Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Nessuna conseguenza…magari

 

 

Amici miei,

Da quando ho ascoltato questo brano non ho fatto altro che ripensare al magnifico e crudo testo (di seguito lo trovate).

Mi fa pensare.

Non alla violenza fisica ma a quella terribile psicologica. Si maschera da “amore particolare”, sui generis, in fondo innocuo e quasi quasi rispettoso se non addirittura immeritato.

Quanto male mi sono procurata senza rendermene conto…

E ora? Faccio i conti con la mia autostima e la ritrovata autonomia e mi dico: “Non so se e quando il dolore e la sconfitta finiranno di tenermi compagnia. Ho però una certezza ora: non sarò più uguale al giorno, all’ ora, all’ attimo precedente.”

Sono viva. Sono donna. Sono fiera.

Mi scrollo il fango di dosso e continuo più leggera e più pura.

Un abbraccio, sempre Vicky!

 

Nessuna conseguenza – Fiorella Mannoia

 

A te che mi dicevi ma tu dove vuoi andare che non conosci il mondo
e ti puoi fare solo male ancora hai troppe cose da imparare
devi solamente stare zitta e ringraziare

Parlando mi dicevi tutto questo e molto altro
guardandomi ogni volta dall’alto verso il basso
perché non pensavi che avrei avuto un giorno il coraggio

E mi sembrava di restare ferma al punto di partenza
di non essere capace di bastare mai a me stessa
di non avere una certezza
di non essere all’altezza

E invece pensa
nessuna conseguenza
di te so stare senza
non sei necessario alla mia sopravvivenza
E invece pensa
io non mi sono persa
di quel che è stato non resta
nessuna conseguenza

E ripetevi tutto questo con quell’aria da padrone
convincendomi a pensare che io avevo torto e tu ragione
ma lo sai alla fine che l’amore
se lo tieni chiuso a chiave guarda altrove

Come se accontentarmi fosse la scelta migliore
come fosse troppo tardi sempre per definizione
come se l’unica soluzione fosse quella di restare

E invece pensa
nessuna conseguenza
di te so stare senza
non sei necessario alla mia sopravvivenza
E invece pensa io non mi sono persa
di quel che è stato non resta
nessuna conseguenza
nessuna conseguenza
di quel che è stato non resta
nessuna conseguenza

A te che mi dicevi ma tu dove vuoi andare
che non conosci il mondo e ti puoi fare solo male
ancora hai troppe cose da imparare
devi solamente stare zitta e ringraziare

E invece pensa
nessuna conseguenza
di te so stare senza
non sei necessario alla mia sopravvivenza
E invece pensa io non mi sono persa
di quel che è stato non resta
nessuna conseguenza
nessuna conseguenza

Di quel che è stato non resta
nessuna conseguenza

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29 giugno 2018 Posted by | amore, Anima, Esperienze, Musica, Persone | , , , , , , , , | 42 commenti

La compagnia

IMG-20180125-Tequila e io

 

Ma che bella compagnia
l’ho scoperta di recente
loro chiedono poco o niente
semplicemente ci sono

Io non sapevo
di voler loro bene
finchè ho sentito 
il battito di un cuore
e un calore che 
non era il mio

Mi fanno visita
senza doverli pregare
in ognuno di loro 
c’è tanta bellezza

Il Creato mi insegna
ad amare il Creatore
anche attraverso queste creature
degne di affetto
e spesso esempi di fedeltà e cura

 

Piccole gioie. Grazie! Sempre Vicky!

Il mio brano in questo momento

 

11 giugno 2018 Posted by | amore, Anima, Esperienze, Musica, Persone, Sentimenti | , , , , , | 35 commenti

Vicky

2018-05-30 16-48-35.070

 

Eccomi! Oggi dopo mesi mi sono presa cura di me.

Spesso basta poco. Un taglio di capelli, un colore nuovo.

Guardarsi e piacersi.

Sono io, sempre Vicky!

 

 

30 maggio 2018 Posted by | Esperienze, Persone | , , , , | 40 commenti

Recensione di ” Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà” di Luis Sepúlveda

Amici miei, il blog di Ettore Marini è una miniera di stimoli d emozioni.

Leggendo questa recensione ho profondamente desiderato di tornare bambina per avere stupore e ingenuità oltre alla purezza necessaria per accogliere prima ancora di capire.

Buona lettura! Sempre Vicky 🙂

"Strane cose", il blog di Ettore

E’ di certo un piccolo capolavoro, uno dei più affascinanti dello scrittore cileno, che in questa breve storia di 90 pagine comprese quelle di disegni, adotta due strumenti stilistici di non poco conto, e cioè:

1)usa la prima persona mettendosi, però, nei “panni” di un cane, che è il protagonista assoluto del racconto; infatti l’incipit suona così:

“Il branco di uomini ha paura. Lo so perché sono un cane e fiuto l’odore acido della paura.”

2)usa spesso termini in lingua mapuche,  popolo vissuto nel Sud del Cile, in una regione chiamata Auracanía o Wallmapu, termine composto dall’unione di due parole – maputerra, e che, gente – la cui traduzione corretta è Gente della Terra; l’incipit, infatti, prosegue così:

“La paura ha sempre lo stesso odore e non importa se la prova un uomo spaventato dal buio della notte o se la prova waren, il…

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26 maggio 2018 Posted by | Anima, Dialogo, Esperienze, Mondo, Persone, Sapienza, Sentimenti | , , , , , , , | 13 commenti

23 maggio 1992

Io non dimentico.

 

Sempre Vicky.

23 maggio 2018 Posted by | Idee, Mondo, News, Persone, Storia | , , , , | 17 commenti

Me ne frego!

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a tv spenta

 

Amici e lettori,
oggi è stato un giorno denso di eventi/news importanti.

Due tra tutti: il matrimonio tra due persone nel Regno Unito e la vittoria dello scudetto da parte di una squadra del nord Italia.

 

Il 50% degli italiani ha seguito in diretta il primo evento, il 50% il secondo.
La rimanenza si è occupato del resto.

 

Ops! Il conto non torna!

 

Sapete che c’è di nuovo? Me ne frego!

 

Buona vita a tutti voi, in musica, arte che eleva.

Sempre Vicky!

 

19 maggio 2018 Posted by | Idee, Mondo, News, Persone, Storia | , , , , , | 24 commenti

La mia mamma, mamma Ape

La mia Amica Alemarcotti.wordpress.com pubblica questo post dedicato alla sua mamma guerriera.

Lo rubo e lo faccio mio regalandolo alla mamma coraggio che mi ha donato la vita e che mi ha fisicamente lasciato quasi tre anni fa.

Mamma, ti amo tanto, nulla si è interrotto ❤

La tua “Cenza” sempre!

alemarcotti

Festa delle mamme. Anche per mamma di Ape, la mia mamma. Ho preso tanto da lei, prendendo la vita ridendo del bello ma anche del brutto. La prima volta che mi destabilizzó me la ricordo bene. Avevo chiamato a casa, da una cabina telefonica , per dirle che tardavo. Mi disse… Ale ho fatto la visita, alla fine ho un tumore. Ah…. che cosa avrei potuto rispondere d’altro? Quando vai a scuola mica credi possa succedere davvero una cosa così, tanto più grande di te. Fui io a tagliarle i capelli dopo averla accompagnata a prendere la parruccona. Un momento tragico dove senti che il cuore piange mentre porgi un sorriso. Poi mi è uscito Caspita sembri Paperoga coi tre peli sotto al cappello. Abbiamo riso come due matte. Poi c’è stata una seconda e una terza volta. Abbiamo sempre trovato qualcosa da ridere nella tragicità degli eventi. La terza…

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17 maggio 2018 Posted by | amore, Anima, Dialogo, Persone, Sentimenti | , , , , , | 11 commenti

Vorrei

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Marocco

 

Vorrei
(F. Guccini)

 

Vorrei conoscer l’odore del tuo paese, 
camminare in casa nel tuo giardino, 
respirare nell’aria sale e maggese, 
gli aromi della tua salvia e del rosmarino. 
Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero 
parlando con me del tempo e dei giorni andati, 
vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero, 
come se amici fossimo sempre stati. 
Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci 
e i ciuffi di parietaria attaccati ai muri, 
le strisce delle lumache nei loro gusci, 
capire tutti gli sguardi dietro agli scuri 

e lo vorrei 
perchè non sono quando non ci sei 
e resto solo coi pensieri miei ed io… 

Vorrei con te da solo sempre viaggiare, 
scoprire quello che intorno c’è da scoprire 
per raccontarti e poi farmi raccontare 
il senso d’un rabbuiarsi e del tuo gioire; 
vorrei tornare nei posti dove son stato, 
spiegarti di quanto tutto sia poi diverso 
e per farmi da te spiegare cos’è cambiato 
e quale sapore nuovo abbia l’ universo. 
Vedere di nuovo Istanbul o Barcellona 
o il mare di una remota spiaggia cubana 
o un greppe dell’Appennino dove risuona 
fra gli alberi un’usata e semplice tramontana

e lo vorrei 
perchè non sono quando non ci sei 
e resto solo coi pensieri miei ed io… 

Vorrei restare per sempre in un posto solo 
per ascoltare il suono del tuo parlare 
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo 
impliciti dentro al semplice tuo camminare 
e restare in silenzio al suono della tua voce 
o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso 
dimenticando il tempo troppo veloce 
o nascondere in due sciocchezze che son commosso. 
Vorrei cantare il canto delle tue mani, 
giocare con te un eterno gioco proibito 
che l’oggi restasse oggi senza domani 
o domani potesse tendere all’infinito

e lo vorrei 
perchè non sono quando non ci sei 
e resto solo coi pensieri miei ed io…

 

Una poesia che canta l’amore… Sempre Vicky ❤

11 maggio 2018 Posted by | amore, Dialogo, Musica, Persone, Sentimenti, Viaggi | , , , , , , , , , , | 13 commenti

730

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Amici miei,
oggi per la prima volta nella vita ho compilato e presentato la mia dichiarazione dei redditi 730/2018 precompilata online

So che per molti è una piccola cosa ma per me, che cerco di sbrigare commissioni, pagamenti e pratiche da sola nonostante i miei importanti limiti motori, è un’ulteriore conquista nel mio viaggio nell’indipendenza!

Oggi, nonostante il mare di noia e una certa apatia, verso sera mi sento più viva!

Sempre Vicky!

 

8 maggio 2018 Posted by | Cose, News, Persone, vita indipendente | , , , , | 20 commenti

Lavoro è dignità

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Credo di averlo visto almeno un paio di volte.
Ogni volta vi scopro luci nuove, emozioni nascoste, semplicità cruda e povertà regale.

Il dramma della perdita del lavoro, anche se a tempo determinato e sottopagato, va pari passo con la perdita della dignità e dell’autostima.

Per le donne è ancora peggio.

Vivono con lo spettro della gravidanza e del licenziamento assicurato.

Luciana decide di reagire, come faceva Marione, suo padre, che le raccontava storie di vita e non favole. La verità lei la sapeva. Ma viverla al culmine della disperazione, quello no, non credeva di essere vinta, ferita, umiliata.

Non sconfitta, a modo suo.

Il meraviglioso e straziante monologo, culmine della storia, è il racconto di una vita. Quella di Luciana, che un giorno potrebbe essere quella di una di noi.

Un brano stupendo fa da colonna sonora stupenda. Sempre Vicky!

 

 

3 maggio 2018 Posted by | Cinema, Dialogo, Diritti umani, Mondo, Persone | , , , , , , , | 9 commenti

Youth. Rise up!

Vivi e lascia vivere è un modo gentile per dirvi di non rompere i coglioni.

SIGNORASINASCE by Stefania Diedolo

Si finisce sempre per dare il bacio della buonanotte alla persona sbagliata. Arthur Bloch

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

Marco Cariati

Raccolta differenziata di quotidianità umane

Giornalista Indipendente

Riproduzione Riservata - Testata Giornalistica n.168 del 20.10.2017

mydaphne

this my world, this mydaphne

Giusy Carofiglio

And as imagination bodies forth The forms of things unknown, the poet’s pen Turns them to shapes and gives to airy nothing A local habitation and a name. – William Shakespeare

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Una genovese in cucina: piatti liguri, altri inediti, oppure i classici in versione sprint. Per il massimo risultato con il minimo sforzo.

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