro..” mi torni in mente mi rimorde la coscienza per non essermi rapportato in modo corretto con te , e così tutte le volte che mi reco all’altare per la comunione mi ricordo di te ,prego per tè chiedo al Signore di aiutarmi a ristabilire il rapporto interrotto in modo non pacifico ,perchè mi vergogno non poco ,per come sono andate le cose,e non ho il coraggio di contattarti e prendere quel “caffè” chiarificatore(?).(spesso ho anche rinunciato a comunicarmi perchè mi pesava troppo la mancanza di coraggio di contattarti dopo gli sforzi che tu invece ai fatto verso di me !)Ho sperato di incontrarti anancora come poco tempo fa ,ma il tempo inclemente penso che abbia diradato le tue uscite. Nella speranza di rincontrarti porto sempre con me un piccolo regalo da consegnarti. Nel frattempo si è fatto Natale e capodanno e sono qui a farti i migliori auguri.”

Rileggere dopo tempo queste poche righe così forti e piene d’affetto vero, quello che non ha paura di “abbassarsi” con un “perdonami” per poi innalzarsi con la gioia del ritrovarsi, mi ha scaldato e mi ha fatto riflettere sui miei di errori.

Ne ho fatti molti. Me li nascondo. Il più delle volte. Poi mi rendo conto che gli errori altrui sono spesso lo specchio dei miei. Ne sono certa.
Vorrei essere perfetta, pura di cuore, trasparente.

Come il mio Amico.

Dedico questo post agli amici che ho perso per incuria, egoismo, distrazione.
O semplicemente perchè la vita ci presenta dei momenti in cui si sceglie. Io sono stata esclusa. Come un amore che finisce.

Senza rancore. Sempre Vicky!

18 settembre 2015 Posted by | Anima, Dialogo, Esperienze, Persone, Sentimenti | , , , , | 7 commenti

Vita spericolata

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Ed eccomi ancora qui, “saltando” da un punto all’altro, cercando di mantenere l’equilibrio come un funambolo.
Che cosa sarà mai poi per una che vive in punta di ruota? Il punto è questo: quanto e cosa si è disposti a sacrificare per avere una vita omologata, senza rischi né emozioni, per non incorrere nel pericolo di sentirsi soli? Questo è il mio mestiere, il mestiere di vivere “al limite”. Provo a condividerlo. È un modo di allungare la mano e superare lo strapiombo che in certi giorni vediamo sotto di noi. Tutti prima o poi.

Come faccio spesso riparto del mio passato, che è il bagaglio che nel bene e nel male è sempre con me. Non riesco a viaggiare senza il mio io così caro e familiare…

La mia vita sentimentale e non solo ha subito indubbiamente un’evoluzione quando ho deciso di lasciar parlare un po’ di più Vicky. Soprattutto di ciò che le piaceva e di ciò che detestava. Il primo salto di qualità è stato quello di scegliere anche con la testa. Il sesso, per esempio, vissuto come qualcosa di esageratamente privato mi toglieva la libertà. Come donna e come persona ho capito che vivere il piacere personale come un diritto e una gioia è la cosa più importante. Ancora di più se nella “galleria” offerta dal mio corpo e dal mio cuore posso donare e ricevere con spontaneità.
Non è facile dire a un certo punto “no” quando quello che mi circonda è una mentalità che condiziona e suggerisce “è già tanto tu abbia trovato qualcuno…” Vivere pericolosamente quasi sempre è semplicemente scegliere di vivere in questo modo e cioè come piace a me.

Nel mio presente sacrifico davvero poco. Ho capito principalmente due cose: che nel mio caso la sofferenza spesso viene letta come vittimismo e poi che l’ascolto di chi o cosa mi sta intorno mi rende forte, in un punto misterioso e invisibile di me stessa che emerge nei momenti più inaspettati. Io mi amo.Ho scoperto in questi anni tratti di me sia fisici che psicologici o emozionali che prima mi facevano paura. Per esempio stare in casa per ore da sola. È come superare i limiti della mia “prigione corporea, psicologica ed emotiva”. Mi piace muovermi per casa pur con tutti i suoi ostacoli, è come una corsa contro non so cosa non so chi che però è vinta in partenza nel momento in cui la porta si chiude per lasciar spalancare un universo che ho dentro! Bastano poche “pennellate e ritocchi” alla mia vita per renderla un capolavoro unico: un bicchiere molto grande colmo d’acqua e una cannuccia per poter bere, i miei due cellulari appoggiati sulle gambe, il mio auricolare bluetooth per comunicare, il pc acceso come ora, la maniglia che sostituisce da qualche tempo il pomello per entrare in casa e uscirne. Le mie mani tutt’ora ferme completano l’opera. Sono spericolata ma sapeste che piacere estremo sento… A volte fino alle lacrime. Sola e felice.

Che mi aspetto dal futuro? Cosa progetto?
Piccole enormi cose. Tutte quelle possibili e anche quelle che ora paiono irrealizzabili. Novità, cambiamenti, crescita. Lo sguardo è sempre in avanti, ricordandomi che anche le lacrime evaporano dissolvendosi.
Da qualche tempo, contro tutte le apparenze e le regole, sto vivendo un periodo intenso della mia vita e anche di quella degli altri che mi stanno intorno. Una bella e allegra storia sentimentale fatta di incontri e scontri, una certa serenità nel rapporto con mia madre e con l’Amore più grande della vita, quello per sempre, mia figlia molto probabilmente ricevuta in regalo dall’Alto insieme alla consapevolezza di sentirmi felicemente “terra di mezzo” tra due generazioni, proiettata verso la prossima, ricca della mancanza di sensi di colpa riguardo al passato e con il cuore nettamente aperto con fatica al futuro. E poi? Una delle cose più belle: accorciare fisicamente le distanze con mia famiglia cambiando casa!

Qualcuno mi dice: “Chi te lo fa fare?”

Rispondo semplicemente che rischio da tutta la vita, ascolto il mio cuore più del mio portafoglio e investo in amore, qualcosa di duraturo, di inossidabile, di sconosciuto,di meravigliosamente spericolato!

Sempre Vicky!

14 maggio 2015 Posted by | Anima, Corpo, Esperienze, Musica | , , , , | 4 commenti

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