Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

L’ombra della luce (F. Battiato). La percezione di uno stato di coscienza superiore a quello ordinario.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è download.jpg

 

 

Ciao Filippo, buon 2021 e ben ritrovato!
Lascio una mia riflessione e risonanza in un post che troverai tra poco sul mio blog e che avevo dentro me da un po’ e che voglio condividere anche con te. E altri amici che mi leggono e mi vogliono bene.

Ribloggo di vero cuore il tuo post che mi ha dato spunto.
A presto! Buona Epifania di Gesù!
Vicky

***

Ho ascoltato anni fa questo brano e ne sono rimasta ammaliata e toccata, lasciando da parte tutte le implicazioni religiose e filosofiche.

Ancora di più quando ho sentito la versione in arabo. Senza conoscere il significato letterale, ho sentito come un balbettio infantile trasportarmi in alto con il vento dello Spirito Santo.

Leggerezza, gioia, sorriso, pace: il Paradiso in pochi lunghissimi attimi.

E, infine, la sensazione e la certezza che Qualcuno non mi avrebbe più tolto quella gioia.

L’avevo sperimentata nel 1990, poi successivamente nel 1994 e ancora il giorno del funerale di Lorenzo, l’amore mio, accompagnato alla dimora terrena con canti, sorrisi, lacrime: una marcia nuziale.

Date importanti.

In quel periodo ho incontrato il movimento ecclesiale e spirituale del “Rinnovamento nello Spirito“. La preghiera, il canto, la lode, la gioia e la consolazione mi hanno accompagnato e segnato soprattutto il 2 novembre 1995, giorno in cui in seguito a una presunta ischemia midollare cervicale sono diventata tetraplegica. Non ho cioè più il controllo motorio del mio corpo, oltre ad altri importanti danni collaterali.

Ho cantato con un filo di voce tutto ciò che ricordavo o anche ciò che usciva in parole apparentemente insensate dalle mie labbra.

Delirio da febbre? Shock? So solo che ho sentito leggerezza e gioia anche in quel letto.

Immobile potevo andare ovunque.

Ignoro moltissimo di teologia, filosofia, meditazione.

Nonostante questo io so. So perchè in quel volo c’ero. Come il maestro Battiato.

Vi abbraccio, sempre Vicky!

***

Liberi di Essere

Il brano, giudicato dallo stesso F. Battiato come uno dei punti più alti di un lungo percorso meditativo personale, ci viene proposto in forma di preghiera. Le frasi, volutamente semplici e ispirate dal “Libro Tibetano dei morti”, invocano all’essere supremo e invitano l’ascoltatore al rispetto delle leggi del Mondo, ad utilizzare in pieno il proprio tempo e ad elevarsi spiritualmente verso una dimensione supreriore (la quarta dimensione): il risveglio.
La richiesta di essere difeso dalle forze avverse che si nascondono nel buio delle tenebre, nonché la citazione dell’espressione filosofica buddista-tibetana riguardante il cerchio della vita, rivelano l’intuizione dell’esistenza di una vita superiore che va ben oltre a quella terrena: “Perché la pace che ho sentito in certi monasteri, o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa, sono solo l’ombra della luce.”
Buona visione/ascolto.

L’ombra della luce
Artista: Franco Battiato
Album: Come un cammello in una grondaia
Data di…

View original post 137 altre parole

6 gennaio 2021 Posted by | amore, Anima, Dio, Esperienze, Sapienza, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Oggi

2017-03-18 13-36-09.962

 

Un saluto a tutti, oggi sorridente, bionda e più serena 🙂

Buon pomeriggio! Sempre Vicky ❤

p.s. sto leggendo… torno subito.

 

Gracias a la Vida que me ha dado tanto me dio dos luceros que cuando los abro perfecto distingo lo negro del blanco y en el alto cielo su fondo estrellado y en las multitudes el hombre que yo amo. Gracias a la vida, que me ha dado tanto me ha dado el oido que en todo su ancho graba noche y dia grillos y canarios martillos, turbinas, ladridos, chubascos y la voz tan tierna de mi bien amado. Gracias a la Vida que me ha dado tanto me ha dado el sonido y el abedecedario con él las palabras que pienso y declaro madre amigo hermano y luz alumbrando, la ruta del alma del que estoy amando. Gracias a la Vida que me ha dado tanto me ha dado la marcha de mis pies cansados con ellos anduve ciudades y charcos, playas y desiertos montañas y llanos y la casa tuya, tu calle y tu patio. Gracias a la Vida que me ha dado tanto me dio el corazón que agita su marco cuando miro el fruto del cerebro humano, cuando miro el bueno tan lejos del malo, cuando miro el fondo de tus ojos claros. Gracias a la Vida que me ha dado tanto me ha dado la risa y me ha dado el llanto, así yo distingo dicha de quebranto los dos materiales que forman mi canto y el canto de ustedes que es el mismo canto y el canto de todos que es mi propio canto.

TRANSLATION (source: http://www.williammorin.com)

Thank you to life, which has given me so much It gave me two beams of light, that when opened Can perfectly distinguish black from white And in the sky above, her starry backdrop And from within the multitude The one that I love Thank you to life, which has given me so much It gave me an ear that, in all of its width Records— night and day—crickets and canaries Hammers and turbines and bricks and storms And the tender voice of my beloved Thank you to life, which has given me so much It gave me sound and the alphabet With them the words that I think and declare Mother, Friend, Brother and the light shining The route of the soul from which comes love Thank you to life, which has given me so much It gave me the ability to walk with my tired feet With them I have traversed cities and puddles Valleys and deserts, mountains and plains And your house, your street and your patio Thank you to life, which has given me so much It gave me a heart, that causes my frame to shudder When I see the fruit of the human brain When I see good so far from bad When I see within the clarity of your eyes Thank you to life, which has given me so muc It gave me laughter and it gave me longing With them I distinguish happiness and pain The two materials from which my songs are formed And your song, as well, which is the same song And everyones song, which is my very song

 

 

18 marzo 2017 Posted by | Musica, Persone, Sentimenti | , , , , , | 18 commenti

   

Meereskind

Reisen beginnt im Kopf

SCEGLI TU...POI TI CONSIGLIO IO

"IL MONDO SAREBBE UN POSTO MIGLIORE, SE UNO DEI CINQUE SENSI FOSSE STATO L'IRONIA"

Jakob Iobiz

Scrittore

Free Fonts

Fonts Download

365 dni w obiektywie LG/Samsunga

365 days a lens LG/Samsung

AMblogger

AM_blogger

Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

study material

Try try try but don't cry

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Revolver Boots

Scream for me...

Nengkoy

ruminations & travesties of the favorite yet naughty son of Nengkoy

The other side to the knowns

Write what you feel, coz it doesn't make you fear. A doctor by profession and writer by passion✌️

blackwings666

Horror, Science Fiction, Comic Books and More

Roadtirement

"Traveling and Retired"

Pat Fitzgerald

Thoughts of a Not So Tortured Mind

Pensieri spelacchiati

Un piccolo giro nel mio mondo spelacchiato.

Lo Scribacchino del web

La scrivania virtuale dove sono appoggiate le mie parole

HIC SUNT LEONES

Sintesi del Tavellismo in piena libertà...o quasi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: