Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Mi sento così

images

 

Amici miei,
mi sento sospesa come la foglia che vedete e non credo proprio di essere la sola.

Per condividere questo stato d’animo ho pensato di dedicarmi e dedicarvi questa meraviglia ermetica piena di umanità.
Soldati – Giuseppe Ungaretti

Bosco di Courton luglio 1918

Si sta come 3
d’autunno
sugli alberi
le foglie

Un brano struggente… Un abbraccio a tutti, sempre Vicky!

29 aprile 2020 Posted by | Anima, Esperienze, Persone, Sentimenti, Storia | , , , , , , , , , | 29 commenti

Il peso del dolore

 

Lo sento ancora come qualcosa di ingombrante che sta lasciando una scia dietro di sé, anzi, dentro di me e sul mio petto.

È il peso del dolore. L’ho riconosciuto oggi, con estrema distinzione tra le altre emozioni, l’ho sentito scendere dagli occhi.
ll suo sapore salato, il suo colore di un grigio inaspettato. Come la nebbia dalla quale non capire come uscire.
Sì, perchè in esso ci si può perdere. A lui ci si può assuefare. È bravo ad ingannarci.

Ci trasforma dentro e fuori e ci trasporta nella grande illusione: un mondo perfetto. Una dimensione asettica, ovattata, surreale.

Come me che indosso questa mascherina dietro la quale so di non essere me stessa.

Passa una mamma alla giusta distanza, quella del manuale di sopravvivenza da coronavirus. Tiene per mano la sua bambina, anch’essa protetta. Tra le sue manine una Barbie, a viso muto e indifferente, ma in un modo stranamente libero. “Hai visto? È tornato il Carnevale!” le dico sorridendo per tentare di trovare una leggerezza giocosa in una scena che vorrei non fosse reale.

Passano velocemente oltre. Si chiama PAURA.

Esiste un luogo dentro di me, un tempo dietro di me e una porta oltre la quale succede di dover andare: è il momento di realizzare la realtà. Game over.

Mi sento sola.

È sufficiente una sola telefonata per provare a far finta di poter smettere di soffrire quando voglio. È una crepa che rompe la diga. È la luce che investe l’oscurità. La verità che trionfa sulla menzogna e sull’illusionismo mediatico e dei social. Non è più il film che credevo di vedere sul mio schermo, comodamente sdraiata a letto o seduta come ora sul mio “trono su ruote” davanti al PC muto. Senza maschera, come Barbie.

Sento la voce di mia zia, una delle poche mie radici materne nella mia terra di Puglia. Prima che possa rendermene conto sono risucchiata dai ricordi dei bellissimi giorni trascorsi insieme l’estate scorsa.

È come rientrare nel grembo di mia madre, della terra, del sangue, della gioia e del dolore. Un impasto di umana esistenza che genera e si sovrappone al grigio presente.

Sono pochi momenti eppure sembrano lunghissimi. Tanto basta per sentire e capire che c’è stato davvero un prima e che c’è un adesso. È DOLORE per ciò che ho finora vissuto, l’assurdità di questo presente ed aspettare “il giorno che verrà”.

Guarirò. Guariremo. E avremo parecchie ferite da curare. 

Amerò il mio dolore, guarderò le cicatrici e, osservandole come fotografie, ricorderò a me stessa di essere viva.

Un abbraccio fraterno e una dedica. Sempre Vicky!

 

8 aprile 2020 Posted by | Anima, Diritti umani, Esperienze, Mondo, Persone, Sentimenti, social | , , , , , , , , , | 29 commenti

A tutta musica!

 

Amici miei,

con l’aiuto di Dio e con quello della mia amata musica uccido la tristezza e la solitudine.

E voi? Che state facendo in questa serata piovosa?

Un abbraccio a tutti e una dedica speciale a te, mamma. Buon compleanno! Mi manchi!

Sempre Vicky!

P.s. io al concerto a Milano c’ero!

 

20 dicembre 2019 Posted by | amore, Esperienze, Musica | , , , , , | 14 commenti

Solitudine

images

 

A volte penso sia solo uno stato della mente
altre un bisogno dell’anima
poi mi volto

e noto solo la mia ombra
inondata dal Sole
e proseguo il viaggio

 

Sempre Vicky!

 

 

 

15 settembre 2019 Posted by | Anima, Dio, Mondo, Musica, Viaggi, Vita nuova | , , , , , | 33 commenti

Esselunga? Adesso basta!

download  download (1)

 

Amici miei,

A tutto c’è un limite. Quello di sopportare Esselunga è colmo.

Ma racconto per ordine, fotogramma per fotogramma. Cerco di restare calma.

Qualche giorno fa sono andata in Esselunga a fare la spesa. È mia abitudine prima fermarmi al bar a bere latte caldo, rigorosamente senza lattosio, perché sono intollerante da anni. Il bar Atlantic fortunatamente ce l’ha sempre.

Devo fare una premessa, però: il personale di Esselunga sorride poco o nulla. È mia convinzione che se si lavora a contatto con i clienti il sorriso non sia un optional, ma piuttosto un must. Chi arriva al supermercato non c’entra nulla con gli eventuali guai personali dei lavoratori. Anche i clienti hanno i propri problemi.

Ciò detto, mi avvicino alla cassa del bar per ordinare il mio solito latte con un po’ di cacao e dolcificante. Altrove tutto il personale, su mia richiesta, di solito non fa nessuna storia per portare al tavolo la mia ordinazione. Non è la prima volta però che nel supermercato di Rozzano (Milano) numerosi addetti alla vendita mi trattino con sufficienza, facendo finta di non vedermi o addirittura ignorandomi. Questo è il giorno sbagliato!

Faccio notare la cosa a una collega che sembra più sorridente, infatti questa mi serve subito, scusandosi per il comportamento dei colleghi. Non c’è cosa più sbagliata, a parer mio avrebbero dovuto scusarsi loro con me.

Mi sento profondamente umiliata, mentre bevo il mio latte appena tiepido. Quando mi succedono queste cose, al momento non riesco a reagire. Sono fatta così. Così come per la gioia anche per la rabbia devo lasciar decantare le cose che accadono. Oggi però sembra non esserci tregua per me.

Altra premessa. Forse qualcuno di voi non sa che ho problemi a usare le mani e le braccia, quindi non posso servirmi da sola in un supermercato. Esselunga è praticamente l’unico brand che non mi mette a disposizione neppure per un quarto d’ora una persona che mi dia una mano a prendere le cose dagli scaffali. Penso a quanti come me e a tanti anziani in difficoltà ai quali verrebbe data l’opportunità di essere indipendenti nel fare la spesa e di godere della gioia anche di queste piccole cose.

Non sono ancora così avanti nella loro politica aziendale.

Mio grande sconforto è sentire una cassiera dire: “La signora dovrebbe farsi accompagnare da qualcuno visto che lo Stato le passa l’accompagnamento“. Nessuno replica. Io ne ho cancellato anche il viso dalla memoria.

I miei complimenti a questa persona per la sua statura culturale. Non voglio nemmeno pensare a qualcosa di simile all’intelligenza e alla gentilezza, perché probabilmente non sono contenute nella lista dei requisiti per i dipendenti Esselunga.

Capita così che in quelle poche volte in cui faccio la spesa in questo supermercato io debba avvalermi prevalentemente dell’aiuto di altri clienti come me, che su mia richiesta mi aiutano a mettere gli articoli in un grande sacchetto che pongo dietro la mia carrozzina elettronica. L’unica motivazione che mi spinge ancora a frequentare questo esercizio è la consegna a domicilio, per me molto comoda visto che mi sposto con i mezzi pubblici e non posso portare con me una quantità superiore di articoli.

Amici miei, voler avere una vita indipendente costa un alto prezzo.

A questo disagio aggiungo quello di alcune cassiere che si scusano apertamente con gli altri clienti in coda se io esercito il mio diritto di precedenza alla cassa dedicata alla spesa a domicilio. Incrocio di sguardi con gli altri clienti molto eloquente: si chiedono il perché di quelle scuse e mi invitano a passare senza problemi.

Arrossisco e sento un gran calore al viso.

Improvvisamente mentre scrivo questo post mi torna in mente qualcosa di molto forte e doloroso che ho vissuto col mio orgoglioso e forte Lorenzo, l’amore mio perso tanti anni fa. È un’immagine che mi colpisce come una spada al cuore. Io ancora non usavo la carrozzina elettronica, quindi mio marito doveva spingere la mia carrozzina ovunque andassimo, anche a fare la spesa. Nonostante i limiti continuavamo a fare le commissioni per quanto possibile insieme, e fare la spesa con lui era piacevole nonostante fossimo soli. Sapete come la facevamo? Lorenzo mi accompagnava al supermercato Unes di Basiglio (Milano), il quartiere in cui abitavamo, poi riusciva a prendere il carrello e lo posizionava all’interno del supermercato. Insieme andavamo in giro a prendere gli articoli che volevamo e poi tornavamo a metterli nel carrello. Al momento di andare alla cassa mi spingeva oltre per poter imbustare la spesa. Quindi mi riportava in macchina e poi tornava a prendere la spesa e a riportare a posto il carrello.

In tutto questo nessuno si è degnato di aiutarlo almeno a portare la spesa lasciata incustodita. Amore mio, quante ne abbiamo dovute sopportare insieme… qualcosa di salato mi fa bruciare gli occhi.

Un’ultima cosa, per non annoiarvi troppo. Mi accorgo di un errore nel mio scontrino, un articolo battuto due volte. La cassiera chiama la responsabile per lo storno. Eccola, arriva. Ora capisco…

È ancora attuale il proverbio: “Il pesce puzza dalla testa”.

Da Esselunga non esistono due espressioni: “Prego” e “Mi scusi”.

A presto, sempre Vicky!

P.s.: dalla concorrenza mi è capitato solo due volte che mi fosse rifiutato l’aiuto, perché effettivamente c’era poco personale in quel momento. Per il resto… conosco i nomi delle persone che mi aiutano. Una cosa lodevole per Eurospin!

 

 

23 maggio 2019 Posted by | Diritti umani, Esperienze, Mondo, Persone, vita indipendente | , , , , , , , , , , , | 36 commenti

Sola

 

Sono sola

Non sono single

Che desolante verità

Realista

Sempre Vicky

21 settembre 2018 Posted by | Anima, Cose, Idee, Persone, vita indipendente | , , , , , , , , | 32 commenti

Metropolitana

Risultati immagini per gente in metro a milano con cellulare

 

Oggi 
durante il mio viaggio
in metropolitana
ho ascoltato
echi
di silenzio

Oggi
mentre attraversavo
il ventre sterile
dell’umanità in città
ho visto
facce tristi
provare a vivere

Attaccate a un filo

 

Una dedica a tutti. Buonanotte! Sempre Vicky!

 

26 aprile 2018 Posted by | Anima, Esperienze, Mondo, Musica, Persone | , , , , , , | 23 commenti

La paura

Risultati immagini per paura dal web

 

La paura ha tante facce, molte ombre, innumerevoli buchi, procura ferite, spinge ad agire come anche a fuggire. Quanto altro ancora?

Qui quelle identificate, intuite, respirate, assorbite, espulse in vita mia. Fino a questo momento.

Paura…

di ammalarmi
di soffrire
di pensare prima di morire
di perdere chi amo
di ferire e restare ferita
di dire la verità su di me
di parlare con me stessa
di staccarmi da ogni certezza
di lasciare le cose come stanno
di cambiare le cose a modo mio

di essere infelice
di godermi le tante felicità
di essere toccata da uno sconosciuto
di seguire l’istinto di femmina
di essere la donna di chi mi attrae
di chiedere troppo
di non ricevere
di essere madre
di aspettare
di non avere tempo

di capire
di essere consapevole
di esserci
di invadere
di disperarmi
di ballare
di cantare
di urlare
di tacere
di sognare
di impazzire
di volare via

 
Tutto e niente. Evadere dalla prigione dell’io. Un brano stupendo… sempre Vicky!

 

 

23 marzo 2018 Posted by | Anima, Corpo, Dialogo, Esperienze, Idee, Persone, Sentimenti, Viaggi | , , , , , , , , , , , , | 25 commenti

Oltre

Risultati immagini per alba

 

Oltre

Dopo non è abbastanza
mentre mi fa soffrire
prima c’è la ferita

Ora che sono oltre
la coperta sugli occhi
attenua la luce che mi copre
finalmente

È stato poco più di tre stelle fa
non ne ho visto la scia
mi hanno attraversato
con l’amorosa violenza del ricordo

Ora che sono musica
quella che colora i giorni
sono muro puro
pronto per il murales
della vita 

Solco che riposa
spirito che agita le stelle
ecco la porta della vita
che scompare
In compagnia di musica sublime. Sempre Vicky.

 

18 novembre 2017 Posted by | Anima, Esperienze, Mondo, Musica, Persone | , , , , , , , , | 24 commenti

Luna

Risultati immagini per lampione di notte dal web

 

Un’altra domenica in cui sono sommersa dai ricordi e dai pensieri negativi.
Complice la Luna artificiale che si affaccia alla mia finestra.
Unica compagnia in queste ore buie.
Insieme a un bicchiere d’acqua in cucina.

Ancora oggi, a scuola di sopravvivenza.
Testimoni: il mio letto vuoto, le mie mani fredde, questo silenzioso urlo che ho dentro.
Ascolto questo brano. Il testo mi uccide.
Bisogna pur morire per tornare a vivere.

La mia vita, l’ho persa così tante volte… quante date scolpite nella roccia molle che mi batte nel petto. Sono ancora maledettamente viva, a cercare un senso… dell’ora e qui.
Non bastano gli affetti andati nè quelli rimasti.
O aggrapparmi a Dio per ricordargli che esisto anch’io.
Mi manda aiuto invisibile con questa Donna, la sua voce e le sue parole diventano mie.
Così da poter ululare sommessamente alla mia Luna artificiale il mio dolore.

Qui. Ora. Sola.

Sempre Vicky.

 

LUNA

E vaffanculo luna
da quella fregatura
da quella notte senza fortuna.
Da quanto tempo luna
è come stare fuori
chissà che fine ha fatto lei?
E quel bastardo che vorrei…

Da quanto tempo luna
ho perso la misura
ho seppellito pure il cuore.
E che fine ho fatto anch’io?
Mi sono detta:”Addio, addio”
E come si sta male a stare così soli
in queste notti brave
di maledetti suoni.

Che fine ha fatto lei?
Che cosa abbiamo fatto noi?
Da quanto tempo luna
non c’è più l’infinito
è stato già spartito in privato…luna
E che fine ha fatto Dio?
Che ci abbia detto:”Addio, addio”

E come si sta male
a stare così soli,
e navigare a vuoto
in mille direzioni.

E come si sta male
a ridere da soli
in queste notti luna
in cerca di altri voli.
E che fine ha fatto
che fine ha fatto Dio?
Che fine!

 

 

 

15 ottobre 2017 Posted by | Anima, Dio, Musica, Persone | , , , , , , | 30 commenti

fabianaebasta.

Diario di una lettrice di anime

OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Curvy Pride Blog

❤ Promuoviamo la pluralità della bellezza e dell'essere! Contro bullismo, stereotipi e discriminazioni ❤

Loverlook

L'amore sfuggito.

Heart to Follow

Sometimes Being Different Is Just More Fun

Enza Graziano - Leggi e Viaggia

Per avere sempre a portata di mano una storia da da leggere

Bluemooncaffee

Dif-tor heh smusma

Licurici's blog

vita,pensieri, parole, frasi, musica, passioni, viaggi, foto,

Vieni, vieni chiunque tu sia, sognatore, devoto, vagabondo, poco importa. Vieni ...

AMA L'IMPERFETTO TUO PROSSIMO CON L'IMPERFETTO TUO CUORE.

veditu

collettivo di ricerca sul contemporaneo

Agapē Words of Hope Ministry

Words to Encourage, Inspire & Empower

ShiraDest: toward The Four Freedoms for All Human Beings

Media, Art, Literature and Policy work together for Community Cooperation to improve #PublicDomainInfrastructure Policy (Transit, Libraries, Financial Legal Education & Health)

La Cucina in tutti i Sensi

La cucina in tutta la sua sensualità, raccontata da immagini di ricette quando possibile passo a passo. Ogni esperienza raccontata in queste pagine è il frutto di un approccio particolare di una persona con disabilità visiva.

A_V_E_M

Live Life Of Your Choice.....

Prosas e Café

Deguste primazia

Perkins Designs

Perkins Designs

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: