Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

La mia rubrica parla

Risultati immagini per nokia 6303i classic

Vi presento il “mio” Nokia 6303 Classic, il mio telefono cellulare più importante perché contiene informazioni, persone, insomma ricordi. Controllando le foto scaricate memorizzate e anche i messaggi ho fatto un salto indietro di tre-quattro anni.

Sono ancora scombussolata dalle emozioni provocate dalla lettura degli SMS soprattutto…

La sola lettura di alcuni nomi mi ha fatto sobbalzare il cuore e in qualche caso l’ha graffiato come allora. Ho caldo! Sono viva!

Vorrei tanto usare il nome di ogni singola persona, ma non potendolo fare per rispetto userò le iniziali sperando che qualcuno di loro si riconosca e provi le stesse cose. Magari mandandomi un altro, un nuovo SMS…

Citerò invece i luoghi perché quelli sono importanti per capire, per rivivere, per amare. Qualche volta per smettere di farlo. Chiudere.

Voglio procedere come sempre con le immagini come fotogrammi più che con la cronologia, la loro forza è più grande del tempo. Quello che scrivo è prima negli occhi e nel cuore che sulla tastiera virtuale nella mia testa.

Bacio con ciliegia. Love. M.P.” – Genova.
Rosso è il colore che ti descrive. Che vedo arrivare al porto vecchio, illuminato da un sorriso e da una voce che grida il mio nome e cognome. Devo scavare molto nella memoria per ricordare qualcosa di simile a un’accoglienza così calda. Una ciliegia. Da gustare insieme in un bacio immaginato ma non per questo meno desiderato.

È valsa la pena aspettare, hai parlato benissimo. Il tuo intervento era scorrevole e chiaro! M.R.” – Acireale (CT).
Tu sei la mia calamita intellettuale e mi sono sempre sentita stimata e incoraggiata da te, amico mio siciliano. Conservo ancora il tuo messaggio di apprezzamento per il mio intervento a una congresso. Leggerlo e poi riparlarne insieme è stata proprio una ricchezza che non dimentico.

Non cercarmi mai più. Vicky.” Mandato a L.F. – Provincia di Milano.
Caro L.F., devo chiederti scusa per tutte le volte in cui tu hai “tappato il buco” della mia esistenza con la tua presenza sensuale tra una mia relazione e l’altra. Entrambi abbiamo pensato di essere innamorati, tanto era il trasporto… Ancora adesso il ricordo di ogni “addio” mi scombussola. Penso ancora a te ogni tanto, quando il lenzuolo freddo mi sfiora. Tu?

Metto a letto Vicky, poi ci sentiamo su Skype. D.S.” – Provincia di Torino.
Ti dedicherò solo la mia ferita che ogni tanto ancora sanguina al ricordo del tradimento multiplo, cioè su ogni fronte. Non ho altro da dirti che questo. Ho pensato a te con rabbia e con dolore, ma grazie a Dio tutto scorre…

Hai saputo di mamma… M.G.” – Provincia di Milano.
Che occhi tristi avevi quel giorno quando sono passata a trovarti, sorellina mia! Se solo avessi potuto darti una carezza e abbracciarti per consolarti un pochino… Quanti ce ne sono stati dopo! Sorrisi, lacrime, rabbia condivisa nelle nostre brevi e concitate telefonate, tanto quanto nei tuoi lunghissimi e fantastici sms. A volte penso che siamo innamorate dell’amicizia. È una certezza.

Dormi? E.” – Provincia di Milano.
Tu sei il mio segreto, quello più proibito. Il pensiero di te si fa subito desiderio. Basta solo questa piccola domanda, ancora oggi… Essere corteggiata da te è stata una bellissima storia. Essere amata ancora di più. Mi scusi se ti ho ferito? Ricordo quella lacrima che ti è sfuggita dopo un bacio stupidamente provocato. Tu sai il perché… Quella lacrima l’ho ingoiata per non sprecarla. È diventata mia.

Auguri di cuore. Ti abbraccio. M.W.” – Roma.
Sei l’amica più grande in ogni senso, lo sai? Ti ho conosciuta da lontano e poi io ho accorciato I kilometri che ci dividono, regalandomi e regalandoti tempo, calore, stima. Insomma amore. Non ti dimentichi di me. Sei importante, intellettualmente altissima, piccola M.!  Ci incrociamo alla prossima tra qualche giorno qui a Milano.

Ti amo… M.D.A.” – Provincia di Alessandria.
Quante volte te l’ho sentito dire, occhi negli occhi. Forse troppo, ma era così bello! Ci ho creduto, che abbiamo prodotto qualcosa che durerà per sempre. Un’immagine: il mio arrivo all’ostello, la gioia nei tuoi occhi, quella porta chiusa per baciarmi lontano da tutti, come due adolescenti…

Stiamo arrivando, fame! Prepara cose buone! E.F.” – di ritorno dalle vacanze.
Do subito disposizioni, stai arrivando, mia principessa! Ho vissuto con serenità il tempo della tua lontananza, leggendo i tuoi messaggi e bevendo le tue parole nelle brevi telefonate. Non ti ho mai voluto rubare neanche un secondo di vita. È troppo preziosa per farsi sostituire anche dalle persone che amiamo di più. Rimango. Mi doni gioia!

Tutto quello che ho raccontato corrisponde a pennellate qua e là nella mia vita nell’arco di quattro anni, tra il 2011 e il 2013. Tutto questo è custodito nello scrigno del mio Nokia ormai inutilizzato e ancora di più in quello della mia anima, a tratti ferita e a tratti felice. Così è la vita!

È utile fare esercizio con la memoria di quanto abbiamo ricevuto e di ciò che abbiamo dato, per non buttarci troppo giù nei momenti che prima o poi arrivano per tutti. Per me, in particolare, sono arrivati puntualmente seguiti grazie a Dio da continue rinascite.

Credo che questa sia una di quelle, sempre nuova, migliore della precedente. Sorpresa.

A te dico: “Rimani qui“.

Un abbraccio a tutti, sempre Vicky!

15 novembre 2016 Posted by | Anima, Corpo, Dialogo, Esperienze, Persone, Sentimenti, Viaggi | , , , , , , , , , , , , , , | 7 commenti

L’importante è FINIRE

game-over

 

Ed eccomi finalmente sentimentalmente LIBERA e non solo…

Sono fiera di chi sono stata, di chi sono, di chi sarò.

Ho mantenuto le promesse, ho conservato la dignità. Questo conta.

Sempre sincera, sempre onesta, oggi delusa…

Donna fino in fondo. Come tante. Come loro… Sempre Vicky!

 

29 settembre 2016 Posted by | Anima, Esperienze, Mondo, Musica, Persone, Sapienza, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Grazie, Frankie!

Ed eccomi di ritorno! Ben ritrovati, amici miei!

In ottima compagnia. Ritmo carnale, testo che mi raggiunge e scava. Consiglio…

Sempre Vicky!

 

18 agosto 2016 Posted by | Anima, Idee, Mondo, Musica, Persone | , , , , , , , , | 2 commenti

Uomo

Uomo: ti ho conosciuto quando ho scoperto me stessa. Semplicemente mi stavi dentro quando ancora nemmeno sapevo che esistessi, quando la mia femminilità era ancora troppo acerba per distinguersi dalla tua mascolinità. Ci somigliamo molto. Giochiamo!

Uomo: ti guardo disteso sul mio letto. Sei bello, sei nudo, sei duna, apparentemente deserto nella tua immobilità. Ti sento respirare quella stessa aria che hai soffiato su di me nelle ore più calde. Come se il vento cambiasse così tu ti volti lentamente, completamente. Adesso ti domino con lo sguardo. Assolutamente ed esclusivamente mio ora, in un lunghissimo istante solitario. Giochiamo!

Uomo: ti trasformi improvvisamente in donna, mi chiedi “Ti piaccio?” mentre leggi già la risposta di fronte a te. Guardami. Negli occhi, dritto negli occhi e scoprilo. Guarda: non ho più bisogno di mani ora. Te sei accorto? Ci separano solo pochi millimetri di pelle e di aria. Ti raggiungo. Giochiamo!

Uomo: il tuo nome significa Principe. Il mio Colei che vince. Dammi il tuo titolo, cedo le armi. Viviamo!

Sempre Vicky!

15 novembre 2014 Posted by | Anima, Corpo, Persone, Sentimenti | , , , , | 13 commenti

Harem/1

(fonte: Google)

Non è sempre fare l’amore. Anzi, non lo è quasi mai.
Il tempo è tiranno, sempre contato. Quasi disperato.
So soltanto che ti aspetto,
in molti aspetti siamo simili, quasi identici.

Ti sento aprire la porta, cammini piano.
Respiro, come se non volessi far rumore e disturbare.
Entri ed è come se non fossi mai uscito.

Sono nuda sotto il piumino leggero.
Come piace a te.
Come piacerà a me.

Non aspetti. Non puoi. Non vuoi.
Mi sento divorata.
Hai fame. L’abbiamo entrambi.
Ci usiamo a vicenda, che male c’è?

Sudi.
Il tuo calore ha inondato la stanza e me.
Mi respiri sulla schiena.

Dopo un attimo è tutto finito.
Troppo bello.
Troppo presto.

E’ ora di tornare.
Tu alla tua vita in cui ci sono anch’io.
Io alla mia, al mio harem in cui ci sei tu.

Senza ipocrisia, senza drammi
ognuno al suo posto
tu col tuo primato, io anche
intoccabile.

 

watch?v=RR6QPAhEJfA

(Amore cannibale – Gianna Nannini)

Sempre Vicky!

11 ottobre 2012 Posted by | Anima, Corpo, Esperienze, Idee, Persone | , , , , , | 29 commenti

Uomo

(Google)

Ti do l’Oscar per la tenerezza.

In molti mi hanno baciata, tu… hai bucato il muro che ci divide con un ‘gesto’ leggero. Con la tua grazia, che è dono, mi hai incantata.
Mi sono lamentata per giorni della mia stanchezza, del dolore fisico e non solo, dell’estrema solitudine e tu, col tocco che solo un apparente aspetto truce può avere, hai deposto il tuo bacio sui miei occhi chiusi per farmi addormentare.

Come fai con la tua bambina.

Come un petalo di rosa mi hai fatto sentire. Ti restituisco tanta grazia con il mio profumo.

Sempre con dolcezza. Sempre Vicky.

12 luglio 2012 Posted by | Anima, Esperienze, Persone | , , , , | 12 commenti

La vacanza ovvero l’assenza.

 Milano, Stazione Centrale.

Riporto di seguito il mio ultimo pezzo pubblicato oggi su http://www.le-cercle.it, il Caffè Letterario online che ospita la mia rubrica ‘Io sociale, io (a)sociale’:

La vacanza ovvero l’assenza. (05-08-2011)

“Non ho programmi. Non ho progetti. Una volta questo vuoto spazio-temporale mi impauriva, mi toglieva una delle mie certezze: si parte per… non è importante, quello che conta è cambiare scenario. Lo dico spesso. Scenario. Non ambiente, proprio solo il luogo che appare insieme con tutto ciò che contiene. Immobile. Senza vita. Lì per sempre.
E invece no: si cambia. Perché? Mi manca sempre qualcosa. Il movimento è vita. Quello fisico, lo spostarsi da un luogo all’altro, vicino o lontano che sia. Tutto questo può però avere un’alternativa: la mente, lo spirito.
Non ho mai avuto grandi viaggi da fare, se non quello indimenticabile dell’eclissi totale fuori e dentro di me a Monaco di Baviera. Sentirsi tutto e nulla contemporaneamente è un viaggio impagabile. Quale pasticca può sostituirlo?
Mi muovo, pur restando fisicamente ferma. Non mi vede nessuno. Eppure possono vedermi tutti quelli che mi guardano. Gli invisibili esistono, ne è pieno il mondo. Di quelli che in vacanza ci sono da sempre o quasi.
Vado spesso in piazza Duomo o in Stazione Centrale a Milano. Lì è pieno zeppo di gente in vacanza.
No… non è quello che corre perché è in ritardo; no… non è la ragazza che saluta mamma e papà per fare la più bella vacanza della sua vita: amiche, sesso e sballo a volontà, ovunque sia. Stiamo guardando nella direzione sbagliata. E’ proprio tutt’altra scena.
Resta fermo. Un po’ allungato su quel muretto. Il sedile è più scomodo. Amico mio… mi somigli parecchio.
Che fai apparentemente immobile in mezzo a tutta questa gente? Non posso fare a meno di osservarti. Tu non sai cos’è la noia che si può provare anche nel più bel luogo della Terra. Posso stare un po’ vicino a te in silenzio? Non ti darò fastidio, non farò domande. Fammi solo restare. Ho cose da imparare e non sono costretta a pensare.
Non ricordo il tuo viso. Neppure cosa indossavi…
Grazie per la vacanza.”

Un momento da dedicare a sè stessi. Una grande Marina Rei. A presto. Sempre Vicky.

5 agosto 2011 Posted by | Esperienze, Idee, Persone | , , | 5 commenti

Senza parole.

19 luglio 1992

Senza parole. Solo affetto e stima. Sempre Vicky.

19 luglio 2011 Posted by | Esperienze, Persone | , , | 2 commenti

Ritratti: 1/Al centro commerciale.

Il mio ultimo pezzo pubblicato oggi  sul Caffe Letterario Online Le Cercle http://www.le-cercle.it/argArt.php?id=26

“Alla cassa insiste che io passi avanti. Non mi conosce, non sa che non cederò. Rifiuto sorridendo.
Lo guardo, lo osservo, ecco…ora lo vedo. Sono alla distanza giusta. E subito mi cattura, quel vecchio, quell’uomo che ha tanto da raccontare.
Basta tenere gli occhi, e non solo quelli, aperti.

Non conosco il suo nome, mi piacerebbe, a posteriori, averglielo chiesto.

Io ora so chi è, non so il suo nome ma… quanti noti sconosciuti attraversano la vita?

Tutto di lui mi parla. Ho tempo. Mi fermo. E’ molto bello, alto, sguardo attento e severo. Chissà chi era nella sua vita ‘sociale’?

Ora finalmente non abbiamo ruoli assegnati. Io posso scrutarlo e lui fare altrettanto con me, io rido delle sue enormi scarpe cinesi bianche in finta pelle, lui studia i particolari della mia tecnologica quattroruote, cercando di indovinare tutto…come sto facendo io.

Ci scappa da ridere! Era ora!

Quanto sei incantevole! Quel cappello sembra creato apposta per te, da calarsi su capelli bianchi lunghi e costituire la cornice al quadro della tua barba. Un particolare ti distingue tra l’umanità omologata di quel momento: indossi con estrema eleganza una camicia rossa. E’ proprio tua.
Un’ultima incursione nella tua vita… non so se ti rivedrò: permettimi di sbirciare nella tua spesa. Anche questa è conoscenza.

Mi sento come una ladra di tesori. Regalami il tuo!

Melanzane primo prezzo come le mie, una bottiglia di vino rosso non identificabile, delle cotolette impanate precotte superscontate. Totale: circa 9 euro. Complimenti! Qualcuno ha speso altrettanto poco fa al banco salumeria per della bresaola…

Se solo tu sapessi…quanto mi sento meno sola, e quanto lo sarò stasera ripensando a te che inconsapevolmente ‘cenerai con me’… sconosciuta carrozzata, che ti ha derubato di alcuni fotogrammi di vita.

Grazie, grand’uomo… spero di incontrarti ancora!”

Un abbraccio dal cuore, sempre Vicky!

10 giugno 2011 Posted by | Anima, Esperienze, Persone | , , , | 7 commenti

L’occhio e la tastiera/Il razzismo è già guerra!

   Immigrati a Lampedusa (Google)

Da www.ondanomala.org il mio ultimo pezzo pubblicato nella rubrica  ‘L’occhio e la tastiera-Pensieri’:

“Le armi dei tiranni non tramontano.
La crudeltà del seminare l’odio è da tempo immemorabile strumento di ricatto e di sangue. Quando finirà questa escalation di disumanità? Il mio occhio osserva un mondo in migrazione forzata, la mia tastiera descrive con estremo dolore la divisione e le potenziali polveriere a rischio. Non c’è bisogno di spostarsi molto da casa. E’ sufficiente uno scambio acceso di vedute con uno degli interlocutori a me più vicini: mia madre. Fondamentalmente le argomentazioni sono due racchiuse in un’unica domanda: dove metteremo tutta questa gente che non sappiamo nemmeno chi sia? Entro subito in polemica, non resisto. Penso  al  buonismo di pie donne che in parrocchia raccolgono coperte per i poveri e sgranano il santo Rosario. Sto attenta a star loro lontana: appartenendo a una delle categorie che sfruttano lo Stato – sono una persona con disabilità – potrei  essere assimilata agli ‘invasori’ Africani e divenire obiettivo di cecchini…

E’ di oggi la dichiarazione ultima di uomini di pace del calibro di Gheddafi: l’Europa sarebbe come Hitler. Devo guardarmi le spalle. Mi chiedo: saranno accessibili i nostri centri (campi)? Basta guardare un’immagine qualsiasi: sono luoghi di detenzione da dove chi può, scappa, evade.

Do’ un’occhiata al sito di Human Rights Watch(www.hrw.org) per cercare informazioni riguardo la situazione non presenta e avere la mia cartina di tornasole, cruda, attendibile. Leggo.

Italia: Agire subito per porre fine alla violenza razzista

Le autorità dovrebbero riconoscere l’entità del problema e garantire i procedimenti penali idonei.

Judith Sunderland, ricercatrice senior per l’Europa occidentale di Human Rights Watch

(Roma, 21 marzo 2011) – Il governo italiano non sta prendendo le giuste misure atte a prevenire e perseguire la violenza razzista e xenofoba, afferma Human Rights Watch in un rapporto pubblicato oggi. Gli immigrati, gli italiani di origine straniera e i Rom sono stati vittime di brutali attacchi occorsi in Italia negli ultimi anni.

Il rapporto “L’intolleranza quotidiana: la violenza razzista e xenofoba in Italia” documenta in 81 pagine le mancanze dello Stato italiano nel prendere misure efficaci contro i crimini imputabili a odio discriminatorio. Sono rari i casi in cui l’aggravante razzista venga contestata nelle azioni penali per violenze, e le autorità italiane tendono a sminuire la portata del problema e non condannano con la necessaria forza gli attacchi. L’inadeguata formazione delle forze dell’ordine e del personale giudiziario e l’incompletezza della raccolta di dati aggravano la situazione. Allo stesso tempo, la retorica dei politici, le misure del governo e la cronaca  mediatica collegano gli immigrati e i Rom alla criminalità e contribuiscono ad alimentare un clima di intolleranza.

“Il governo dedica molta più energia a incolpare i migranti e i Rom dei problemi che attanagliano l’Italia di quanto non faccia per fermare gli attacchi violenti contro di loro”, ha detto Judith Sunderland, ricercatrice senior per l’Europa occidentale di Human Rights Watch. “Le dichiarazioni allarmiste del governo su una invasione di ‘proporzioni bibliche’ dal Nord Africa è solo l’ultimo esempio di retorica irresponsabile. I funzionari dovrebbero proteggere i migranti e i Rom dalle aggressioni “(continua su http://www.hrw.org/en/news/2011/03/21/italia-agire-subito-porre-fine-alla-violenza-razzista) .

Non aggiungo altro. All’estero ci conoscono… e non è un bel pensiero.

Vincenza Rutigliano”

Questa è la Sicilia e l’Italia che sento mia… La Bellezza! Un abbraccio, sempre Vicky!

2 aprile 2011 Posted by | Anima, Esperienze, Idee, Persone | , , , | 6 commenti

VALENTINE MOONRISE

Parole di una sconosciuta

Meine Fotos! My photos!

Hier geht es um meine "gefallen mir von mir"-Fotos und um Vieles was dazu gehört. Here I will display photos from me which I like and many other related issues. Viel Freude. Enjoy.

"Luce" di Giovanna Foresio

Un invito ad abbandonare il silenzio-ombra per inoltrarsi nella parola-luce

Sveva's Hacks

Be yourself, accept yourself, embrace life and never forget that there's no better you than the you that you are!

FRANZ

un navigatore cortese

Skyscapes for the Soul - Jeni Bate

"I paint the skies with peace and passion, because that's the way they paint me."

❀ Rоѕa ❀

♥ chiunque può simpatizzare con il dolore di un amico,ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare con il suo successo ♥

susabiblog

Mi piace tramutare in parole e immagini i miei sogni

Schnippelboy

Ein Tagebuch unserer Alltagsküche-Leicht nachkochbar

Mona_Khaan

tha blogs is about styles beauty health true story's love poetry many more )): my blog my own thoughts) monakhaan.com

Pietrobrilla's Blog

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La giraffa

tutto può accadere, l'importante è ricordare chi sei

Autobiografia del Blu di Prussia

“Tutti gli usi della parola a tutti. Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo” (Gianni Rodari)

Marco Gasperini

poesie, racconti, frammenti esistenziali

majazze

Quello che dirò non è un segreto...

Storie di Ritratti

Inseguendo Itaca

quelcherestadellafesta

uno sguardo sui locali e sulle discoteche di Bologna e della Romagna

Frank Iodice

Education is the most powerful weapon which you can use to change the World (Nelson Mandela)

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