Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

a Lorenzo

Risultati immagini per amore

 

 

Che non si muore per amore
è una gran bella verità
perciò dolcissimo mio amore
ecco quello, quello che, da domani
mi accadrà

Io vivrò senza te
anche se ancora non so
come io vivrò
Senza te, io senza te
solo continuerò e dormirò
mi sveglierò, camminerò
lavorerò, qualche cosa farò
qualche cosa farò, sì, qualche cosa farò
qualche cosa di sicuro io farò: piangerò
sì io piangerò

E se ritorni nella mente
basta pensare che non ci sei
che sto soffrendo inutilmente
perchè so, io lo so, io so che non tornerai


Senza te, io senza te
solo continuerò
e dormirò, mi sveglierò
camminerò, lavorerò
qualche cosa farò qualche cosa farò
sì qualche cosa di sicuro io farò,
piangerò, io piangerò
Sì piangerò, io, piangerò…

 

Mi facevi ascoltare questo brano trentasei anni fa. Quasi sempre facevamo l’amore, a volte con passione, altre con dolcezza, altre ancora con qualche lacrima.

Amavamo entrambi Battisti, lo ascoltavamo e, insieme ai Rolling Stones, è stata ed è nel mio cuore la colonna sonora del nostro amore.

La tortura dolce di questo brano sembrava un presagio che anni dopo si è avverato.

Noi… lo sapevamo.

Avevamo bisogno perfino delle lacrime per vivere la pienezza della gioia di quel presente proiettato su un futuro nascosto da veli.

Siamo stati felici. Tutto qui.

Arrivederci, Lorenzo. Sempre la tua Vicky.

 

 

 

31 gennaio 2018 Posted by | amore, Esperienze, Musica, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , | 27 commenti

Spirito e corpo

 

20140615_175328

Un ligustro, compagno di viaggio per anni, anche se fermo con radici

 

20160906_190406 fitness3

Curo il mio corpo come posso

20170912_Standing

E scalo le mie vette…

 

Io sono così, volo con lo spirito e insieme mi godo come posso la mia corporeità.

 

Un testo sublime. Lo vivo come posso. Sempre Vicky ❤

 

 

15 novembre 2017 Posted by | Anima, Corpo, Esperienze, Musica, Persone, Sport | , , , , , , , , , , , | 33 commenti

Caro papà

2016-10-18-21-36-32-650

La vedete questa foto? L’uomo nel ritratto è mio padre.
Si chiama Gioacchino e dal 18 ottobre 1982 ha 57 anni per sempre.
Amava molto questa foto e mia madre l’ha scelta per lui quando l’ha sepolto.

Non lo vedo da 34 anni. Da 16 mesi mia madre l’ha raggiunto e prima di lei gli facevano già compagnia mio fratello Francesco dal 1989 e mia sorella gemella Raffaella dal 1986, insieme a molti altri.

No, non sto facendo l’elenco dei defunti ma un esercizio della memoria.

È quello che ho detto a mia figlia stasera mentre era sulla porta di casa mia. Le ho detto che erano 34 anni che non vedevo mio padre. Lei mi voleva incoraggiare e consolare dicendomi di non pensare a cose tristi, ma in realtà le ho spiegato che per me il ricordo non è altro che attualizzare le gioie della memoria per avere qualcosa di bello e prezioso nello scrigno che è il mio cuore.

Esercito la memoria del ricordo dell’amore dei miei cari per me e il mio per loro sempre vivo e attuale perché la vera tristezza è dimenticare ed esserne consapevoli nella lucida abitudine della quotidianità, che con la sua patina di polvere tutto copre.

Gioia è costruire sulle rovine e dalle rovine cose nuove, nuovi ricordi, nuove presenze.

Caro papà,
so di raccontarti cose che tu già conosci, ma voglio dirtele lo stesso. Come se stessi parlando al telefono oppure di persona venendo a trovarti l’ennesima volta in ospedale illudendomi che tu stia perennemente in quel limbo ad aspettarmi, per illuminarti come il sole alla mia presenza.
Sarebbe inutile raccontarti tutto, ma voglio lo stesso condividere con te i momenti che in questo giorno emergono nel mio animo. Di alcune cose vado fiera, di altre meno.

Tu mi hai sempre perdonato. Sono cento volte il figliol prodigo nei miei e nei tuoi pensieri.

Sai, dopo essere tornato dal mio giro con Lorenzo e dopo la tua morte l’ho sposato. Con la tua benedizione, che per me è valsa più di qualsiasi cosa al mondo. Nel mio cuore ho sposato Lorenzo quel giorno, il 6 ottobre 1982, dopo aver firmato il consenso in comune ed esserti venuti a trovare subito in ospedale. Non ce l’hai fatta ad esserci fisicamente in chiesa per festeggiare con tutti noi ma lo so, ne sono certa, che la mia felicità è stata e sempre sarà la tua. Quando sono diventata mamma l’ho capito. Anzi, l’avevo capito già desiderando mia figlia.

Hai tre nipoti, tre femmine: Emanuela, mia figlia, è la più grande; poi c’è Federica e quindi Francesca. Non hai ancora pronipoti, per ora.

Non ho mai rimpianto le scelte che ho fatto contro la tua volontà, perché mi hai generata libera e io l’ho messo in pratica. Lo faccio ancora adesso, come sai. Non ho mai addossato sulle spalle di altri la responsabilità mia, come anche le colpe. Grazie a Dio ho anche dei meriti, papà, di cui sei fiero sicuramente.

Mi dispiace soltanto che tu debba vedermi lottare ogni giorno per una vita che tu avresti voluto sicuramente diversa per me, una persona allegra e vivace a volte come una bambina anche a cinquantatre anni.

Papà, volevo dirti che ho conosciuto tanti momenti di felicità anche in questi oltre vent’anni in cui sono seduta sul mio “trono” su ruote, con le mie mani ferme o quasi. Quelle mani che usavo e che avrei usato anche adesso per accarezzarti, a modo mio, come anche per giocare a carte con te.

Mi piace ancora farlo anche se uso dei trucchi visto che non posso tenerle in mano le carte. Per questo non devi essere triste, è possibile avere una vita piena anche quando non si ha nulla o quasi. Tu e mamma me l’avete insegnato, anche quando non c’era da mangiare e c’erano tanti problemi in famiglia. Il mio ricordo più bello è sempre quello di noi tutti riuniti a tavola, a mangiare una semplice pasta col sugo e basta, dopo l’ultima sfuriata con Franco e la pace dopo la tempesta.

Era bello anche così.

L’ultima cosa di cui voglio parlarti perché tu mi conosci bene é che non ho smesso di essere una persona controcorrente, coerente con i propri principi anche a costo di sbagliare. Non mi vergogno quando devo ritornare sui miei passi, non penso a me come a una perdente o qualcuno che faccia compromessi nella vita. Papà, semplicemente non ho ancora smesso di vivere. Dopo Lorenzo ho avuto altre persone, tu non avresti approvato ma guardami: sono tua figlia e ho imparato da te che cos’è vivere la vita di ogni giorno, giocare con se stessi prima di tutto e anche avere compagni di viaggio che il mondo non giudicherebbe proprio di successo.

Oggi come 34 anni fa, anzi come 53 anni fa, ti ringrazio di avermi fatta così e di avere cura di me nelle grandi come nelle piccole cose.

Ciao, alla prossima!

Con amore, sempre “Cenza”, sempre Vicky!

18 ottobre 2016 Posted by | Anima, Dialogo, Esperienze, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , , | 8 commenti

Non è stato un addio

casa gromo

Gromo, la “nostra” casa dei sogni

Amore mio, penso a questi lunghi e veloci undici anni che ci separano fisicamente eppure… annuso la tua pelle, ascolto il tuo respiro – ora di piacere e poi di dolore – che si sovrappone al mio, le nostre risate, le preghiere e le litigate… non abbiamo sprecato nulla, solo molte ore a discutere su persone inutili.
Tu lo sai, spesso sei stato ingiusto con me. Ti ho perdonato, sempre.
Se si ama non è difficile.
Hai visto la nostra Cipì, non è un capolavoro? Quanto ti somiglia!
Continua a starci accanto, facciamo la strada insieme, con le mie brusche accelerate e a volte la mia andatura da lumaca…
Ho ancora con me la lettera che ti avevo scritto… Sai, ora posso leggerla a Cipì, con orgoglio e con l’amore di cui ancora adesso sono capace.
Ti dedico un canto che amiamo e ancora adesso canto di gioia con te! Arrivederci, “Cecio”!
Sempre tua, sempre Vicky!

12 febbraio 2016 Posted by | Anima, Dialogo, Dio, Esperienze, Persone, Sentimenti | , , , , , , , | Lascia un commento

   

Der wohlgeformte Hintern

Eine kontroverse, bisweilen moralische Diskussion über Schönheit. Eine nicht ganz wissenschaftliche Betrachtung. Fotografien von Schönheit, wie ich sie sehe.

Lady Bee

Pillole di blogging e social media

A writer's touch

Writing, Stories, Christain literatures, poetry, youth talk,counsel and advertisement

Pene' Pasta for the Soul!

Behind every strong woman; are all the other women that came before!

Angelo Gabrb3

Tutte le cose sono belle e lo diventano ancora di più quando non abbiamo paura di conoscerle e provarle. L'esperienza è la Vita con le ali. (Kahlil Gibran)

EdnaModeblog

Ho sempre avuto il sospetto che l'amicizia venga sopravvalutata. come gli studi universitari, la morte o avere il cazzo lungo. noi esseri umani esaltiamo i luoghi comuni per sfuggire alla scarsa originalità della nostra vita. (Trueba)

Inspirational Quotes09

About inspiration and #loyality# Nature#ideas

Kataware-Doki

Non è giorno nè notte, il non umano diventa accessibile

Cronache di periferia

Situazioni, storie e avvenimenti dalla tanto citata, osservata, ma spesso non compresa periferia italiana.

Barcelona / j re crivello

Escritor y Editor

ফিরে দেখা

Newsletter on Literary Affairs

Jeonlin Affiliates

Basic guides to earning an income online

VIBRA ALTO. CAMBIA EL MUNDO.

Encontrarse, descubrirse, evolucionar...

Siogiovanni

Sono come sono , una persona libera ... Qui le mie arti e passioni

Free Trip Downl Hop Music Blog

Free listening and free download (mp3) chill and down tempo music (album compilation ep single) for free (usually name your price). Full merged styles: trip-hop electro chill-hop instrumental hip-hop ambient lo-fi boombap beatmaking turntablism indie psy dub step d'n'b reggae wave sainte-pop rock alternative cinematic organic classical world jazz soul groove funk balkan .... Discover lots of underground and emerging artists from around the world.

La Grazia

La Grazia un libro antico per la vita felice

Dear Kitty. Some blog

Animals, peace, war, civil liberties, science, social justice, women's issues, arts, more

Open Your Eyes Too!

Come along on an adventure with us!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: