Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Schegge di Luce

Mentre aspetto il pullman due tortore amoreggiano sotto il mio sguardo…

E io mi sento parte del loro mondo.

L’universo ha una Luce di armonia in più.

In pieno giorno.

Sempre semplicemente Vicky!

Annunci

30 agosto 2018 Posted by | Anima, Dialogo, Esperienze, Mondo, Sentimenti, Vita nuova | , , , , | 18 commenti

Recensione di ” Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà” di Luis Sepúlveda

Amici miei, il blog di Ettore Marini è una miniera di stimoli d emozioni.

Leggendo questa recensione ho profondamente desiderato di tornare bambina per avere stupore e ingenuità oltre alla purezza necessaria per accogliere prima ancora di capire.

Buona lettura! Sempre Vicky 🙂

"Strane cose", il blog di Ettore

E’ di certo un piccolo capolavoro, uno dei più affascinanti dello scrittore cileno, che in questa breve storia di 90 pagine comprese quelle di disegni, adotta due strumenti stilistici di non poco conto, e cioè:

1)usa la prima persona mettendosi, però, nei “panni” di un cane, che è il protagonista assoluto del racconto; infatti l’incipit suona così:

“Il branco di uomini ha paura. Lo so perché sono un cane e fiuto l’odore acido della paura.”

2)usa spesso termini in lingua mapuche,  popolo vissuto nel Sud del Cile, in una regione chiamata Auracanía o Wallmapu, termine composto dall’unione di due parole – maputerra, e che, gente – la cui traduzione corretta è Gente della Terra; l’incipit, infatti, prosegue così:

“La paura ha sempre lo stesso odore e non importa se la prova un uomo spaventato dal buio della notte o se la prova waren, il…

View original post 358 altre parole

26 maggio 2018 Posted by | Anima, Dialogo, Esperienze, Mondo, Persone, Sapienza, Sentimenti | , , , , , , , | 13 commenti

La mia mamma, mamma Ape

La mia Amica Alemarcotti.wordpress.com pubblica questo post dedicato alla sua mamma guerriera.

Lo rubo e lo faccio mio regalandolo alla mamma coraggio che mi ha donato la vita e che mi ha fisicamente lasciato quasi tre anni fa.

Mamma, ti amo tanto, nulla si è interrotto ❤

La tua “Cenza” sempre!

alemarcotti

Festa delle mamme. Anche per mamma di Ape, la mia mamma. Ho preso tanto da lei, prendendo la vita ridendo del bello ma anche del brutto. La prima volta che mi destabilizzó me la ricordo bene. Avevo chiamato a casa, da una cabina telefonica , per dirle che tardavo. Mi disse… Ale ho fatto la visita, alla fine ho un tumore. Ah…. che cosa avrei potuto rispondere d’altro? Quando vai a scuola mica credi possa succedere davvero una cosa così, tanto più grande di te. Fui io a tagliarle i capelli dopo averla accompagnata a prendere la parruccona. Un momento tragico dove senti che il cuore piange mentre porgi un sorriso. Poi mi è uscito Caspita sembri Paperoga coi tre peli sotto al cappello. Abbiamo riso come due matte. Poi c’è stata una seconda e una terza volta. Abbiamo sempre trovato qualcosa da ridere nella tragicità degli eventi. La terza…

View original post 82 altre parole

17 maggio 2018 Posted by | amore, Anima, Dialogo, Persone, Sentimenti | , , , , , | 11 commenti

Vorrei

dsc_0624

Marocco

 

Vorrei
(F. Guccini)

 

Vorrei conoscer l’odore del tuo paese, 
camminare in casa nel tuo giardino, 
respirare nell’aria sale e maggese, 
gli aromi della tua salvia e del rosmarino. 
Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero 
parlando con me del tempo e dei giorni andati, 
vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero, 
come se amici fossimo sempre stati. 
Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci 
e i ciuffi di parietaria attaccati ai muri, 
le strisce delle lumache nei loro gusci, 
capire tutti gli sguardi dietro agli scuri 

e lo vorrei 
perchè non sono quando non ci sei 
e resto solo coi pensieri miei ed io… 

Vorrei con te da solo sempre viaggiare, 
scoprire quello che intorno c’è da scoprire 
per raccontarti e poi farmi raccontare 
il senso d’un rabbuiarsi e del tuo gioire; 
vorrei tornare nei posti dove son stato, 
spiegarti di quanto tutto sia poi diverso 
e per farmi da te spiegare cos’è cambiato 
e quale sapore nuovo abbia l’ universo. 
Vedere di nuovo Istanbul o Barcellona 
o il mare di una remota spiaggia cubana 
o un greppe dell’Appennino dove risuona 
fra gli alberi un’usata e semplice tramontana

e lo vorrei 
perchè non sono quando non ci sei 
e resto solo coi pensieri miei ed io… 

Vorrei restare per sempre in un posto solo 
per ascoltare il suono del tuo parlare 
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo 
impliciti dentro al semplice tuo camminare 
e restare in silenzio al suono della tua voce 
o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso 
dimenticando il tempo troppo veloce 
o nascondere in due sciocchezze che son commosso. 
Vorrei cantare il canto delle tue mani, 
giocare con te un eterno gioco proibito 
che l’oggi restasse oggi senza domani 
o domani potesse tendere all’infinito

e lo vorrei 
perchè non sono quando non ci sei 
e resto solo coi pensieri miei ed io…

 

Una poesia che canta l’amore… Sempre Vicky ❤

11 maggio 2018 Posted by | amore, Dialogo, Musica, Persone, Sentimenti, Viaggi | , , , , , , , , , , | 13 commenti

Lavoro è dignità

download

 

Credo di averlo visto almeno un paio di volte.
Ogni volta vi scopro luci nuove, emozioni nascoste, semplicità cruda e povertà regale.

Il dramma della perdita del lavoro, anche se a tempo determinato e sottopagato, va pari passo con la perdita della dignità e dell’autostima.

Per le donne è ancora peggio.

Vivono con lo spettro della gravidanza e del licenziamento assicurato.

Luciana decide di reagire, come faceva Marione, suo padre, che le raccontava storie di vita e non favole. La verità lei la sapeva. Ma viverla al culmine della disperazione, quello no, non credeva di essere vinta, ferita, umiliata.

Non sconfitta, a modo suo.

Il meraviglioso e straziante monologo, culmine della storia, è il racconto di una vita. Quella di Luciana, che un giorno potrebbe essere quella di una di noi.

Un brano stupendo fa da colonna sonora stupenda. Sempre Vicky!

 

 

3 maggio 2018 Posted by | Cinema, Dialogo, Diritti umani, Mondo, Persone | , , , , , , , | 9 commenti

Io credo

Risultati immagini per io credo dal web

 


Da tanto tempo avevo il desiderio di scrivere questo post e stasera sembra il momento buono, quello in cui nel profondo convivono sentimenti opposti come la pacatezza e l’ansia. La sera è il tempo favorevole per le mie riflessioni, di ogni genere. Allo stesso modo è il momento nel quale si sprigionano energie negative da domare, da vivere, da lasciar andare. 

Io non sono una santa, anzi sento molto vicino a me Maria Maddalena e come lei, in momenti di intimità con lo Spirito Santo Dio, mi sento ai piedi di Gesù per offrirgli quel poco e spesso quel niente che ho. Tranne me stessa, totalmente e senza vergogna.

Come tanti dopo la Cresima su di me ha prevalso lo spirito di ribellione, di disobbedienza e la voglia di avere totale libertà, nel mio caso una blanda idea di cosa fosse davvero. Ho condotto così come tanti ripeto la mia vita in nessuna direzione particolare, tanto meno quella interiore. Unico scopo della vita è stato trarre il massimo piacere da cose e persone.

Poi…il ritorno, avvenuto come l’incontro o meglio il richiamo tra innamorati.

Quando si ha il dono di innamorarsi di qualcuno qui sulla terra si può capire cosa accade dentro e fuori di sè, anche quando Dio ci attrae e, come nel Cantico dei Cantici, ci porta nel deserto e parla al cuore con parole nuove, comprensibili solo a chi le “pronuncia” e a chi le recepisce. Il suo linguaggio è sia verbale che metafisico, supera il limite dell’essere un corpo di carne per parlare al corpo spirituale.

Ciò avviene, come per ogni forma di amore, sia nella gioia e nel dolore, nel sorriso e nelle lacrime. Addirittura nel frastuono interiore o negli immensi silenzi che accompagnano il corso della vita.

Per quanto mi riguarda ho sentito la Sua presenza nel controsenso del mio canto durante i funerali di mio padre. Avevo diciannove anni e da parecchio non mettevo piede in una chiesa. Ciò nonostante ho ricordato e cantato tutto mentre avevo il viso bagnato di lacrime e qualcosa di strano dentro. Anni dopo ho realizzato che avevo trovato un nuovo Padre che non mi avrebbe più lasciato.

Questo tipo di consapevolezza non è così facile da spiegare. Durante gli anni nei quali ho trovato la fede ho imparato l’unica verità che nessuno potrà mai togliermi: di Dio c’è bisogno di fare esperienza; io avevo letto e lo avevo cercato invano in tanti libri, troppi. Una relazione d’amore si vive. Poi può anche capitare di scriverla ma il pilastro, il centro sta nel cuore e nella mente.

Ho trovato il cibo per entrambi cercando l’Amato nei posti in cui sapevo che l’avrei trovato: la Bibbia, la preghiera – soprattutto quella spontanea – e l’eucaristia. È come quando si cerca una persona da cui siamo attratti. Cerchiamo i posti che frequenta, le persone che entrambi conosciamo, le abitudini e i gusti che abbiamo in comune. Io stessa ho passato tantissime ore della mia vita nelle chat in cerca di qualcuno con cui parlare, con cui uscire e, perché no, riuscire ad avere una relazione. Sono stata fortunata, qualche volta mi è riuscito. Perché dunque non avrei dovuto mettere lo stesso impegno nel mio viaggio con Dio?

Mi fermo solo un attimo a condividere con voi che mi state leggendo un sentimento forte che emerge quando si impara a pregare e parlare senza vergogna con Dio e con le altre persone. Dopo questo tipo di apertura della mente e del cuore per la quale devo ringraziare anche il movimento ecclesiale Rinnovamento nello Spirito, che ho frequentato in periodi alterni insieme alla mia famiglia, per circa quindici anni, ho avuto la gioia di riuscire a pregare con persone di religioni e confessioni diverse dalla mia. 

Non ho sentito nessuna difficoltà nello spirito a scambiare Bellezza e Amore con evangelici, testimoni di Geova, protestanti, buddisti e altri. È meraviglioso scoprire che esiste una lingua che ci unisce: quella della fratellanza umana prima che la ricerca di regole.

Ho un ultimo desiderio riguardo quanto sopra. Vorrei tanto riuscire, oltre che a parlare e dialogare, a pregare con le nostre parole, così come viene, con un musulmano.

Pongo questo come tanti altri miei sogni nelle mani di Dio.

Un caro abbraccio, sempre Vicky!

 

15 aprile 2018 Posted by | amore, Anima, Dialogo, Dio, Esperienze, Persone, Viaggi | , , , , , , , , , , , | 12 commenti

Musica è PJ

Risultati immagini per copertina backspacer pj

Pearl Jam – Backspacer 2009

 

Amici, vi auguro buona notte con questo brano profondo e toccante dei PJ che mi porto dentro da tempo e mi tiene malinconicamente e dolcemente compagnia.

Questo il testo e la traduzione:

 
Just breathe

Yes I understand that every life must end, aw huh,.. 
As we sit alone, I know someday we must go, aw huh,.. 
I’m a lucky man to count on both hands 
The ones I love,.. 

Some folks just have one, 
Others they got none, aw huh,.. 

Stay with me,.. 
Let’s just breathe. 

Practiced are my sins, 
Never gonna let me win, aw huh,.. 
Under everything, just another human being, aw huh,.. 
Yeh, I don’t wanna hurt, there’s so much in this world 
To make me bleed. 

Stay with me,.. 
You’re all I see. 

Did I say that I need you? 
Did I say that I want you? 
Oh, if I didn’t now I’m a fool you see,.. 
No one knows this more than me. 
As I come clean. 

I wonder everyday 
as I look upon your face, aw huh,.. 
Everything you gave 
And nothing you would take, aw huh,.. 
Nothing you would take,.. 
Everything you gave. 

Did I say that I need you? 
Oh, Did I say that I want you? 
Oh, if I didn’t now I’m a fool you see,.. 
No one know this more than me. 
As I come clean. 

Nothing you would take,.. 
everything you gave. 
Hold me till I die,.. 
Meet you on the other side.

 

Si, capisco che ogni vita deve finire 
Mentre sediamo da soli, so che un giorno ce ne dovremo andare 
Sono un uomo fortunato che può contare su entrambe le mani 
Quelli che amo… 

Qualcuno ne ha soltanto uno, 
Altri non hanno nessuno

Resta con me… 
Respiriamo soltanto.

I miei peccati sono allenati,
Non mi lasceranno mai vincere 
Dopo tutto, sono solo un altro essere umano
Si, non voglio ferirmi, c’è già così tanto in questo mondo 
che mi fa sanguinare

Resta con me… 
Sei tutto ciò che riesco a vedere 

Ti ho detto che ho bisogno di te? 
Ti ho detto che ti voglio? 
Se non l’ho fatto sono un cretino, vedi…
Nessuno lo sa meglio di me.
Mentre confesso tutto

Ogni giorno mi stupisco, 
Mentre ti osservo in volto
Tutte le cose che hai dato 
E nulla che tu abbia voluto trattenere
Non c’è niente che tu abbia voluto trattenere
Di tutto ciò che hai dato

Ti ho detto che ho bisogno di te? 
Ti ho detto che ti voglio? 
Se non l’ho fatto sono un cretino, vedi…
Nessuno lo sa meglio di me.
Mentre confesso tutto

Non c’è niente che avresti voluto trattenere
Di tutto quello che hai dato
Stringimi fino al giorno in cui morirò
Ti incontrerò dall’altra parte

 

Con tutto il mio affetto, sempre Vicky!

 

 

 

 

11 aprile 2018 Posted by | Anima, Dialogo, Esperienze, Musica, Persone, Sentimenti | , , , , , , | 11 commenti

irrefutable evidence

Amici miei,
nell’ultimo periodo della mia vita passata a stretto contatto con la natura e in particolare con tanti cani di ogni tipo – in primo luogo i “miei” (di mia figlia e del suo amore) Marley e India – lodo Dio per la loro esistenza e per avermi insegnato che il silenzio è pieno di affetto.

Dogs
are
convincing evidence that there is a God.

~ Michael WadeRandom Thoughts: Brief Reflections and Moments of Clarity


Photo: Our Zeke (2007-2016)

View original post

8 aprile 2018 Posted by | amore, Dialogo, Dio, Esperienze, Mondo, Sentimenti | , , , , , , , , | 18 commenti

La paura

Risultati immagini per paura dal web

 

La paura ha tante facce, molte ombre, innumerevoli buchi, procura ferite, spinge ad agire come anche a fuggire. Quanto altro ancora?

Qui quelle identificate, intuite, respirate, assorbite, espulse in vita mia. Fino a questo momento.

Paura…

di ammalarmi
di soffrire
di pensare prima di morire
di perdere chi amo
di ferire e restare ferita
di dire la verità su di me
di parlare con me stessa
di staccarmi da ogni certezza
di lasciare le cose come stanno
di cambiare le cose a modo mio

di essere infelice
di godermi le tante felicità
di essere toccata da uno sconosciuto
di seguire l’istinto di femmina
di essere la donna di chi mi attrae
di chiedere troppo
di non ricevere
di essere madre
di aspettare
di non avere tempo

di capire
di essere consapevole
di esserci
di invadere
di disperarmi
di ballare
di cantare
di urlare
di tacere
di sognare
di impazzire
di volare via

 
Tutto e niente. Evadere dalla prigione dell’io. Un brano stupendo… sempre Vicky!

 

 

23 marzo 2018 Posted by | Anima, Corpo, Dialogo, Esperienze, Idee, Persone, Sentimenti, Viaggi | , , , , , , , , , , , , | 25 commenti

unbloginfamiglia.wordpress.com/

Un Blog in Famiglia. Un piccolo angolo di web dove sentirsi a casa.

partyepartenze

alla ricerca della felicità...

ascanio massimo

Mediterranean dream

Read Treat

Welcome to my cozy nook where we dwell in fantasies and cast the magic spells of positivity.

Youth. Rise up!

Vivi e lascia vivere è un modo gentile per dirvi di non rompere i coglioni.

SIGNORASINASCE by Stefania Diedolo

Si finisce sempre per dare il bacio della buonanotte alla persona sbagliata. Arthur Bloch

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

Marco Cariati Blog

Area riservata agli orfani della libera informazione

Giornalista Indipendente

Riproduzione Riservata - Testata Giornalistica n.168 del 20.10.2017

mydaphne

this is my world, this is mydaphne

Giusy Carofiglio

And as imagination bodies forth The forms of things unknown, the poet’s pen Turns them to shapes and gives to airy nothing A local habitation and a name. – William Shakespeare

Primo non sprecare

Una genovese in cucina: piatti liguri, altri inediti, oppure i classici in versione sprint. Per il massimo risultato con il minimo sforzo.

TwinMirrors

Look into our mirrors...You will see the most amazing things...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: