Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Anche Mr. B. ha un’anima.


  (tratto da Diario Acido) 

  (da bogar-sicilmex.blogspot.com)

Cosa hanno in comune queste due persone? Il potere.

Cosa non hanno in comune? L’età, la regione di appartenenza, il matrimonio (uno, due…).

Dimentico qualcosa? Ah sì: si dichiarano entrambi cattolici.

E un’altra cosa: ad entrambi è stata data Comunione e Liberazione! (Fratelli ciellini: siate ironici e non offendetevi!)

Per vostra e mia comodità riporto i dieci comandamenti, fondamento della fede cristiana, senza commento nè giudizio. Solo un interrogativo: sono una cristiana di serie B io che mi astengo dal prendere la comunione perchè convivente di un separato? Mi sento tanto una figlia illegittima della Chiesa… non di Dio però.

 

Il Decalogo (Esodo 20, 2-17)

[2] Io sono il Signore, tuo Dio,

[3] non avrai altri dei all’infuori di me.

[4] Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra.

[5] Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano,

[6] ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.

[7] Non pronunzierai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano.

[8] Ricordati del giorno di sabato per santificarlo:

[9] sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro;

[10] ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te.

[11] Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro.

[12] Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio.

[13] Non uccidere.

[14] Non commettere adulterio.

[15] Non rubare.

[16] Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.

[17] Non desiderare la casa del tuo prossimo.
Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo

Un abbraccio a tutti, col conforto della musica. Sempre Vicky.

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21 aprile 2010 - Posted by | Anima, News, Persone | , ,

6 commenti »

  1. Ciao vicky, sai, la cosa mi stà facendo sorridere, vedo lo stesso argomento tratta in altri forum, eppure, se non ricordo male, non sarebbe vietato dare la comunione ai divorziati, ma ai risposati, non vorrei dire fesserie, ma credo sia una regola del genere.
    Mò adesso vado a farmi una ricerchina e poi casomai, se trovo come pensavo io, posto l’informazione…… 🙂

    Commento di simone | 21 aprile 2010 | Rispondi

  2. Ecco uno stralcio delle regole canoniche:

    ” divorziati risposati civilmente hanno particolarmente bisogno di porsi in ascolto della parola di Dio proclamata dalla Chiesa, non solo per conservare la fede ricevuta col battesimo, ma anche perché, conformandosi ad essa, ritornino a vivere il matrimonio cristiano indissolubile.
    È quindi auspicabile che prendano parte agli incontri di catechesi, alle celebrazioni penitenziali e alla messa, anche se non possono ricevere la comunione eucaristica perché l’eucaristia significa e realizza la pienezza dell’unione a Cristo e al suo corpo che è la Chiesa, e che i divorziati risposati hanno infranto e non intendono restaurare con una vita moralmente regolare.”

    Poi un’altra chicca mentre leggevo, roba da alieni:

    “2. Quando i cattolici sposati solo civilmente chiedono di regolarizzare la loro situazione, occorre procedere con prudenza pastorale ad accettare i motivi della richiesta, alla luce della scelta precedentemente fatta in contrasto con la legge della Chiesa.
    Dovrà constare che i nubendi sono sinceramente pentiti e disposti a rimettersi in piena comunione con la Chiesa, e si dovrà esigere una particolare preparazione anche dal punto di vista della catechesi cristiana del matrimonio.
    Più delicato è il caso in cui la persona cattolica sposata solo civilmente è separata dal coniuge e, in attesa di ottenere il divorzio, chiede di celebrare il matrimonio solo religioso con una terza persona canonicamente libera.
    Anche se il richiedente risulta “libero” di fronte alla Chiesa, si deve procedere con grande equilibrio ed equità verso tutte le persone implicate nella situazione. Normalmente non si concede la celebrazione del matrimonio solamente religioso con una terza persona finché la vicenda del precedente matrimonio civile non sia conclusa con una regolare sentenza di divorzio. Nei singoli casi deve essere consultato l’Ordinario del luogo.
    Non è lecito ammettere ai sacramenti della penitenza e della comunione eucaristica i cattolici sposati solo civilmente, sino a quando permangono in questa situazione di vita difforme dal Vangelo.”

    Se vuoi ti mando il link dell’articolo/guida, completo…… 🙂

    Oppure lo posto quà, per mè è lo stesso……. 🙂

    Commento di simone | 21 aprile 2010 | Rispondi

    • grazie Simone. postami pure il link.

      Commento di vincenza63 | 21 aprile 2010 | Rispondi

  3. Forse dipende dalla persona con cui si ha a che fare. Io ricordo ad una riunione in oratorio una donna divorziata, aveva detto di soffrire terribilmente perchè nella sua condizione non poteva ricevere la Comunione e per lei sicuramente sarebbe stata una cosa molto importante.
    Io mi sono fatta l’idea che il mondo è fatto di persone che sono come me, in senso generico, e quindi aspetto ansiosamente di incontrare il “Principale”. Lui sa come sono le cose nel cuore delle persone, il resto lascia il tempo che trova, è umano.

    Commento di franca | 21 aprile 2010 | Rispondi

  4. Premetto che non è un link ufficiale ma uffucioso, per quel chene sò, e ci sono parecchie cose assurde in questo concordato, ma tantè……..

    Eccolo, ciao e stammi bene per quel che ti è possibile:)

    http://www.paginecattoliche.it/modules.php?name=News&file=article&sid=1002

    Ps:
    Se èer caso non và dimmelo che te lo mando per email, ciao.

    Commento di simone | 22 aprile 2010 | Rispondi

    • Grazie, funziona. Ti dirò… tra un po’:-)

      Commento di vincenza63 | 22 aprile 2010 | Rispondi


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