Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Natale a casa mia

 

0efa2-uomoaltramontoedc3a8subitosera

 

Quel raggio di sole oggi è passato a casa mia, si è fatto posto, si è seduto a tavola con noi…

È stato come un balzo indietro e insieme con il cuore in festa per l’arrivo di un ospite inatteso anzi insperato.

Mamma, avevo lasciato, come tu sai sono abituata a fare, la sedia vuota per qualcuno… se solo avessi potuto abbracciarti!

Mi sei scivolata tra le dita come l’acqua, come l’aria, come l’anima per essere libera da pesi.

Ti sento. E non è un’impressione o mio vaneggiamento.

Resta ancora. Abbiamo bisogno di te perché la nostra gioia sia piena.

Buon Natale,

sempre Vicky!

 

 

 

25 dicembre 2015 Posted by | Anima, Esperienze, Persone, Uncategorized | , , , , , , | 10 commenti

The day after

(Google)

Spettacolo concluso, sipario chiuso. Man mano la gente defluisce, scorre fuori dalla mia vita prolungata di un altro giorno, che per alcuni significa molto, per altri qualcosa, per altri ancora il nulla totale.
Ieri ho compiuto cinquant’anni. Non credevo di arrivarci dopo tutte le disgrazie dirette e indirette accadute in questi anni. Potrei dire con un luogo comune di non essermi accorta di essere arrivata a quest’età ma non sarebbe la verità. Ho vissuto più o meno intensamente ogni giorno, ognuno con la sua meraviglia oppure col suo dolore. Questi anni me li sono guadagnati e non rinnego nulla!

Oggi mi sento come un bambino al quale abbiano rubato oppure bucato il palloncino del colore preferito: nel mio caso è rosso.

Mi avevano promesso un presente, avevano gonfiato il palloncino con il mio futuro. Boom! Palloncino scoppiato, futuro annullato o nella migliore delle ipotesi in stand-by… appesa a un filo è la mia condizione di recente. Ho paura. Ne ho sempre avuta dell’incertezza, ma non quella riferita agli eventi, piuttosto a quella molto più fragile legata ai sentimenti.

In questo momento sto ballando al ritmo di “Parade” dei Garbage e ieri pomeriggio ero in pieno vortice stravolta e sconvolta dai messaggi di auguri che mi arrivavano in rete e sul cellulare. Per un po’ sono stata quasi felice e spensierata presa nel ringraziare l’enorme gentilezza e l’affetto di molti, alcuni davvero inaspettati o apparentemente dimenticati. Riassumo questa sensazione nell’immagine del fungo atomico, non per l’immagine negativa che ne abbiamo in generale ma per la potenza della reazione a catena che ne deriva. Questo è quanto io penso dell’amore, quando si tratta di un sentimento sano. Si espande, contamina, abbaglia eppure a volte misteriosamente si nasconde…

Ha paura, l’amore. Di bruciarsi, consumarsi, estinguersi. Come potremo salvarlo?

Davanti a un caffè ho pianto ieri sera provocando dispiacere a persone che mi amano. Non potevo e non riuscivo a fare diversamente. Ho guardato il filo del mio auricolare, che mi aveva regalato tanta felicità e al quale stavo attaccata ancora in attesa… di cosa? Di chi? Sono sempre stata quella che lotta contro ogni speranza, fin dall’infanzia, dai ricordi tuttora nitidi di episodi anche infelici affrontati con la dignità di un adulto. Non ho mai avuto paura delle umiliazioni, ho sempre pensato che facessero crescere e formassero il mio carattere. Nel campo sentimentale però è tutto un altro discorso…
Da quelle non riesco a difendermi, sono totalmente vulnerabile.
Sussulto quando sento le vibrazioni del mio cellulare e le interferenze con gli altoparlanti del mio PC. Contro tutto e tutti, contro la mia stessa razionalità aspetto, spero… in una parola amo. Non mi interessano i discorsi sensati, le analisi, i ragionamenti. Ho sempre rischiato. Ho sempre pagato sulla mia pelle, subito senza possibilità di rimandare a un momento più forte. Non ho scelta. Io sono così…

Non sono cresciuta. A cinquant’anni e un giorno sono ancora attaccata al mio palloncino rosso.

Sempre Vicky.

2 ottobre 2013 Posted by | Anima, Esperienze, Mondo, Persone, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , | 20 commenti

This is Xmas!

 

Voglio lasciare degli auguri molto semplici, perchè quest’anno non sento molto quello che tu Francesco chiami il ‘Christmas mood’… l’aria natalizia forse un po’ artefatta dalle luci e dai colori delle strade, delle vetrine e dei sorrisi – spero non troppo forzati…

Mi auguro che Cristo nasca. Ne ho bisogno. Ce n’è bisogno.

Anche lui ne ha bisogno. Perchè l’amore sia generato, illuminato, seguito come la stella polare.

Mi auguro che Cristo nasca. Chi chiede cibo di vita e verità ne ha bisogno, chi chiede giustizia e pace ne ha bisogno.

Io… uguale a lui eppure diversa.

Io… mi auguro di nascere.

 Con affetto, sempre Vicky.

19 dicembre 2010 Posted by | Anima, Persone, Vita nuova | , , | 7 commenti

SCEGLI TU...POI TI CONSIGLIO IO

"IL MONDO SAREBBE UN POSTO MIGLIORE, SE UNO DEI CINQUE SENSI FOSSE STATO L'IRONIA"

J. Iobiz

Scrittore. In realtà, sono solo un personaggio di fantasia, ma di quale fantasia non ricordo più

Free Fonts

Fonts Download

365 dni w obiektywie LG/Samsunga

365 days a lens LG/Samsung

AMblogger

AM_blogger

Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

study material

Try try try but don't cry

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Revolver Boots

Scream for me...

Nengkoy

ruminations & travesties of the favorite yet naughty son of Nengkoy

The other side to the knowns

Write what you feel, coz it doesn't make you fear. A doctor by profession and writer by passion✌️

blackwings666

Horror, Science Fiction, Comic Books and More

Roadtirement

"Traveling and Retired"

Pat Fitzgerald

Thoughts of a Not So Tortured Mind

Pensieri spelacchiati

Un piccolo giro nel mio mondo spelacchiato.

Lo Scribacchino del web

La scrivania virtuale dove sono appoggiate le mie parole

HIC SUNT LEONES

Sintesi del Tavellismo in piena libertà...o quasi

LeggimiScrivimi il Blog di Tricoli Sara

Libertà è la parola chiave: libertà di scrivere - libertà di leggere - libertà di essere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: