Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Society

 

Amici,

sto rivedendo e riascoltando ora un brano di Eddie Vedder (Pearl Jam), che fa parte della colonna sonora di “Into the wild“.

Un film e una musica incantevoli. Nei miei gusti a pari merito con “Harold & Maude“, un film del 1971 con colonna sonora di Cat Stevens.

Brividi, emozioni, umanità e purezza d’animo.

Con gioia, sempre Vicky ❤

 

24 Mag 2019 Posted by | Anima, Cinema, Esperienze, Musica, Sentimenti | , , , | 34 commenti

Mi hai chiesto di…

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“Devi pensare positivo e devi trovare negli eventi negativi, che si sono succeduti negli ultimi tempi, almeno dieci aspetti positivi e ripartire da quelli.”

Questo è il consiglio fraterno di una persona che ritengo molto di più di un fellow blogger, un pensiero che mi ha fatto riflettere molto, soprattutto dirigendo la mia attenzione sugli aspetti positivi di me piuttosto che sulla me stessa ferita e offesa da persone e vita. Questo mi è servito per non piangermi addosso e rivalutare le cose il più realisticamente possibile, cercando di rimettere le pedine al posto giusto.

Dieci aspetti positivi non sono pochi.

Possono però diventare moltissimi nella vita di una persona in crisi, di una come me rimasta apparentemente senza punti di riferimento al di fuori di se stessa.

  1. L’aspetto primo in importanza e non solo di questo periodo è che sono libera di disporre del mio tempo.
  2. Continuo. Ho ripreso ad avere cura del mio corpo facendo la mia cyclette elettrica quasi ogni giorno, proprio ora che nessuno mi rompe le scatole continuando a dirmi tutti giorni di esercitarmi…
  3. La mia alimentazione è migliorata in qualità e quantità. Mi sento in forma per quanto riguarda il peso e l’aspetto.
  4. Mi sono finalmente iscritta al corso base di spagnolo a cui tanto tengo. Già l’anno scorso all’università avevo cominciato ma poi ho dovuto smettere per problemi di salute e di stress, oltre che di scarso interesse che si è presentato dopo un po’ di tempo. Insieme a questo corso seguirò anche uno avanzato di inglese, che mi aiuterà a tenere viva la conversazione. Ho trovato belle persone che mi hanno accolta al momento dell’iscrizione!
  5. Mi sono fermata, durante la visita a un outlet nella mia zona, in un negozio di cosmetici di marca e dopo non so quanti anni ho acquistato dei prodotti. Cose semplici, un fondotinta, un mascara, uno smalto per le unghie di un colore abbastanza neutro, non appariscenti però che soddisfazione! Il giorno in cui mi farò aiutare a truccarmi pubblicherò una foto, promesso! E voi mi direte che ne pensate, ok?
  6. Voglio ringraziare Dio che mi mette la voglia di alzarmi tutti i giorni che lui mi regala. Dimenticando i miei dolori e mettendo a fuoco le forze interiori che ho. Mi viene voglia di pregare, di donare il mio tempo anche a chi incontro per caso.
  7. Che siano benedette le librerie, luoghi in cui mi rigenero. In particolare la libreria Feltrinelli di piazza Piemonte a Milano, che ha ospitato un evento cui ho partecipato con mia figlia e la sua migliore amica: un incontro con Niccolò Fabi, un cantautore che apprezzo molto, sia dal punto di vista artistico che umano e sociale.
  8. Mi piace dormire di mattina e andare a letto tardi la sera. 
    Era diventato qualcosa di cui sentirmi in colpa perché “non va bene così per te” e invece… Vivo il mio tempo secondo i miei ritmi biologici e non solo.
  9. Qualche volta mi annoio, ma questa sensazione per me è sempre stata fonte di nuova energia, nuove idee, proiezioni di ricordi da cui attingere per prendere spunti, spinte e sensazioni di calore.
  10. Mamma, l’ultimo pensiero positivo è tutto per te.
    Ti ringrazio di avermi messa al mondo anche con tante difficoltà, di avermi fatto crescere con il tuo esempio vivo di fede quotidiana nelle piccole e grandi cose. Soprattutto ti mando un bacio per farti sapere quanto ti amo e quanto amo mia figlia, che senza di te non sarebbe mai nata.  Lei è parte di me e anche di te. Questo è famiglia!

 

Grazie a voi tutti per l’affetto che mi dimostrate nel seguirmi, nel leggermi e nel commentarmi. Sono una persona fortunata e oggi me lo voglio ricordare!

Per ricordare chi eravamo e guardare chi saremo. Un abbraccio, sempre Vicky!

 

23 ottobre 2017 Posted by | Anima, Cose, Dio, Idee, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , , , | 35 commenti

Dieci

 

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Venezia, compleanno

 

Uno. Il minuto passato tra l’istante in cui ci siamo guardati e quello in cui ho visto il tuo sorriso per me perfetto, per niente oscurato da tante cose e persone intorno.

Due. I secondi di perplessità che ho avuto nello scambiare con te il numero di cellulare.

Tre. I giorni che sono passati prima che ci ritrovassimo davanti a un caffè molto lungo, tanto quanto bastava per imparare il tuo viso e il suono della tua voce.

Quattro. Più o meno l’ora del pomeriggio in cui ti incontravo, sempre più spesso. La giornata di lì a poco sarebbe sembrata sempre più lunga fino al momento del tuo arrivo.

Cinque. Le dita della tua mano che mi ha accarezzato la prima volta. Mi sono sentita fiore e tu, in realtà, mi chiamavi così quando mi scrivevi messaggi.

Sei. I tuoi giorni lavorativi fino all’anno scorso. Poi quasi un giorno intero da passare insieme, con le ore che volavano.

Sette. Le note che fanno da intreccio alla nostra storia, la musica che abbiamo ascoltato, quella che continuiamo a conoscere, che ci avvicina e ci allontana secondo i gusti.

Otto. L’ora in cui di solito arriva l’infermiera di sabato. Non ti ho mai sentito sbuffare e innervosirti per il sonno interrotto, per l’intimità rubata e molto altro ancora.

Nove. I mesi necessari per partorire il figlio che non potrò mai darti. Ti basterà che io sia “la tua bambina”?

Dieci. È il voto che do alla tua pazienza, a volte anche troppo saggia rispetto alla mia irrequietezza e inquietudine.

Dedicato.

 

 

Sempre stregata dalla luna, sempre Vicky.

24 gennaio 2016 Posted by | Anima, Esperienze, Persone, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , , | Lascia un commento

Parola e canto

 (Google)


La tua voce è musica per me
, mi culla, mi consola, mi fa compagnia, mi smuove dentro tante di quelle emozioni, di quei pensieri, di quella rabbia a volte incontenibile che mi distrugge e mi ricrea.

Sono una donna attaccata a un filo.

Il nostro dialogo si è appena interrotto e già sento la solitudine di cui ti ho parlato fino a un minuto fa. Lo maledico e lo benedico questo filo che ci tiene uniti anche se distanti. È il filo visibile di un auricolare legato al cellulare, è quello invisibile che mette in comunicazione le nostre vite, i nostri esseri, le nostre anime… qualche volta ho sentito anche il tuo corpo parlarmi insieme alla tua voce. Sorrido. Sei tu la fonte. Sei tu il fiume. Sei il mare in cui m’immergo e dal quale rinasco.

Tu sei l’acqua.

Il cellulare freme, sembra stia per squillare. E invece no, un’altra delle innumerevoli interferenze che mi fanno credere di riallacciare il filo palpabile delle nostre vite. Nostalgia, dolore e gioia convivono contemporaneamente. Ciao. E’ la parola magica che mi apre mondi. Tu sei il più bello, il più prezioso, tu sei il mio paradiso e il mio inferno dai quali non voglio e non riesco a fuggire.

Parliamo.

Tu non mi basti mai. Io non lo sapevo che esistesse un filo, un pensiero, un corpo, un amore lì fuori che mi aspettava, non sapevo che avesse il tuo nome, quello che adoro pronunciare e prima ancora di poterlo emettere attraverso suoni arriva sulla soglia della mia bocca passando per il mio cuore, per la mia testa fino ad accarezzarti. I nostri discorsi si accavallano, qualche volta mi ricordano qualcosa di molto fisico, oltre le parole, oltre il filo che ci tiene insieme in quel momento: facciamo l’amore, anche così, con le carezze della voce e quelle dei concetti da regalare null’altro, ci sovrapponiamo, il corpo sull’altro, la parola pure… resta, non andare via.

Ho cantato per te.

Le parole non bastano per comunicare. A volte nemmeno il dialogo non verbale che il tuo corpo ha col mio e viceversa. Non ho potuto far altro che a arpeggiare con la voce come sono capace... Tu non lo sai ma io ho cantato solo per Dio in anni lontani da questi, a volte seguendo dei testi scritti da altri, spesso lasciando affiorare dall’interno quel canto che si libera dalla corporeità e non sa nemmeno dove vuole andare. E’ solo gioia, dolore, confidenza… Lui lo sa, perché parla la mia stessa lingua. Così ho cantato per te parole estranee ma animate dalla voglia di comunicarti tutto. In te ritrovo la gioia di quella sorgente che mi faceva inneggiare in lingue e modi per me sconosciuti, che tu potresti capire, solo tu.

Fermiamoci a gustare.

I nostri cinque sensi potrebbero non bastare. Ci prendiamo del tempo. Scopriamo piano piano cosa c’è di più. Noi ci abbiamo. Ci giochiamo. Ci mangiamo. A modo nostro. Che cosa meravigliosa! Se la parola più bella potesse descriverti avrebbe il sapore della tua pelle,  il suono caro della tua voce, il colore dei tuoi occhi, la vibrazione di te che mi arriva… non mi stanco di restare in ascolto.

Mi senti? Ti ho appena detto che ti amo.

Dedicato, con tutta la mia dolcezza. Sempre Vicky.

 

https://www.youtube.com/watch?v=1T-p7IFselU

12 Mag 2013 Posted by | Anima, Corpo, Dialogo, Esperienze, Persone | , , , , , , | 31 commenti

La terza via e Facebook

facebook (Google – Volti e Facebook)

Frammenti di vita

Marco: “La vita ti ha messo di fronte a cose tremende… ma ti ha messo nella condizione di vedere le cose in maniera diversa dagli altri… o diventavi stronza e acida o diventavi santa e bacchettona… tu dimostri con la tua forza..i tuoi sentimenti… il tuo essere che c’è una terza via… il vivere con la dignità… con una possibile normalità… e riesci ad essere anche di aiuto agli altri… più di quanto loro stessi non se ne rendano conto e riescano a ricambiarti…. semplicemente …. sei e ci sei!”

“Puoi fare tutto ciò che vuoi !!!! sei unica!!! mi hai chiesto di fotografarti nuda e te la meni per postarmi con signorilità un semplice pensiero….. la tua grandezza arriva a comprendere che questa è una cosa mia privata e l’altra era tua… entrambi volevamo qualcuno di speciale a condividerla…. Grazie per avermi dato la tua fiducia!!!”

Io a Marco: “A dirti la verità ce la siamo scambiata istintivamente e questo mi conferma sempre di più quello che penso sulle affinità e cioè che “le anime belle si incontrano”, contro ogni previsione, contro ogni apparenza.”

Io a Roberto F.: “Quando ti ho chiesto l’amicizia tempo fa l’ho fatto perché avevo letto del tuo progetto ma soprattutto ho visto le tue foto… sono balzata indietro nel tempo a quando mio marito non ha potuto essere sottoposto a trapianto e ci ha lasciato fisicamente. E’ stato istintivo sentire affinità con te e con chi ti vuole bene. Qualcuno poi mi ha detto: “Non sai chi è Roberto F.?” facendomi sentire una perfetta ignorante. Non ti avevo mai sentito nominare, io stavo vivendo da tanti anni su un altro pianeta, non ascoltavo musica da anni, dovevo assorbire più possibile dalla persona che più amavo nella mia vita e che sapevo sarebbe andato via. Per me allora la musica era la sua voce e quella di mia figlia. Non mi serviva altro. Dopo otto anni rifarei la stessa scelta. Ora ho tempo.

Non tutto il tempo che si “perde” in chat è tempo perso.

Selezionando e facendo delle scelte, ringrazio le belle persone che trovano tempo per me … sempre Vicky!

4 febbraio 2013 Posted by | Dialogo, Esperienze, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , | 18 commenti

Ti è mai successo?

(Google)

Aver paura di ricominciare? Tutti i giorni.

Ti è mai successo – Negramaro

Ti è mai successo di sentirti al centro
Al centro di ogni cosa al centro di quest’universo
E mentre il mondo gira lascialo girare
Che tanto pensi di esser l’unico a poterlo fare

Sei così al centro che se vuoi lo puoi anche fermare
Cambiarne il senso della direzione per tornare
Nei luoghi e il tempo in cui hai perso ali, sogni e cuore
A me è successo e ora so volare

Ti è mai successo di sentirti altrove
I piedi fermi a terra e l’anima leggera andare
Andare via lontano e oltre dove immaginare
Non ha più limiti hai un nuovo mondo da inventare

Sei così altrove che non riesci neanche più a tornare
Ma non ti importa perché è troppo bello da restare
Nei luoghi e il tempo in cui hai trovato ali, sogni e cuore
A me è successo e ora so viaggiare

Oltre questa stupida rabbia per niente
Oltre l’odio che sputa la gente
Sulla vita che è meno importante
Di tutto l’orgoglio che non serve a niente

Oltre i muri e i confini del mondo
Verso un cielo più alto e profondo
Delle cose che ognuno rincorre
E non se ne accorge che non sono niente
Che non sono niente

Ti è mai successo di guardare il mare
Fissare un punto all’orizzonte e dire:
”È questo il modo in cui vorrei scappare
andando avanti sempre avanti senza mai arrivare”

In fondo in fondo è questo il senso del nostro vagare
Felicità è qualcosa da cercare senza mai trovare
Gettarsi in acqua e non temere di annegare
A me è successo e ora so volare…
Volare…
Volare
Oltre questa stupida rabbia per niente
Oltre l’odio che sputa la gente
Sulla vita che è meno importante
Di tutto l’orgoglio che non serve a niente

Oltre i muri e i confini del mondo
Verso un cielo più alto e profondo
Delle cose che ognuno rincorre
E non se ne accorge che non sono niente
Che non sono niente
Che non sono niente
Che non sono niente

Ti è mai successo di voler tornare
A tutto quello che credevi fosse da fuggire
E non sapere proprio come fare
Ci fosse almeno un modo uno per ricominciare

Pensare in fondo che non era così male
Che amore è se non hai niente più da odiare
Restare in bilico è meglio che cadere
A me è successo amore e ora so restare

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Vorrei mi chiedessi di restare… Sempre Vicky!

25 ottobre 2012 Posted by | Anima, Esperienze, Idee, Mondo, Persone | , , , , , | 14 commenti

   

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Aqui trago contos e pensamentos, de personagens que passaram e passam por mim, pela minha mente. Emprestei fragmentos meus, a cada um dos mesmos... ou talvez tenha sido o contrário. Resumindo o que disse Lispector "escrever é uma maldição. Mas escrever apenas uma linha, basta para salvar a alma." E escrever é isso. Lançar em letras, o que não se pode medir, o que não se pode tocar com as mãos. Também trarei trechos de livros e crítica de artes em geral, bem como, desenhos autorais. Música Indie também fará parte do acervo.

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