Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Impressioni di settembre… o di sempre.

 

 

 

 Ero malato e mi sono distratto: ero troppo occupato a vivere!

 Portatemi qualcosa di più bello, semplice e vero da dire, scrivere, regalare…

E che dire del contrario: ero troppo occupato per vivere!

Si può trovare qualcosa di più triste?

 

Questo brano mi fa sempre pensare. Lo sapete, da 14 anni Qualcuno ha deciso che il corso della mia vita sarebbe cambiato. Poi ancora 5 anni fa. E ancora da circa un anno. E ancora, ancora… Quante volte è accaduto ed accadrà? Io poco alla volta osservo la malattia, la separazione, la morte di persone o di una parte di me stessa. Lo so che niente ritorna. Che la vita continua non è un luogo comune.

Il mio pensiero va in due direzioni opposte sostanzialmente, legate ad una decisione consapevole.

Posso stare a guardare, come nel brano, e dire: cosa ho perso! Oppure: quanto possiedo!

Io faccio parte di questo tutto che ho e che a sua volta mi ha.

La malattia uccide, gli eventi naturali uccidono, il dolore uccide. E’ vero. Che fare?

Ognuno decida per sè. Senza offesa… Ho da fare, ho una vita da vivere, OGGI!

Una dedica particolare a chi si sente solo e vuole rinunciare.

Uno dei miei brani preferiti. Feel. Sempre Vicky.

 

 

Annunci

14 gennaio 2010 Posted by | Senza categoria | , , , | 4 commenti

Gita in Humanitas: io e l’URP (Uff.Relazioni Pubblico)

  A completamento del mio post precedente, incollo il testo della mail inviata ora alla Direzione Sanitaria. Mah….!

Speriamo in meglio, sempre, che nasca qualcosa… Ciao a tutti, Vicky.

 

 

————————————————————————————————————————————————————————–

Inviato a: urp@humanitas.it

Buongiorno.
Scrivo in merito alla mia disavventura di ieri, l’ultima della serie…
Siccome non ho più parole, vi invio il collegamento al mio blog personale visitato da un migliaio di persone al mese e opportunamente commentato. Ci spero sempre in un cambiamento in meglio.
Cordiali saluti.
 
Vincenza detta Vicky Rutigliano
 
https://vincenza63.wordpress.com/2010/01/11/la-mia-gita-di-oggi-dishumanitas-di-rozzano/

12 gennaio 2010 Posted by | Senza categoria | , , , , | 4 commenti

La mia gita di oggi? (Dis)Humanitas di Rozzano.

  La meta della mia gita di oggi: Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (Mi).

Sembrerà di leggere le avventure di qualche libro per ragazzi oppure la cronaca della caccia al tesoro… E’ PROPRIO COSI’! Con una piccola differenza: non si ricevono premi, anzi. La spocchia regna sovrana. Lo stile scarica-barile, tranne eccezioni, anche.

Cominciamo il nostro gioco con un piccolo antefatto. E’ necessario per cominciare il percorso (immagini di seguito).

       (fonte: Google)

Tappa 1 – mattina odierna, ore 10.00: ‘annuncio con orgoglio’ al centralinista di ICH che ho un appuntamento per visita ginecologica ed ecografia transvaginale alle 12.40; faccio presente – è il mio biglietto da visita ormai! (altri sono avvocati, medici, che so… elettricisti. Io: leggi dopo —>) – che sono persona con disabilità motoria (a norma UE) e che avrei problemi sia per lo spostamento che per la visita vera e propria su un lettino non idoneo. L’ottimista al telefono mi rassicura: “Al telefono non possiamo fare nulla ma non si preoccupi che risolviamo il problema al momento.” Provo a fidarmi. Se no faccio la figura della rompi…

Tappa 2 – ore 12.30 accettazione Humanitas, sportello dedicato: tutto ok, faccio presente – e due – le mie difficoltà… no problem! Troverò sicuramente aiuto. Da infermieri che lavorano in palazzina 5, dove c’è la ginecologa. Percorro la tappa fino all’ambulatorio, apro la porta e… sorpresa! Lettino modello grattacielo a Dubai fornito di separè pro privacy FISSO che mi impedisce l’accesso al lettino stesso. E’ andata male… Se metto le ruote sull’ottimista!

Tappa 3 – ritorno all’accettazione sportello 16 (ore 13.00): la prima impiegata mi sbologna alla collega (lei va a pranzo…) che prende nota del mio cellulare per avvisarmi del risultato degli sforzi dello staff ICH in itinere per risolvere il mio problema. Ripieghiamo sul bar per mangiare un panino e impasticcarmi (sono diabetica, ricordate?). Ah, giusto una nota: vorrei sottolineare che non sono io ad avere un problema ma loro e, cosa molto più seria, non riescono a risolverlo adeguatamente. Ci provano alle 13.15 con una telefonata, con appuntamento in Radiologia nel Building Principale, stanza 17.

Tappa 4 – Radiologia ore 13.40: Caspita, non so perchè ma alla reception mi riconoscono non appena entro! Mi sento importante, quasi famosa… Mi accomodo pur essendo già seduta… il medico arriverà subito, è avvisato col cercapersone. Ah allora… Aspetto e intanto do’ un’occhiata dentro. Oddio, un’altra Dubai! E nemmeno ginecologica! Forse non è ancora chiara la situazione. Comincio a innervosirmi davvero. Finalmente arriva il medico che, leggete leggete, nota subito che c’è qualcosa che non va: l’ecografo non è idoneo per transvaginali! Ahahah! Morale: si parte per altra destinazione!

Tappa 5 – Ambulatorio 1° piano attesa 8 ginecologia: finalmente! Facciamo ‘sta cosa, ormai sono stanca e disposta a tutto… Il lettino non è diverso, solo un po’ più basso… Mi affido con completa irresponsabilità  a 3 persone che, senza alcuna esperienza apparente, devono sollevarmi e spostarmi con sforzi ed acrobazie indescrivibili (dettagli tecnici: sono alta, anzi sarei, 1.68 m x 63 kg) fino all’atterraggio. Sul lettino. Fatto. Frettolosamente e senza delicatezza mi spogliano, mi aprono le gambe… – una gli scivola via e dicono tra loro: ‘Attenzione! Potrebbe lussarsi l’anca…’ Miiiiiiiiiiiii, ora sì che sto tranquilla! La visita procede, rapida per fortuna. Sudo freddo al pensiero di essere rivestita e nuovamente spostata. Vorrei piangere, chiamo Claudio in aiuto. Lui prontamente interviene e vengo ricomposta in modo perlomeno presentabile… quasi una donna, oltre che una vagina appena esplorata. Mi gira la testa, ho la nausea… onestamente di tutto. Claudio mi accarezza, avrà sudato un po’ e non solo per la fatica. Prendiamo il referto. Vogliamo andare a casa… Ma… è più forte di me: passo in Direzione Sanitaria, ho qualcosa da dire. Prendo indirizzo e-mail (al quale invierò questa ‘caccia al tesoro’ come testo) e saluto l’impiegato che ormai, data la frequenza, considero quasi un parente a modo che si scusa, e fa bene a farlo…

Ora possiamo andare via. Il viaggio è finito, missione compiuta!

Claudio mi dice giustamente: ‘Chi te lo fa fare di venire qui ancora?‘ Io, altrettanto giustamente, gli rispondo: ‘Se rinuncio, non cambierà mai niente.’

Chiudo con due clip. Uno è dedicato a Humanitas, un lettino accessibile, basterebbe acquistarne UNO per l’intero ospedale…

L’altro a tutti quelli che hanno pazienza e non maledicono… Ciao, Vicky.

 

11 gennaio 2010 Posted by | Senza categoria | , , , , | 25 commenti

G per giustizia… V per vendetta.

 

 

 

UN GIUDICE

Cosa vuol dire avere
un metro e mezzo di statura,
ve lo rivelan gli occhi
e le battute della gente,
o la curiosità
d’una ragazza irriverente
che vi avvicina solo
per un suo dubbio impertinente:

vuole scoprir se è vero
quanto si dice intorno ai nani,
che siano i più forniti
della virtù meno apparente,
fra tutte le virtù
la più indecente.

Passano gli anni, i mesi,
e se li conti anche i minuti,
è triste trovarsi adulti
senza essere cresciuti;
la maldicenza insiste,
batte la lingua sul tamburo
fino a dire che un nano
è una carogna di sicuro
perché ha il cuore troppo
troppo vicino al buco del culo.

Fu nelle notti insonni
vegliate al lume del rancore
che preparai gli esami
diventai procuratore
per imboccar la strada
che dalle panche d’una cattedrale
porta alla sacrestia
quindi alla cattedra d’un tribunale
giudice finalmente,
arbitro in terra del bene e del male.

E allora la mia statura
non dispensò più buonumore
a chi alla sbarra in piedi
mi diceva “Vostro Onore”,
e di affidarli al boia
fu un piacere del tutto mio,
prima di genuflettermi
nell’ora dell’addio
non conoscendo affatto
la statura di Dio.

E se, riflettendo solo un attimo, applicassimo tutto questo a un uomo di potere politico, economico, e….

Sempre avanti… Grazie Faber!

Vicky.

 

7 gennaio 2010 Posted by | Senza categoria | , , , , , | 12 commenti

Il cittadino basigliese medio sarebbe…

   … ignorante e insensibile, oltre che poco attento agli eventi nazionali.Non c’è speranza e verso che il nostro primo cittadino provi a correggersi quando si rivolge alla popolazione di Basiglio (Mi), tra i quali … oooooopppppssss …. si trovano anche i suoi sostenitori nonchè elettori!

Questo quanto secondo Repubblica.it avrebbe dichiarato il sindaco del mio comune riguardo l’affissione su spazi istituzionali di manifesti ‘targati’ PdL:

“L’immagine di Silvio Berlusconi sanguinante, appena colpito al volto da Massimo Tartaglia, è finita per la prima volta su un manifesto politico. L’iniziativa è del sindaco del Pdl di Basiglio, paese del Milanese edificato dal premier negli anni Settanta, che l’indomani dell’aggressione del 13 dicembre ha mandato in stampa un centinaio di poster con la foto del presidente del consiglio ferito e la scritta: “E’ questo il Paese che vogliamo? Una società che non rispetta le istituzioni è destinata a morire”.(1)

Il simbolo del Pdl di Basiglio è ben visibile sulle affissioni, fotografate e pubblicate su diversi blog. Per il sindaco Marco Cirillo non si tratta di un manifesto elettorale, comunque, bensì di “un doveroso messaggio alla cittadinanza per dire che certe cose sono sbagliate. Per questo, anche se alcuni di sinistra non erano d’accordo, abbiamo usato anche gli spazi riservati alla comunicazione istituzionale (1). Attentare al presidente del consiglio significa avere spregio per la nostra democrazia”.

Un centinaio i manifesti affissi per le strade di uno dei comuni più ricchi d’Italia. Dopo oltre due settimane alcuni manifesti sono ancora al loro posto, molte copie state rovinate dalla neve “e diverse – rimarca Cirillo – abbiamo dovuto sostituirle perché erano state strappate”. “Abbiamo informato il presidente Berlusconi dell’iniziativa attraverso la sua segreteria – racconta Cirillo – ma non abbiamo avuto riscontri”.

5 gennaio 2010

http://milano.repubblica.it/dettaglio/Basiglio-ecco-il-manifesto-col-premier-sanguinante/1821221

(1) Il PdL, per dovere di informazione verso chi legge, è uno dei partiti che ci governano facente parte della lista ‘Cittadini Solidali per Basiglio’ insieme alla Lega Nord, che non ha ‘firmato’ il manifesto.

…come sopra citato…

Concludendo, due impressioni.

La prima come abitante di Basiglio: come si permette di volermi insegnare un senso civico e umanitario comune a qualsiasi persona, di qualunque credo o orientamento ideologico? Lo scopo didattico della sua PERSONALE ESTERNAZIONE non può che offendere l’intelligenza mia, cioè quella del basigliese medio. Chiedo le sue scuse. Minimo. Alla cittadinanza intera.

La seconda come cittadina di Basiglio: mi permetta di dissentire sulla liceità dell’utilizzo di spazi istituzionali. Il PdL è un partito politico, non un’istituzione, facente parte di una coalizione.  Non ha neanche pensato a rappresentare la lista che l’ha eletta: che dice la Lega Nord al proposito? E il PdL stesso… bah!

Detto questo mi chiedo dove siano gli elettori di Basiglio e ancora di più dove sia l’opposizione di sinistra zittita o qualsiasi voce… SIAMO ALLO SBANDO.

Un saluto musicale, con amore per tutti! Vicky.       

 

 

6 gennaio 2010 Posted by | Senza categoria | , , , | 3 commenti

Io sono quella che sono.

  Verrebbe da chiedersi: e allora? Tutti lo siamo. Invece le cose non stanno esattamente così. Che ne sapete in fondo di me? Vi presento la Vicky almeno 3 volte rompiscatole.

  Rompi 1 – Giro per due, tre siti. Tra social network, bloggers, chat. Da qualche anno. Una cosa mi colpisce da quando ho aperto questo blog: il copia-incolla è un must, il numero uno del vademecum del blogger più figo. Qui come altrove. Qui ci deve essere una fregatura oppure io non ho capito le regole, i meccanismi. CREDO NELLA COMUNICAZIONE soprattutto personale e invece spesso mi trovo immersa in due situazioni: la prima è un tam-tam di notizie (false? vere?), la seconda in un mondo fatato di abbracci, cuori, e chi più ne ha più ne metta. Ma scusa, ehi, dico a te che passi e leggi: COMUNICHIAMO, DICIAMOCI QUALCOSA, INCONTRIAMOCI MAGARI… col tempo…

  Rompi 2 – Sono una vera lagna in fatto di salute – NE AVRO’ MAI AVUTA UNA ANCH’IO? Mezza rete sa che sono ‘persona diversamente abile a norma UE’ e di recente pure diabetica. Ah scusa, tu che stai leggendo non lo sapevi? Ooooooooooooopppppssssssss!

  Rompi 3 – Chi dice di non essere geloso non ha ancora parlato con me. Sarò breve: io non sorveglio, controllo, spio o altre cose simili. Io semplicemente sfrutto all’inverosimile i miei cinque sensi. Guardo, ascolto, sento, assaggio, annuso. Sì perchè queste di abilità sono sviluppate! Per non parlare poi del sesto, settimo ecc. senso! Povera me, sono messa male… Mi stresso, meglio fidarsi!

Ecco fatto: ho distrutto un mito, il mio mito… Oppure semplicemente volevo ironizzare su una Vicky che amo e odio..

Un caro saluto – musicale – . Vicky.    NESSUNO è PERFETTO!

20 dicembre 2009 Posted by | Senza categoria | , , | 10 commenti

Rocco e le sue chips…

No no, non è una caduta di stile la mia. Anzi! Voglio capire com’è che il mondo gira intorno a…. Come dice il saggio:-)

In questa giornata grigia (almeno qui a Milano…) un po’ di ironia sui anzi sulle protagoniste della nostra attualità:

Ne abbiamo viste di tutti i colori, davvero: 

  Mostra immagine a dimensione intera  

 … solo alcuni esempi a caso… la realtà grottesca supera la fiction, perfino i film di Rocco Siffredi, che perlomeno difende il suo ‘onesto’ ed appassionato ‘lavoro’.

E che dire di un altro eroe del nostro secolo?     Chi non ricorda i film erotico-comici interpretati da Lino Banfi e partner femminili più diverse?

Direte: Vicky è impazzita, ma che scrive, che fa? Amici miei, ridiamo per non piangere… Avevo voglia di sorridere, di ironizzare sulla manipolazione della donna – in un modo o nell’altro – e su certe donne usano e si lasciano usare.

E poi vanno a censurare il povero Siffredi.. Lui almeno lo dice apertamente che gli piacciono le patatine!

Concludo con un brano dedicato al sig. B. da parte delle donne. Un saluto e perdonate se sono stata poco seria :-). Vicky.

Attento che cadi! 

5 dicembre 2009 Posted by | Senza categoria | , , , | 4 commenti

   

Nocompensa

Not Another Travel Blog

DIARIO DI SOSTA

Benvenuti nel mio blog !

C.E Hall

Freelance Content Writer

memoriediunavagina

m'hanno detto che essere donna è bello, ma nella prossima vita preferirei rinascere maschio, magro e superdotato

Il diario della Persiceti

Solo me, me stessa, io.

phehinothatemiyeyelo - Vento nei Capelli

Kola cekiye slakiyawo - Consacra l'Amico

Happy Magician

Sii il cambiamento che vorresti nel mondo

La Lettrice Assorta

"Non ci sono libri morali o immorali. Ci sono libri scritti bene e scritti male" (Oscar Wilde)

Sephiroth

"Scrivere sulle cose, mi ha permesso di sopportarle".

Poe di Elish_Mailyn

❣️Pensieri Stupendi tradotti in Poesia❣️ 🏆 Semper pugnare, non deficere 🏆 La vita è come andare in bicicletta, per mantenere l'equilibrio bisogna sempre stare in movimento (A. Einstein)

PhilosoBia

Between the world and me

Oregon Dogs

because writing about dogs just never gets old

wanderlust-connection.com

Esplora il mondo con me e ti porterò hasta el fin del mundo!!!

Mrinalini Raj

I LEAVE YOUR ROAD TO WALK ON MY GRASS.

.:alekosoul:.

Just another wanderer on the road to nowhere

onceuponahug

è il momento giusto per andare via, sempre, soprattutto adesso

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: