Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Depressione secondo Giaquinto e Ultimo

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Amici miei,

so di cosa si parla purtroppo…

Vi invito ad avere pazienza e guardare questo video perchè c’è molto da imparare.

Buona serata! Sempre Vicky!

 

 

Un brano che mi regala emozioni. Bravo Ultimo! ❤ ❤ ❤

 

UltimoSogni Appesi (Live in Studio) Testo e musica di Ultimo

Provo a dimenticare, scelte che fanno male,
Abbraccio le mie certezze, provo a darmi da fare,
ma ancora non riesco a capire se il mondo un giorno io potrò amarlo,
se resto chiuso a dormire,
quando dovrei incontrarlo.
Quello che cerco di dire,
da quando scappavo da tutto,
quando ridevano in gruppo
tornavo e scrivevo distrutto;
è che ho gridato tanto
in classe non ero presente…
sognavo di vivere in alto,
dimostrare che ero un vincente,
e quando ho incontrato me stesso
mentre correvo di notte,
gli ho urlato di odiarlo contro
e lui ha diviso le rotte.

Ma guarda che strana la sorte
oggi che mi sento bene,
io lo rincontro per strada
gli chiedo di ridere insieme

Dimmi che cosa resta
se vivi senza memoria
perdo la voce,
cerco la pace,
e lascio che la vita viva per me.

Dimmi che cosa senti
se scopri di avere paura
brucio consigli,
alzo il volume,
l’ansia nasconde i sorrisi che ho.

Dimmi che cosa vedi
quando pensi al domani
Quali domande?
Quante risposte? “Forse domani” ripeti “forse”.

E vivo coi sogni appesi
girano le pareti,
vivo coi sogni appesi.

Quando ascoltavo la gente parlare
mentre dava lezioni,
non ho saputo imparare
ed ora disegno le delusioni.
È facile avere ambizioni,
un po meno concretizzarle…
ero un bambino diverso,
odiavo chi amava
e aspettavo l’inverno.

Sempre collocato nel gruppo dei perdenti,
in questo percorso
a chi c’ho intorno un sorriso e mille incidenti,
ma mando avanti la ruota ,
lascio che giri da sè,
riesci a capirmi
solo se hai sempre voluto
qualcosa che non c’è.

E adesso tirando le somme
non sto vivendo come volevo,
ma posso essere fiero
di portare avanti quello che credo.
Da quando ero bambino, solo un obiettivo:
dalla parte degli ultimi, per sentirmi primo.

Dimmi che cose resta
se vivi senza memoria
perdo la voce,
cerco la pace,
e lascio che la vita viva per me.
Dimmi che cosa senti
se scopri di avere paura
brucio consigli,
alzo il volume,
l’ansia nasconde i sorrisi che ho.

Dimmi che cosa vedi
quando ripensi al domani
Quali domande? Quante risposte?
“Forse domani” ripeti “forse”.
E vivo coi sogni appesi girano le pareti,
vivo coi sogni appesi.

 

11 luglio 2020 Posted by | Anima, Corpo, Esperienze, Mondo, Musica, Persone, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , , , , , , , , , , , | 11 commenti

Fragilità

Amici miei,

non voglio aggiungere altro.
Dina, ti abbraccio in Spirito e Verità.
Sempre Vicky! ❤

 

 

Emozioni: idee del cuore

La mia corazza inizia ad avere ammaccature profonde.

Sì.

Proprio davanti al torace.

Sono fragile. Ogni giorno mi sento sempre più vulnerabile.

Il tempo mi fa affezionare ai miei pazienti. È inevitabile.

Ma lavorare accanto a chi soffre, a chi fatìca a prender fiato, a chi è demoralizzato per non aver accanto i propri famigliari, sta sfogliando e scolora lentamente, come fa l’autunno con le foglie, gli strati della mia armatura.

E così, assisto al messaggio vocale, che un mio paziente, m’invita a riascoltare, con la sua nipotina.

“ Nonnino, quando torni a casa? Mi mancano tanto i tuoi abbracci . Qui, a casa, mamma e papà non mi sanno abbracciare come sai fare tu!”.

Io ci provo. Non voglio piangere.

Ma poi Aldo si commuove. Il suo vicino di letto, pure.

Ed io, mi sciolgo.

Devo cambiare la flebo, ma si appanna tutta la visiera.

Respiro a fatica. Sudo.

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3 maggio 2020 Posted by | amore, Anima, Dio, Esperienze, Mondo, Persone | , , , , , , , , , | 17 commenti

Musica per stare bene

 

Amici miei, voglio condividere questa meraviglia, un inno alla vita, alla fragilità, all’umanità vera.

Io vivo sulla mia pelle questo testo e voglio trasferirlo come una piuma leggera al vostro cuore.

Non aggiungo altro al testo.

Un abbraccio, sempre Vicky.

 

Abbi cura di me

Adesso chiudi dolcemente gli occhi

E stammi ad ascoltare

Sono solo quattro accordi ed un pugno di parole

Più che perle di saggezza sono sassi di miniera

Che ho scavato a fondo a mani nude in una vita intera

Non cercare un senso a tutto

Perché tutto ha senso

Anche in un chicco di grano si nasconde l’universo

Perché la natura è un libro di parole misteriose

Dove niente è più grande delle piccole cose

È il fiore tra l’asfalto

Lo spettacolo del firmamento

È l’orchestra delle foglie che vibrano al vento

È la legna che brucia che scalda e torna cenere

La vita è l’unico miracolo a cui non puoi non credere

Perché tutto è un miracolo tutto quello che vedi

E non esiste un altro giorno che sia uguale a ieri

Tu allora vivilo adesso

Come se fosse l’ultimo

E dai valore ad ogni singolo attimo

Ti immagini se cominciassimo a volare

Tra le montagne e il mare

Dimmi dove vorresti andare

Abbracciami se avrò paura di cadere

Che siamo in equilibrio

Sulla parola insieme

Abbi cura di me

Abbi cura di me

Il tempo ti cambia fuori, l’amore ti cambia dentro

Basta mettersi al fianco invece di stare al centro

L’amore è l’unica strada, è l’unico motore

È la scintilla divina che custodisci nel cuore

Tu non cercare la felicità semmai proteggila

È solo luce che brilla sull’altra faccia di una lacrima

È una manciata di semi che lasci alle spalle

Come crisalidi che diventeranno farfalle

Ognuno combatte la propria battaglia

Tu arrenditi a tutto, non giudicare chi sbaglia

Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso

Perché l’impresa più grande è perdonare se stesso

Attraversa il tuo dolore arrivaci fino in fondo

Anche se sarà pesante

Come sollevare il mondo

E ti accorgerai che il tunnel è soltanto un ponte

E ti basta solo un passo per andare oltre

Ti immagini se cominciassimo a volare

Tra le montagne e il mare

Dimmi dove vorresti andare

Abbracciami se avrai paura di cadere

Che nonostante tutto

Noi siamo ancora insieme

Abbi cura di me

Qualunque strada sceglierai, amore

Abbi cura di me

Abbi cura di me

Che tutto è così fragile

Adesso apri lentamente gli occhi e stammi vicino

Perché mi trema la voce come se fossi un bambino

Ma fino all’ultimo giorno in cui potrò respirare

Tu stringimi forte

E non lasciarmi andare

Abbi cura di me

 

24 marzo 2019 Posted by | Anima, Esperienze, Musica, Viaggi | , , , , , , , | 11 commenti

   

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