Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Ci sono!

Amici miei,

Scusate se in questo periodo vi rispondo poco anche se per quanto mi è possibile vi leggo con piacere e interesse.

Avere praticamente ogni giorno Benedetta a casa mia mi fa felice 😃 e mi occupa tempo, anche se non posso fisicamente accudirla e strapazzarla di coccole come vorrei.

Ringrazio sempre Dio per questo immenso dono e per la gioia e il privilegio di vederla crescere ogni giorno sotto tutti gli aspetti.

In realtà il sentimento che provo è che a crescere sia tutta la famiglia 😊, per primi papà e mamma, che sono davvero bravi a imparare e ad amare in modo sempre nuovo, imperfezioni comprese.

E nonna Vicky 😊? Io, speriamo che me la cavo!

Buona giornata a tutti! Sempre Vicky! 💛

24 ottobre 2020 Posted by | amore, Dio, Esperienze, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , | 19 commenti

Un anno in più!

Amici miei,

come ogni anno, il primo ottobre alle 00:35 compio gli anni.

Mi auguro che nel tempo a venire Dio ascolti le mie preghiere e mi sostenga nei progetti che ha messo nel mio cuore.

Ringrazio la mia famiglia (TUTTI), Benedetta in primis, mio fratello Fedele, la mia amica Louisa, Virginio, Mons. Franco Cecchin (il mio don Franco e mio direttore spirituale e amico totale) e altre poche ma importanti persone di ESSERE NELLA MIA VITA!

Mi dedico alcuni brani che ascolto spesso e hanno un significato speciale per me. Buon ascolto e buona vita, sempre Vicky!

30 settembre 2020 Posted by | Esperienze, Musica, News, Persone, Vita nuova | , , , , , | 45 commenti

Ricordo le canzoni

Dedicato a te, Cristina Baroni, che dal balcone sopra il mio mi hai fatto divertire, cantare, tornando bambina spensierata.
Ho sognato grazie a Dio e a te che potrebbe davvero andare tutto bene, magari con l’auspicio di un arcobaleno.
Tu già sei lì e continui a intonare il tuo “Azzurro” .
Ti siamo debitori di una grigliata condominiale in giardino. Perdonami.
Arrivederci. Ci manchi.
Credo proprio che i versi scritti dal mio amico Daniele Corbo siano pennellati su di te.
Un abbraccio a te,
sempre Vicky!

ORME SVELATE

Flowers on balcony Painting by Diana Encea |

Noi cantavamo dai nostri balconi,
convinti che sarebbero venuti giorni migliori,
ma noi uomini del nostro tempo
ora abbiamo smesso di cercare il bello
abbiamo deposto le note nelle bare
e ci siamo nascosti dietro le mascherine
illudendoci che un arcobaleno avrebbe cancellato tutto.
La natura non si è mai fermata
ed ha pensato di fare a meno di noi,
le case silenziose incoraggiavano gli animali,
ma poi siamo tornati più affamati e crudeli,
veri lupi immemori di tanto dolore,
i cattivi più assetati ed i sensibili più spaventati.
Adesso mi affaccio alla finestra
ed osservo le imposte chiuse,
l’isolamento è finito ma siamo di nuovo soli
nessuno canta più sul balcone,
tacciono anche le anime assorte
io ho smesso di sognare la morte
disilluso su un mondo fatiscente
voglio ancora sperare nella gente.

Daniele Corbo

Immagine: Flowers on balcony (Diana Encea)

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27 settembre 2020 Posted by | Anima, Esperienze, Idee, Persone, Sentimenti, social, Vita nuova | , , , , , , , , , | 19 commenti

Gioia mia!

Amici miei,

voglio condividere con voi una gioia grande.

Due giorni fa la mia fantastica nipotina Benedetta si è messa in piedi da sola aggrappandosi al copridivano!

Il cuore ❤ mi batteva forte e mi sono commossa davanti al miracolo sempre nuovo della vita che cresce.

Siate lieti con me!

Dio sia benedetto! Sempre Vicky! 😘

26 settembre 2020 Posted by | amore, Esperienze, Persone, Sentimenti, Vita nuova | , , , , , , | 26 commenti

Quello che non c’è

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Amici miei,

stasera ho rivisto per l’ennesima volta il film “Gli ultimi saranno ultimi” di Massimiliano Bruno con Paola Cortellesi e Alessandro Gassman.

Un film intimista che mi pone in uno stato d’animo e mentale di disagio, dubbio… DOMANDE.

Come andrà avanti questa crisi, ce la farà l’essere umano a ritornare alla vita, all’umana debolezza che prende il posto alla violenza della sopraffazione sociale e fisica?

Un testo che anche oggi SCAVA.

Buon ascolto, sempre bella musica, sempre Vicky!

 

 

 

QUELLO CHE NON C’È – Afterhours

Ho questa foto di pura gioia
E’ di un bambino con la sua pistola
Che spara dritto davanti a se
A quello che non c’è

Ho perso il gusto, non ha sapore
Quest’alito di angelo che mi lecca il cuore
Ma credo di camminare dritto sull’acqua e
Su quello che non c’è

Arriva l’alba o forse no
A volte ciò che sembra alba
Non è
Ma so che so camminare dritto sull’acqua e
Su quello che non c’è

Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo
Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello
La chiave della felicità è la disobbedienza in sè
A quello che non c’è

Perciò io maledico il modo in cui sono fatto
Il mio modo di morire sano e salvo
dove m’attacco
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
Quello che non c’è

Curo le foglie, saranno forti
Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti
Ma questo è camminare alto sull’acqua e
Su quello che non c’è

Ed ecco arriva l’alba
so che è qui per me
Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è
Fottendosi da se, fottendomi da me
Per quello che non c’è 

(immagine dal web)

 

10 settembre 2020 Posted by | Anima, Cinema, Esperienze, Musica, Persone | , , , , , , , , | 8 commenti

Piedi/2020

Amici miei,
rileggo e rivivo stanotte vita ed emozioni di anni fa. Confermo tutto. Con sempre più gioia!

Sono lunghi i miei piedi. È una delle parti del mio corpo che mi è sempre piaciuta, anche quando ero più in carne, cioè circa 20-25 chili fa. In un test ho scoperto che chi ha i piedi come i miei sembra abbia origini egizie. Per me questi test sono un gioco col quale mi diverto qualche volta.I due alluci sono più lunghi del resto delle dita, dando al resto un aspetto affusolato quando non sono gonfi. Indosso scarpe o stivali a volte numero 40 o 41, secondo i modelli e secondo il fatto che senta toccare il piede contro la punta interna della calzatura. Sento… ecco lì, in agguato, i miei ricordi tradotti in sensazioni, in ipersensibilità, in qualsiasi cosa possa dirsi contatto… incredibilmente piacevole per ogni occasione.

Oggi ve li racconto.

L’erba. È l’emozione del colore verde, del frescoL’ultima che ho calpestato a piedi nudi è stata in montagna, in una valle bergamasca, l’alta Val Seriana, ero a Gromo in vacanza, agosto 1995. Con noi dei cari amici di allora. Mi è sempre piaciuto il contatto con la terra, con l’erba, perfino con i sassi gelidi del torrente che avevamo ai piedi della collina dove avevamo affittato un appartamento. Uno dei ricordi più belli: tolgo i sandali e prendo in braccio Emanuela che ha paura, voglio passare sull’altra riva del torrente e approfitto di un tratto in cui ci sono sassi lisci e grandi dove poter appoggiare i piedi. I miei piedi… Mi fermo, datemi un attimo… la corrente dei ricordi è talmente potente che mi sta portando via… Dicevo che piano piano siamo arrivate sull’altra sponda e mi sono accorta di essere a piedi nudi.  Non è un problema, i fili d’erba come dita sottili di mani nascoste accolgono le mie orme regalandomi freschezza e morbidezza.
Ho gli occhi chiusi ora… questo mi basta per essere presente in quel momento come accadesse in quest’istante. Sono sola, malinconia… sono felice di esserci.

Il mare. È il freddo abbraccio del blu. Tre fotogrammi, tre sensazioni diverse, tre vite distinte. Il primo: sono con mio padre in acqua, al mio paese d’origine, Margherita di Savoia in Puglia, è il luogo delle mie radici, della mia infanzia, dei parenti, i primi amori, il mio grande amore… Dicevo che sono con mio padre, insieme cerchiamo vongole e telline, lui mi insegna come scavare coi piedi nella sabbia… un divertimento e una spensieratezza unica, raccogliere i frutti di mare che emergono come figli partoriti dal fondo, agitare i piedi a mia volta per imparare. Mi sembra di ballare il twist! L’acqua diventa tutt’uno con i granelli finissimi e fanno solletico ai miei piedi. Piccoli vortici freddi che regalano tanto, tutto il possibile. Il secondo: sto imparando a nuotare, da sola, come quasi tutte le cose che da bambina come anche da adulta ho fatto. Sto sbattendo i piedi per stare a galla in uno stile tutto mio… I miei piedi… ricordo la loro mobilità, l’acqua che passa dappertutto, la felicità dell’obiettivo raggiunto anche grazie a loro… amici miei!
Il terzo: è il più recente, il più sconvolgente. Sono a Rimini insieme a un caro amico, lui magari non immagina nemmeno quanto lo sia… Dopo 18 anni torno dal mio fratello mare, uno degli abbracci più belli ed emozionanti della mia vita. Il mare lo saprà? Lo penetro, mi avvolge, mi copre e mi possiede. Il mio è un ritorno per sempre, lo sappiamo io e lui. Con le sue onde mi fa festa e io rispondo con le mie risate… non ho paura, non più.

I baci. Sono la calda invasione del rossoSentire il calore di una bocca sui miei piedi per la prima volta è una cosa estremamente eccitante, non immaginavo così tanto. Ho sempre riso quando sentivo della passione di qualcuno per questo tipo di attenzione, di coccola. Mi devo ricredere… questa sensazione nuova di calore, di umido, di… penetrazione e accoglienza… Bellissimo.
Sento di far parte di un tutt’uno con il corpo dell’altro, di aver scoperto una parte del mio corpo che non conoscevo, che non avevo mai conosciuto in tutta la vita da questo punto di vista, come fonte di appagamento, di intimità, di gioia!
Non so perché ma un senso di perbenismo, un certo tabù in un primo momento mi impedisce di godere appieno… è come spogliarsi di un ultimo velo, come buttare giù un muro inutile, prendere possesso totalmente del proprio corpo e attraverso di esso del piacere altrui.

Se considerassi i miei piedi solo come mezzo di mobilità sarei davvero tagliata fuori da un mondo che neppure credevo potesse esistere. Invece…il mio corpo, i miei piedi lasciano orme più importanti di prima... lasciano orme dentro, lasciano tracce sulla pelle di un altro che gli dedica attenzione e cura con baci e carezze, regalano a me sensazioni nuove e inaspettate. 

Amo i miei piedi. Ancora. Sto bene con loro.

Un abbraccio! Sempre Vicky!

4 settembre 2020 Posted by | Anima, Corpo, Esperienze, Mondo, Sentimenti, Viaggi, Vita nuova | , , , , , , , , | 10 commenti

Benedetta

L’Amore a forma di persona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una nonna felice di essere nuovamente “mamma”, sempre Vicky!

29 agosto 2020 Posted by | amore, Esperienze, Persone, Vita nuova | , , , | 20 commenti

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Lido Pierino 20180720

Qui ti ho visto per la prima volta in questa vita

 

Amore mio,

a quest’ora ti avevo già rivisto dopo averti conosciuto poche ore prima.

Trentanove anni fa il primo sguardo, il primo ascolto della tua voce, la tua pelle sulla mia con una stretta di mano rituale per le presentazioni da parte di Franca.

Quindici anni che non vedo fisicamente il tuo viso. 

MI MANCHI.

Anche se dopo di te ho avuto altri uomini. Anche se ho amato ancora. 

“Cosa ti ha fatto innamorare di me?”, ti chiedevo ogni tanto. “La tua gioia di vivere“, mi rispondevi.

Sai, Lorenzo, non ho quasi mai smesso di averla quella gioia che tu amavi e ami ancora.

Il nostro è stato un arrivederci

IO CREDO.

Ti dedico la nostra canzone. Sempre la tua Vicky.

 

20 agosto 2020 Posted by | amore, Esperienze, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , , | 16 commenti

Cecità – Blindness

download– dal web

 

Su Rai5 sto rivedendo “Blindness” tratto dal bellissimo e straziante “Cecità” di Josè Saramago, premio Nobel per la letteratura.

Impressionante e crudo quadro di una società colpità da cecità inspiegabile.

Libro bellissimo. Film assolutamente all’altezza grazie a Julianne Moore e Mark Ruffalo.

E se dovesse davvero accadere?

Buona visione! (con un bel pelo sullo stomaco)

Un abbraccio, sempre Vicky!

4 agosto 2020 Posted by | Cinema, Corpo, Diritti umani, Esperienze, Mondo, Persone, Storia | , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Across time and space

download

 

Yuri Gagarin, il primo uomo ad andare nello spazio

Ian Anderson e Cady Coleman: un altro sogno che si avvera.

Un immenso GRAZIE a chi ci ha fatto sognare.

Sempre Vicky!!!

 

 

29 luglio 2020 Posted by | Esperienze, Musica, Persone, Storia | , , , , , | 6 commenti

"Semplicemente insieme" Lucetta

L'amicizia raddoppia le gioie e divide le angosce a metà

Lluís Bussé

Barcelona's Multiverse | Art | Culture | Science

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Mutazioni del Silenzio

...perché il Sogno si può camminare, danzando parole sul foglio,si può cantare, danzando l'anima sul respiro...Ma alla fine il Sogno è soprattutto Visione.

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