Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Assenza

Ciao a tutti, ragazzi e ragazze!

Non sono sparita, tutt’altro. il fatto è che ho in mente tante cose e devo riuscire a metterle a fuoco. In più, cosa non trascurabile, mi piace molto leggervi per tenere un filo di comunicazione aperta con voi e conoscervi.

Questa cura degli altri che mi arricchisce così tanto non è inferiore alla voglia di scrivere. Anzi direi che sono interdipendenti.

I vostri pensieri elaborati dalla mia fantasia e dalla mia interiorità fanno emergere vita nuova.

Occorre tempo e io me ne sto concedendo.

Un abbraccio, sempre Vicky!

 

10 marzo 2017 Posted by | Dialogo, Idee, News, Persone | , , , , , , , , , | 12 commenti

Quote Challenge #3

Invitata al Quote Challenge, ho accolto e risposto con il linguaggio più vicino al mio cuore, la musica.

Le Regole per poter partecipare sono semplici :

  1. Fare tre post in tre giorni (non necessariamente consecutivi)
  2. In ogni post scrivere tre citazioni scritte da te, oppure le puoi scegliere da libri, film, canzoni .
  3. In ognuno dei tre post invitare tre bloggers.

Giorno n. 3

1.

“Here I am here I am, waiting to hold you”
(Song to the siren – Tim Buckley)

 

2.

“Let’s do some living and after love die”
(Wild horses – The Rolling Stones)

 

3.

“Dear Mister ‘I’m-too-good-to-write-to-fans’ this’ll be my last package I never send your ass!”
(Stan – Eminem feat. Elton John)

 

I tre bloggers che invito, sperando che lo gradiscano, sono:

The World according to DinaMela Kiwi Limone e Farfalla leggera.

 

Spero di non avervi annoiato e che i brani vi piacciano. A presto, sempre Vicky!

 

27 ottobre 2016 Posted by | Dialogo, Esperienze, Idee, Musica, Persone | , , , , , , , , | 1 commento

Quote Challenge #2

Invitata al Quote Challenge, ho accolto e risposto con il linguaggio più vicino al mio cuore, la musica.

Le Regole per poter partecipare sono semplici :

  1. Fare tre post in tre giorni (non necessariamente consecutivi)
  2. In ogni post scrivere tre citazioni scritte da te, oppure le puoi scegliere da libri, film, canzoni .
  3. In ognuno dei tre post invitare tre bloggers.

Giorno n. 2

1.

“E’ il più comodo rimedio alla paura di non essere capaci a rimanere soli”
(L’amore non esiste – Fabi, Silvestri, Gazzè)

 

2.

“Milioni tirano bombe a mano ai loro cuori ma senza piangere”
( Bambini – Paola Turci)

 

3.

” We’re just two lost souls swimming in a fish bowl year after year”
(Wish you were here – Pink Floyd)

 

I tre bloggers che scelgo oggi, sperando di fare qualcosa di gradito, sono:

Nel mio cuoreAvvocatolo e Strane cose, il blog di Ettore Marini.

Buon ascolto, sempre Vicky!

22 ottobre 2016 Posted by | Dialogo, Esperienze, Idee, Mondo, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , , , | 2 commenti

Silenzio

assenza

 

Il fatto è che le parole mi si sono fermate “in gola” e quanto mi sta succedendo, emozioni negative e positive comprese, è intraducibile… per ora.

Il silenzio e la noia sono terreni fertili.

Bisogna solo aspettare. Avrete pazienza?

Sempre Vicky.

 

12 ottobre 2016 Posted by | Anima, Corpo, Esperienze, Persone, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , , , | 2 commenti

E penso a te

 

download

il suo amore….

 

Lui si sveglia e pensa a te
Ti saluta e tocca te
E’ al tuo fianco e sfiora te
Lui non dorme e pensa a te

Come va? Lo dice a te
Sei a posto? Sistema te
Mi sto proprio divertendo e adora te

Lui si lava e mostra a te
Mangia a cena e sta con te
Fa’ l’amore, gode con te
Si addormenta su di te

Non voglio aggiungere altro se non che il mio nemico e oggetto vivente e presente nella vita del mio compagno è lui. E ha vinto e ci ha diviso. Mi ha rubato qualcosa e qualcuno che si è lasciato prendere. La riconoscenza è la tomba dell’amore. L’ingratitudine l’arma che l’uccide. Il non rispetto la lapide coperta d’insulti.

Ora Vicky dice BASTA. E’ facile. Basta staccare la spina. Dare eutanasia al wi-fi. E a chi non ama e adora nient’altro che un ologramma.

Adieu!

Lucio… un maestro d’amore. Rivaluti la realtà e mi fa bene il tuo sano sentimento.

Sempre Vicky!

9 maggio 2016 Posted by | Anima, Cose, Dialogo, Dio, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , | Lascia un commento

Felicità, la mia

HPIM3799

 

“C’è un oceano di motivi per essere felici…”
Ecco le mie gocce… i miei motivi… Perché io ho conosciuto e conosco momenti di felicità!

È la carezza ricevuta e donata. Quella di mia figlia, di mia madre, del mio amato o di uno sconosciuto che mi vede triste a guardare un punto fisso nel vuoto, prigioniera dei ricordi dell’amore perso. Il contatto fisico è meraviglioso, insostituibile seppur effimero. La pelle è l’organo più importante del corpo, veicolo immenso di sensazioni e sentimenti. Ringrazio Dio per non averli persi insieme al movimento…
È il primo gesto all’inizio della nostra vita ed è anche l’ultimo che speriamo di ricevere.

La sensazione di calore dopo una corsa o dopo uno sforzo fa battere forte il cuore. Sono viva! Sono viva anche oggi e ricordo ancora dopo vent’anni ogni singolo movimento, ogni muscolo che risponde al comando di lavorare. Ora che il movimento è una conquista eccezionale la felicità è raddoppiata. Soprattutto se è condivisa…

Guardo la foto sopra… rivivo la gioia dell’immersione in mare dopo oltre 17 anni e mi sembra di sentire la natura in festa insieme a me, il mare una madre che mi accoglie tra le sue braccia, io il figliol prodigo che ritorna… ma non mi sono persa, ero solo in pausa, lunga come l’attesa.

Esserci è fare la storia! Con ogni parola, con ogni piccolo atto, costruendo ora dopo ora, istante dopo istante ricordi da trasmettere. Restare nel pensiero e nel cuore di qualcuno, questa è l’eternità, la tanto inseguita immortalità da coltivare attimo per attimo. La mia storia è la goccia nell’oceano universale, personale e irripetibile. Nella mia infinita piccolezza sono un gigante!

Un ultimo sprazzo… fotografo il mio presente. Meglio a occhi chiusi.

Penso, scrivo, vi raggiungo da lontano attraverso questo monitor. Genero ancora e ancora… che cos’è questo se non il mezzo e contemporaneamente la meta del mio piccolo, grande viaggio? Comunicare.

Con allegria, sempre Vicky!

 

 

Dedicato a tutti quelli che sono passati, a quelli che sono restati e a quelli che hanno illuminato la mia vita. In particolare oggi a mia sorella-gemella Raffaella. Ciao, non ti vedo da trent’anni… Ti voglio bene!

28 febbraio 2016 Posted by | Anima, Dialogo, Esperienze, Persone, Storia | , , , , , , , | Lascia un commento

Altro mercato

 (Google)

Se fossi lesbica mangerei quello che voglio, vivrei dove mi pare – senza informarmi sull’orientamento sessuale del presidente di regione -, ascolterei tutta la musica del mondo…

SAREI INSOMMA CITTADINA, Spirito e MENTE LIBERA SENZA MENATE SU CHI FREQUENTO O AMO.

NON HO MAI ACCETTATO – DA ALTRA E DIVERSA – BUONISMI E PATERNALISMI IPOCRITI.

NESSUNO RIFIUTEREBBE DI VENDERE UN APPARTAMENTO, UN’AUTO O UN VESTITO A UN EBREO, UNA PERSONA DISABILE, UNA SOVRAPPESO.

La vita è mia. Non appartiene al mercato. Il contrario, casomai!

Non esiste e non deve esserci uno o più mercati paralleli.

Canzone degli amanti. Tutti. Sempre Vicky!

29 settembre 2013 Posted by | Anima, Esperienze, Mondo, Persone | , , , , , , | 28 commenti

Le mani.

C’era una volta… la mia storia. La racconto senza rispettare una cronologia, attraverso le mie mani, come la direbbe una persona che amava cantare e alla quale hanno rubato la voce o solo il fiato… Questa è stata sostituita in parte dai segni, ma quali di questi sa e può esprimere emozioni? Ho perso le parole… ho perso le mie mani. Percorro insieme a te che leggi questo viaggio. Ogni tanto mi guarderò alle spalle, oppure con un balzo in avanti.

Non avercela con me. Perchè tu e io siamo il viaggio. Il più difficile. Il più bello.

Sali, voglio parlarti di alcune cose in libertà, senza aver paura di giudizi oppure solo per dirti che io non sono solo quella che vedi, ma che ho avuto un passato e desidero un futuro proprio come te… solo che vorrei spiegarti che ci sono cose che non potrò più dirti con le mani. Tu penserai e mi risponderai che ci sono svariati modi per comunicartele. Le mani però concentrano in sé tanti linguaggi. Quello tattile, il visivo, l’uditivo, il figurativo. E chissà quanti altri che ora non mi vengono in mente.

Sai che mi piacciono le carezze, riceverle e soprattutto darle, perché se solo ti metti in ascolto sanno dirti molto più delle parole. Non ho dimenticato quando le potevo dare, per esempio al mio uomo oppure a mia figlia per farli addormentare, oppure solo per giocare a farci il solletico. Le carezze dell’amore sono quelle che mi mancano di più. Tutte. A cominciare dal toglierti i vestiti fino a quelle più eccitanti che io te conosciamo, oppure vorremmo scoprire. Abbiamo tempo, se vuoi. Se vuoi… è difficile a dirsi, ma spesso è la fretta ad essere padrona delle situazioni, anche quelle più intime come esplorare i propri corpi per conoscersi.

Ho bisogno di tempo. Io più di te.
Perché? Ho dovuto, devo e dovrò imparare ad usare quel che resta delle mie mani in modo piacevole, per te e per me, a continuare a studiare le mie forze, piccolissime, e sfiorarti mentre magari tu vorresti essere stretto e non me lo dici.

Io lo sento. Forse perché è quello che desidererei fare anch’io e non posso. Sappi che in quel tocco c’è tutta me stessa. Basterà?

E’ bellissimo quando la mia mano si trova nella tua e prende la forma di una conchiglia, che accoglie e fa risuonare tutto al suo interno mostrandosi senza pudore. Diventiamo una cosa sola, riprendo a vivere come quando la mia mano si muoveva da sola, sapeva cosa fare e come… ora sei tu il motore e non mi dispiace per niente. L’importante è usare insieme i corpi. Come durante un amplesso. Ce la farò?

Guardo le persone che si prendono cura di me e ogni giorno penso: chissà se sanno cosa stanno facendo, chissà se sanno quanto importante sia la mano che lava, quella che pettina, quella che massaggia…
Ricordi quanto mi piaceva prendermi cura di te anche quando non c’era la necessità, solo per il piacere di dare un po’ di felicità anche in questo modo? Non ho cambiato idea, neanche ora che mi trovo dall’altra parte della barricata. Il bisogno delle amorevoli cure, da qualsiasi parte provenga da chiunque sia generato, è un bisogno primario. Oserei dire che è l’ascolto per eccellenza.

Per i bambini avviene la stessa cosa, lo sai vero? Vogliono sempre stare in braccio e coccolati ma qualcuno di molto intelligente ha deciso che questo non va bene e che sono solo capricci… questo qualcuno è diventato grande troppo presto e ha smesso di toccare l’altro molto tempo fa.

Di tutto quanto detto ne ho piena consapevolezza ed esperienza. I più bei ricordi legati a mio padre, per esempio, sono di quando in qualche occasione ormai malato ha permesso che gli lavassi i piedi, e gli tagliassi capelli oppure le unghie perché non poteva più farlo da solo. Ne ho di tantissimi altri, ma questi so che sono i più intimi. L’emozione che ne traevo e quella che davo non trovano altro paragone.

Dopo le carezze del sesso, dell’amore, dell’affetto e della generosa e vera compassione  non resteranno che quelle della cura reciproca, del corpo e dello spirito. Le amerai?

Mi viene in mente una cosa piccola, quasi ridicola in confronto ad altre ritenute molto più importanti. Sai quanto amo la quotidianità, per cui le cose che mi mancano di più e che più vorrei fare per te sono quelle più semplici, un caffè per esempio. Sarei tentata di rimpiangere la mia incapacità, tra le migliaia di altre, di preparartelo. Non so perché, ma in questo momento mi sento di rallegrarmi di più di quanto sto ricevendo da te, e non solo, piuttosto che lamentarmi di quanto non posso dare, almeno materialmente. Questo è il mio tempo…

Grazie per il dono del tuo. Sempre Vicky.

15 agosto 2012 Posted by | Anima, Esperienze, Persone, Sentimenti | , , | 24 commenti

VALENTINE MOONRISE

Parole di una sconosciuta

Meine Fotos! My photos!

Hier geht es um meine "gefallen mir von mir"-Fotos und um Vieles was dazu gehört. Here I will display photos from me which I like and many other related issues. Viel Freude. Enjoy.

"Luce" di Giovanna Foresio

Un invito ad abbandonare il silenzio-ombra per inoltrarsi nella parola-luce

Sveva's Hacks

Be yourself, accept yourself, embrace life and never forget that there's no better you than the you that you are!

FRANZ

un navigatore cortese

Skyscapes for the Soul - Jeni Bate

"I paint the skies with peace and passion, because that's the way they paint me."

❀ Rоѕa ❀

♥ chiunque può simpatizzare con il dolore di un amico,ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare con il suo successo ♥

susabiblog

Mi piace tramutare in parole e immagini i miei sogni

Schnippelboy

Ein Tagebuch unserer Alltagsküche-Leicht nachkochbar

Mona_Khaan

tha blogs is about styles beauty health true story's love poetry many more )): my blog my own thoughts) monakhaan.com

Pietrobrilla's Blog

Just another WordPress.com site

La giraffa

tutto può accadere, l'importante è ricordare chi sei

Autobiografia del Blu di Prussia

“Tutti gli usi della parola a tutti. Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo” (Gianni Rodari)

Marco Gasperini

poesie, racconti, frammenti esistenziali

majazze

Quello che dirò non è un segreto...

Storie di Ritratti

Inseguendo Itaca

quelcherestadellafesta

uno sguardo sui locali e sulle discoteche di Bologna e della Romagna

Frank Iodice

Education is the most powerful weapon which you can use to change the World (Nelson Mandela)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: