Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Rai: chi ci protegge?

 

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Amici miei,

Siamo proprio messi male riguardo la qualità dei programmi trasmessi da “mamma Rai” in fascia protetta.

Sono sintonizzata dal mio pc su RaiplayRai4 HD dalle 14.30. Oggi ho finito tardi di pranzare e, dopo le notizie su Rainews24, sono attirata dalla programmazione di Rai4.

In attesa di “Cold cases”, una serie che seguivo anni fa su Raidue se non sbaglio, guardo una parte del telefilm che lo precede, Criminal minds. 

Sto per vomitare.

Ore 14.40: scorrono immagini di corpi perforati da trapani, sezionati da seghe elettriche, torturati in modi indicibili.

Ciliegina sulla torta: l’assassino dà in pasto i corpi dilaniati e sezionati ai suoi maiali. Quindi scanna un maiale, lo trapassa con uno spiedo e lo divora.

That’s entertainment! Che spettacolo! I miei complimenti!

L’orrore termina dopo circa 20 minuti. Sono rimasta incollata ipnoticamente allo schermo senza quasi riuscire a reagire allo schifo al quale stavo assistendo.

Mi ha “salvata” lo squillo del cellulare. È mia figlia. Improvvisamente per associazione di idee penso:”E se davanti al Pc ci fosse stata la mia nipotina o un qualsiasi bambino?”.

Lo stesso episodio sarà in onda domani alle 10.45. Stessa rete.

Giro a ognuno di voi questa riflessione e in particolare vorrei avere anche il parere professionale di pediatri, psicologi, psichiatri, assistenti e figure simili che so essere presenti tra i miei amici di WordPress, Facebook e Linkedin

“Quanta violenza sotto questo cielo…” Un grazie di cuore a tutti! Sempre Vicky!

 

 

 

 

25 maggio 2020 Posted by | Anima, Cinema, Diritti umani, Mondo, Persone | , , , , , , , , , , | 66 commenti

Un senso

Amici miei,

rubo a Vasco Rossi il titolo di una canzone – che tra l’altro mi piace molto – per condividere con tutti voi la ragione, un SENSO della vita contenuto in uno scatto di oggi:

 

 

 

Niente da aggiungere ❤ ❤ ❤

Un abbraccio a tutti! Sempre Vicky!

 

21 maggio 2020 Posted by | amore, Musica, Persone, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , , | 20 commenti

Coronavirus | Etats-Unis : un homme fait ses courses avec une cagoule du Ku Klux Klan en guise de masque de protection contre le Covid-19

Amici miei,
non posso credere ai miei occhi…
Il virus sta mietendo anche questo tipo di vittime.
Un abbraccio,
sempre Vicky!

Aphadolie

Il a été interpellé par le responsable du supermarché et invité à se décoiffer ou à quitter les lieux. Les faits se sont déroulés le week-end dernier dans une petite ville de Californie. La police a ouvert une enquête.

Vêtu de la reconnaissable capuche du Ku Klux Klan, un Californien est allé faire ses courses dans une épicerie de San Diego, dans le comté de Santee, samedi 2 mai. L’incident s’est déroulé au lendemain de l’annonce du port obligatoire du masque dans les lieux publics de ce comté.

KKK - 1

Le Los Angeles Times rapporte que l’homme a déambulé dans la boutique avec son caddie sous les yeux ébahis et choqués de la clientèle. Tiam Tellez, un client présent ce jour-là, a partagé des photos de l’homme sur les réseaux sociaux. Il assure avoir vu plusieurs employés du magasin lui demander de retirer son chapeau, en vain. Mélissa…

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16 maggio 2020 Posted by | Esperienze, Mondo, News, Persone, Storia | , , , | 17 commenti

Fragilità

Amici miei,

non voglio aggiungere altro.
Dina, ti abbraccio in Spirito e Verità.
Sempre Vicky! ❤

 

 

Emozioni: idee del cuore

La mia corazza inizia ad avere ammaccature profonde.

Sì.

Proprio davanti al torace.

Sono fragile. Ogni giorno mi sento sempre più vulnerabile.

Il tempo mi fa affezionare ai miei pazienti. È inevitabile.

Ma lavorare accanto a chi soffre, a chi fatìca a prender fiato, a chi è demoralizzato per non aver accanto i propri famigliari, sta sfogliando e scolora lentamente, come fa l’autunno con le foglie, gli strati della mia armatura.

E così, assisto al messaggio vocale, che un mio paziente, m’invita a riascoltare, con la sua nipotina.

“ Nonnino, quando torni a casa? Mi mancano tanto i tuoi abbracci . Qui, a casa, mamma e papà non mi sanno abbracciare come sai fare tu!”.

Io ci provo. Non voglio piangere.

Ma poi Aldo si commuove. Il suo vicino di letto, pure.

Ed io, mi sciolgo.

Devo cambiare la flebo, ma si appanna tutta la visiera.

Respiro a fatica. Sudo.

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3 maggio 2020 Posted by | amore, Anima, Dio, Esperienze, Mondo, Persone | , , , , , , , , , | 17 commenti

Mi sento così

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Amici miei,
mi sento sospesa come la foglia che vedete e non credo proprio di essere la sola.

Per condividere questo stato d’animo ho pensato di dedicarmi e dedicarvi questa meraviglia ermetica piena di umanità.
Soldati – Giuseppe Ungaretti

Bosco di Courton luglio 1918

Si sta come 3
d’autunno
sugli alberi
le foglie

Un brano struggente… Un abbraccio a tutti, sempre Vicky!

29 aprile 2020 Posted by | Anima, Esperienze, Persone, Sentimenti, Storia | , , , , , , , , , | 29 commenti

Virus, danno i numeri

Oddio… Quanti numeri, quante parole mi frullano in mente…
Sono confusa, sono arrabbiata!
Sono privata della libertà personale senza neppure la minaccia armata.
Il grande fratello non ha più bisogno di telecamere. Siamo inchiodati alla tv – meglio se Sky e affini – e i cellulari.
Non c’è più bisogno di catene.

Ho paura. Sto ricominciando a pensare e dubitare.

È pericoloso. Buona lettura! Resto sempre vicky!

Il simplicissimus

dare-i-numeri-1Oh i numeri, la struttura del mondo fin dai tempi di Pitagora e del suo teorema che disgraziatamente era già stato formulato in India da Baudayana tre secoli prima senza che però la cosa sia mai stata presa in considerazione. Tuttavia i numeri bisogna saperli leggere altrimenti possono diventare la base di qualsiasi fantasia o narrazione ingannevole, compresa quella di una terribile epidemia da sfruttare per la  lotta di classe al contrario passando dallo stadio di crisi sanitaria per diventare  crisi economica, crisi finanziaria e in definitiva crisi sociale che si va a sostanziare anche nello sdoganamento di controlli capillari dei cittadini, dei loro movimenti, delle loro idee e dei loro contatti. Cosa per la quale – tanto per fare un esempio –  già Google e Microsoft hanno annunciato la realizzazione di un sistema di controllo via cellulare per scansionare i movimenti degli “infetti” ma anche dei loro contatti. Per…

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16 aprile 2020 Posted by | Diritti umani, Idee, Mondo, News, Persone, Storia | , , , , , , , , , , , | 20 commenti

Il peso del dolore

 

Lo sento ancora come qualcosa di ingombrante che sta lasciando una scia dietro di sé, anzi, dentro di me e sul mio petto.

È il peso del dolore. L’ho riconosciuto oggi, con estrema distinzione tra le altre emozioni, l’ho sentito scendere dagli occhi.
ll suo sapore salato, il suo colore di un grigio inaspettato. Come la nebbia dalla quale non capire come uscire.
Sì, perchè in esso ci si può perdere. A lui ci si può assuefare. È bravo ad ingannarci.

Ci trasforma dentro e fuori e ci trasporta nella grande illusione: un mondo perfetto. Una dimensione asettica, ovattata, surreale.

Come me che indosso questa mascherina dietro la quale so di non essere me stessa.

Passa una mamma alla giusta distanza, quella del manuale di sopravvivenza da coronavirus. Tiene per mano la sua bambina, anch’essa protetta. Tra le sue manine una Barbie, a viso muto e indifferente, ma in un modo stranamente libero. “Hai visto? È tornato il Carnevale!” le dico sorridendo per tentare di trovare una leggerezza giocosa in una scena che vorrei non fosse reale.

Passano velocemente oltre. Si chiama PAURA.

Esiste un luogo dentro di me, un tempo dietro di me e una porta oltre la quale succede di dover andare: è il momento di realizzare la realtà. Game over.

Mi sento sola.

È sufficiente una sola telefonata per provare a far finta di poter smettere di soffrire quando voglio. È una crepa che rompe la diga. È la luce che investe l’oscurità. La verità che trionfa sulla menzogna e sull’illusionismo mediatico e dei social. Non è più il film che credevo di vedere sul mio schermo, comodamente sdraiata a letto o seduta come ora sul mio “trono su ruote” davanti al PC muto. Senza maschera, come Barbie.

Sento la voce di mia zia, una delle poche mie radici materne nella mia terra di Puglia. Prima che possa rendermene conto sono risucchiata dai ricordi dei bellissimi giorni trascorsi insieme l’estate scorsa.

È come rientrare nel grembo di mia madre, della terra, del sangue, della gioia e del dolore. Un impasto di umana esistenza che genera e si sovrappone al grigio presente.

Sono pochi momenti eppure sembrano lunghissimi. Tanto basta per sentire e capire che c’è stato davvero un prima e che c’è un adesso. È DOLORE per ciò che ho finora vissuto, l’assurdità di questo presente ed aspettare “il giorno che verrà”.

Guarirò. Guariremo. E avremo parecchie ferite da curare. 

Amerò il mio dolore, guarderò le cicatrici e, osservandole come fotografie, ricorderò a me stessa di essere viva.

Un abbraccio fraterno e una dedica. Sempre Vicky!

 

8 aprile 2020 Posted by | Anima, Diritti umani, Esperienze, Mondo, Persone, Sentimenti, social | , , , , , , , , , | 29 commenti

Io li conosco i domani che non arrivano mai …

Amici miei,
un piccolo grande regalo che faccio. A me e a tutti voi.
Buona domenica!
Sempre Vicky!

non c'è rosa senza spine By GiuMa

Io li conosco i domani che non arrivano mai
conosco la stanza stretta
e la luce che manca da cercare dentro
Io li conosco i giorni che passano uguali
fatti di sonno e dolore e sonno
per dimenticare il dolore
Conosco la paura di quei domani lontani
che sembra il binocolo non basti
Ma questi giorni sono anche quelli per ricordare:
le cose belle fatte
le fortune vissute
i sorrisi scambiati che valgono baci e abbracci
Questi sono i giorni per ricordare
per correggere e giocare
Si, giocare a immaginare domani
Perché il domani, quello col sole vero, arriverà di nuovo
e dovremo immaginarlo migliore!
Per costruirlo
Perché domani non dovremo solo ricostruire
ma costruire e costruendo sognare
Perché rinascere vuole dire anche costruire
insieme, e non uno per uno ma anche uno per l’altra/o
Adesso però stiamo a casa pensando a domani
E costruire è bellissimo
è il gioco…

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29 marzo 2020 Posted by | Anima, Esperienze, Persone, Sentimenti | , , , , , | 25 commenti

Selezione naturale?

guttuso mano del Crocifisso
Renato Guttuso 1965 – Mano del Crocifisso

 

Amici miei,
quello che segue è il commento che ho lasciato a questo post gli untori pubblicato sul blog di Elisa Falciori, che di solito apprezzo per le sue poesie.

Dal testo e dai commenti emerge come l’impressione di un destino segnato per alcuni (Cristo compreso?) voluto e/o quale conseguenza di una selezione naturale che, anche ai nostri tempi, salva solo i più forti. L’ho sentito dire e l’ho letto anche a proposito del coronavirus

Vi lascio al testo da me appena letto. Spero ancora che la mia sensibilità si sia sbagliata e chiedo a voi lumi. 

“Gli untori – di Elisa falciori

Passano, toccano, vivono
ridono, innocenti e pericolosi.
Ti salutano, sputacchiano
ti abbracciano e ti donano
nuovo Dna e antiche paure
o l’occasione per rinascere
ad abitudini consolidate
alla tua noia.

Ma allora parlami fratello
mutami fratello e rinnovami.
Anche se a volte
non potrò raccontarlo

forse sarò più forte
forse sarò più umano
forse solo più cattivo
oppure diventerò roccia

perché così dura il mondo
perché così resiste la specie
così è da sempre l’evoluzione.
I forti restano, gli altri muoiono.
E gli untori?
Ah, quelli sono immortali.”

 

Il mio commento:

“Non apprezzo la tesi della selezione naturale. I deboli vanno difesi. E non abbandonati e lasciati morire.
Che umanità è questa?
Anche il Cristo di Guttuso è morto.
La storia racconta che non si è trattato di selezione naturale.
Il chiodo conficcato neppure.
Questo è quanto.
Spero ancora di aver capito male, Elisa.”
Un po’ disorientata. Ascolto musica bella. Dedicata. Sempre Vicky!

 

 

19 marzo 2020 Posted by | Anima, Esperienze, News, Persone, Sentimenti, Storia | , , , , , , , , , | 26 commenti

5 cose che amo di me

 

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Amici miei,

prendo spunto dal post che trovate in lingua inglese a questo link di Sheree per farmi conoscere un po’ di più e – perchè no – per conoscere e magari apprezzare di più me stessa e gli altri con cui mi relaziono.

Quello che scrivo e descrivo non è in ordine di importanza ma così come la memoria e il cuore lo fanno affiorare.

  1. Fragilità. So che per molti appaio forte e semplicemente ho dovuto necessariamente esserlo per riuscire ad avere un’esistenza piena. O quasi. Amo la mia fragilità perchè è una parte importante di me che mi permette di aprirmi agli altri e di farmi accogliere da loro.
  2. Fiducia. Mi fido delle persone. Mi fido prima di tutto di Dio, dei Santi, quelli conosciuti e quelli totalmente sconosciuti. Do credito e mi riconcedo anche a chi mi ha tradito. Di definitivo per me esiste solo la morte corporale.
  3. Curiosità. Mi ha sempre aiutato a capire, conoscere, accettare, ricordare. È la molla che mi spinge verso persone, cose, sentimenti. È il mio scudo contro la paura.
  4. Shopping. Mi piace nel mio piccolo. Sono soddisfatta se trovo qualità e buon prezzo insieme. Fare spese in qualche modo mi consola.
    Dopo un dolore e per la rabbia esco all’aperto e resto in giro fino a non poterne più. Dopo un funerale vado a comprarmi qualcosa.
  5. Amore per la bellezza. La vedo nella grandezza della natura, nei corpi delle persone, nel fascino sempre nuovo dell’amore e dell’amicizia. Le piccole cose possono essere sublimi. Le imperfezioni sono misteri per cui non smetto mai di interrogarmi. Amo scordare gli stereotipi.

E molto altro.

E voi? Ve la sentite di scrivere una piccola cosa su qualcosa di bello e buono che avete intravisto, riconosciuto o ricevuto da me?

Così come Sheree, invito chiunque stia leggendo a scrivere qualcosa di simile a questo post per permettermi di entrare nel vostro mondo, se lo desiderate.

Grazie! Un abbraccio di cuore, sempre Vicky!

 

 

 

9 febbraio 2020 Posted by | amore, Anima, Esperienze, Idee, Musica, Persone, Sentimenti | , , , , , , , | 43 commenti

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