Vincenza63's Blog

Conoscersi e parlarsi è un dono

Poi ci sentiamo


Risultati immagini per cellulari

 

È la frase che sento più spesso nella mia vita. Quella che detesto di più. Perchè, più o meno consapevolmente, è odiosa e meschina.

Odiosa perchè indefinita, perchè la sopporto tanto, troppo.

Meschina perchè in essa è contenuta una “specie” di promessa, che ti tiene appesa a un filo ormai invisibile visto l’avvento dei telefoni cellulari. L’immagine sopra serve a distinguere il mio telefono (quello a destra su per giù, un vecchio Nokia) da quelli ultramoderni con un sacco di applicazioni, compresa quella di whatsapp, che il mio cellulare ovviamente non supporta. Sono fuori da un certo numerosissimo mondo social.

La rabbia che emerge dalla mia solitudine sincera e vera mi sta facendo diventare asociale e misantropa. Non lo avrei mai pure lontanamente immaginato di me stessa e voglio sperare che sia una “malattia” dal decorso breve e che non lasci cicatrici.

Uso il mio blog oggi per “ringraziare” una lista di persone, ovviamente senza fare i nomi perché non è necessario. Chi ha occhi per intendere intenda… diceva qualcuno molto prima di me sostituendo alla parola occhi orecchi.

Sono sinceramente stanca di essere comprensiva e mansueta, di cercare giustificazioni fuori e dentro di me che allevino il dolore di un buco esistenziale nel quale non trovo più traccia della mia colpa. Ho esaurito la pazienza anche di fare autocritica.

Dicevo quindi che volevo fare dei ringraziamenti. Sarò breve, le motivazioni le ha già date sinteticamente qui sopra.

Ringrazio te, caro parente, che oggi mi hai chiamata e visitata solo nelle tue intenzioni… forse. Allo stesso modo ringrazio te, cara amica di ieri. Aggiungo una menzione speciale per te che sei l’amica di oggi e già ti sei dimenticata di me.

È colpa mia, oggi è domenica. Non l’ho mai amata particolarmente proprio perché in questo giorno la tradizione vuole che si stia con la famiglia, con le persone più care, magari con gli amici e perfino i vicini di casa. Che grossa ipocrisia! Basta guardare i parcheggi dei centri commerciali.

Vorrei proprio sapere in quanti oggi sono andati a visitare i propri genitori magari anziani. Io non lo sono ancora, anziana, ma sono mamma e non solo nel giorno della festa ma 365 giorni all’anno, fino alla fine della mia vita terrena e anche oltre.

L’unico raggio di sole in questo mare di fango è stato il pranzo con mia figlia che oltre a farmi dono della sua compagnia per un po’ di tempo mi ha dato un pensierino per dirmi in altre parole “Ti voglio bene”.

Ho passato parecchie ore di questa giornata da sola, un po’ per mia volontà (se voglio scrivere un post utilizzando il mio software vocale devo essere necessariamente sola per avere un po’ di privacy) un po’ per le circostanze. Quello che ho scritto mi fa paura ma la vita mi ha abituato a non avere molta scelta in alcuni campi come per esempio la mia autosufficienza fisica, così ho promesso a me stessa tempo fa di non sottrarmi più al dovere dell’onestà intellettuale e all’amore della verità, per quanto possa farmi soffrire e anche, aggiungerei, farmi apparire dura per quelli che pensano di conoscermi.

Certe maschere le ho buttate via perché vivere la vita che gli altri volevano per me era troppo faticoso.

Un ultimo davvero sofferto e sentito “ringraziamento” a tutti coloro che oggi hanno pregato un Dio dal volto trasparente anzi, senza volto. Nemmeno il mio, che pur è stato creato a sua immagine e somiglianza… come quello di tutti. Vi prego dal profondo del mio cuore: “Smettete di riempire le chiese e cercate chi sta fuori!“. Vi dico da cristiana cattolica di non pregare più per me ma, se proprio volete, di farlo con me, altrimenti non fatelo affatto.

Un pensiero amorevole sale al Cielo e agli ultimi che Dio ama. Sempre Vicky!

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7 maggio 2017 - Posted by | Dialogo, Esperienze, Mondo, Persone, Sentimenti | , , , , , , , , , , , ,

39 commenti »

  1. Molto duro ciò che hai scritto, ma ‘è tanta tanta verità.
    oggi viviamo in schemi predefiniti, abbiamo dimenticato il contatto, la gioia, l’allegria, la compagnia immediata…tutto programmato, tutto tecnologico. Anche i sentimenti.

    Commento di fulvialuna1 | 7 maggio 2017 | Rispondi

    • Lasciarci con un whatsapp o un sms è diventato “normale”… ti rendi conto?
      In quanto alla durezza… tanto dovevo a me stessa, in primis, e a chi mi vuole bene. Ciao!

      Commento di vincenza63 | 7 maggio 2017 | Rispondi

  2. Sei proprio incaz…….
    A volte fa bene. Molto. La rabbia espelle un sacco di tossine che altrimenti avvelenerebbero il nostro corpo.
    E ci fa capire quanto valiamo, anche da soli. O perlomeno solo con chi ci ama davvero.
    Notte❤

    Commento di Emozioni | 7 maggio 2017 | Rispondi

  3. ne avevo bisogno… non è mia intenzione essere aggressiva ma…
    notte ❤

    Commento di vincenza63 | 7 maggio 2017 | Rispondi

  4. I lov u sssssssssssso mmmmmmuch … e detto ben ironicamente col sorriso sulle labbra

    Commento di titti onweb | 8 maggio 2017 | Rispondi

    • I love you too, Titti ❤
      Tra un po' leggo le tue mail, ok?
      Bacini

      Commento di vincenza63 | 8 maggio 2017 | Rispondi

  5. Ti ho inviato due righe ieri tardi …😘

    Commento di Perseide | 8 maggio 2017 | Rispondi

    • Non trovo nulla… intendi via e-mail?

      Commento di vincenza63 | 8 maggio 2017 | Rispondi

      • si Vicky, in privato ieri notte… stanotte…<3

        Commento di Perseide | 8 maggio 2017

      • che bello ❤
        grazie, sto giusto aprendo gmail…
        sono emozionata come una bambina…
        ma si può… alla mi età! 🙂

        Commento di vincenza63 | 8 maggio 2017

      • 😇😂😂💋

        Commento di Perseide | 8 maggio 2017

  6. Tu hai te… e tua figlia. Due tesori con cui hai trascorso la domenica. Io non ho nulla di tutto questo. Cosa vuol dire ? Che Vicky deve vedere il bicchiere mezzo pieno ? No, che il tuo bicchiere è TUTTO pieno e quindi devi esultare per questo ! 🙂 ciao

    Commento di vincenzomobys | 8 maggio 2017 | Rispondi

    • Ok, lo so che noi valiamo caro omonimo ❤
      Io, ti assicuro, esulto per ciò che "ho" ma gli altri affetti sono diversi, non credi?
      Ecco, tu, per esempio… accetta la mia proposta aperta di amicizia, così magari qualche volta non sarai solo 🙂
      Ciao! Usa il mio indirizzo email, mettiti in gioco! 🙂

      Commento di vincenza63 | 8 maggio 2017 | Rispondi

  7. Cara Vincenza, hai perfettamente ragione. Quel “ci sentiamo” l’ho sentito parecchie volte anch’io. Una volta avevo quasi il terrore per esempio di dare il mio numero di telefono quando me lo chiedevano… ora mi sono resa conto che tanto non chiamano (o non scrivono, sebbene abbiano la mail). La gente è sempre occupata a fare altro e dei problemi altrui poco si cura. Benedici di non avere Whatsapp, che ti assicuro è utile per certi aspetti, ma per altri è un incubo, specie quando persone che mai ti chiamano ti inviano a mitraglia stupidaggini ovviamente “a invio multiplo” o si ricordano di te giusto per invitarti a corsi tenuti da loro con aggiunta la preghiera di “diffondere”. Da FB me ne sono andata, stufa di perdere tempo e anche perché con mio figlio lontano abbiamo trovato altri modi di sentirci.
    Io ormai non conto su nessuno: certo, rispetto a te sono autosufficiente anche se andando avanti non so come andrò a finire, visti i problemi di salute che si ammucchiano (non solo miei personali). Fai bene ad arrabbiarti con l’ipocrisia di questo mondo, con le maschere che si mettono tutti davanti alla faccia senza rendersi conto che per chi sa realmente “vedere” i loro volti appaiono vuoti come (ovviamente) anche le loro anime.
    Hai una figlia che ti vuole bene e ti è vicina. Questo è un dono grande. Io ho un figlio ma è in Germania a cercare la sua strada e realizzare i suoi sogni. Il resto, se vuoi, visto che la mia mail dovrebbe apparirti insieme al commento ( e comunque c’è una pagina da me con i contatti) ce lo scriviamo privatamente, Quando io dico “ci sentiamo” non sono una che poi sparisce. Quindi…sono qui. ❤

    Commento di Riyueren | 8 maggio 2017 | Rispondi

    • Cara Riyueren, mi hai lasciata senza parole, commossa e col cuore caldo.
      Memorizzo il tuo indirizzo email.
      Anch’io non sparisco. lo vedrai, lo vivrai.

      Commento di vincenza63 | 8 maggio 2017 | Rispondi

  8. Wish i knew (is this Italian?)
    But from what I could gather from the picture, I agree! The past times were so much better!
    The Nokia phones back then were durable too! 😁

    Commento di Batwoman | 8 maggio 2017 | Rispondi

    • Nokia is the most durable, indeed!
      Anyway my post is not about phones but the lack of communication. And people who don’t call anyone – parents, friends… – even if they are disable or alone.
      As for the language, have you tried to click the Google tranlator button on the right of my home page? I know this is not the top…
      In case you should find any problem, contact me here. May I know your name, dear batwoman :)?
      Have a great afternoon!
      Vicky

      Commento di vincenza63 | 8 maggio 2017 | Rispondi

  9. Ps, love the song too!
    Goes to show music really does not have a language 😌
    Found it very soothing and comforting. 😄

    Commento di Batwoman | 8 maggio 2017 | Rispondi

    • Solo (Alone) by Baglioni is one of my favourite italian song!
      I promise, I’ll put it into english, as soon as possible – no Google, only brain and heart ❤

      Commento di vincenza63 | 8 maggio 2017 | Rispondi

      • As promised, here are the lyrics both in italian and in english. I hope you will understand my rough english, sorry… I’m no songwriter 🙂

        Solo – Lyrics – Italian
        Lascia che sia
        Tutto così
        E il vento volava sul tuo foulard
        Avevi già
        Preso con te
        Le mani, le sere la tua allegria
        Non tagliare i tuoi capelli mai
        Mangia un po’ di più che sei tutt’ossa
        E sul tavolo fra il thè e lo scontrino
        Ingoiavo pure questo addio
        Lascia che sia
        Tutto così
        E il cielo sbiadiva dietro le gru
        No, non cambiare mai
        E abbi cura di te
        Della tua vita, del mondo che troverai
        Cerca di non metterti nei guai
        Abbottonati il paltò per bene
        E fra i clacson delle auto e le campane
        Ripetevo “non ce l’ho con te”
        E non darti pena, sai, per me
        Mentre il fiato si faceva fumo
        Mi sembrava di crollare piano piano
        E tu piano piano andavi via
        E chissà se prima o poi
        Se tu avrai compreso mai
        Se ti sei voltata indietro
        E chissà se prima o poi
        Se ogni tanto penserai
        Che son solo
        E se adesso suono le canzoni
        Quelle stesse che tu amavi tanto
        Lei si siede accanto a me sorride e pensa
        Che le abbia dedicate a lei
        E non sa di quando ti dicevo
        “Mangia un po’ di più che sei tutt’ossa”
        Non sa delle nostre fantasie del primo giorno
        E di come te ne andasti via
        E chissà se prima o poi
        Se tu avrai compreso mai
        Se ti sei voltata indietro
        E chissà se prima o poi
        Se ogni tanto penserai
        Che io solo
        Resto qui
        E canterò solo, camminerò solo, da solo continuerò
        Written by Claudio Baglioni • Copyright © Universal Music Publishing Group

        Alone – Lyrics – English

        Let it be
        All like this
        And the wind was flying over your foulard
        You already had
        Taken along
        Your hands, the evenings, your cheer
        Do not cut your hair ever
        Eat a little more ‘cause you are quite bony
        And on the table between the tea and the receipt
        I was sucking up this goodbye too

        Let it be
        All like this
        And the sky faded behind the cranes

        No, never change
        And take care of yourself
        Of your life, of the world you will find
        Try not to get in trouble
        Button your coat up
        And between the car horns and the bells
        I repeated “I’m not down on you”

        And do not be worried, you know, about me
        While my breath was turning into smoke
        I felt like I was collapsing slowly
        And you slowly were walking away

        And who knows sooner or later
        If you have ever understood
        If you have turned back
        And who knows sooner or later
        If you ever think
        That I’m alone

        And when now I play the songs
        The same ones you loved so much
        She sits next to me smiles and thinks
        They are dedicated to her

        And she does not know when I was telling you
        “Eat a little more ‘cause you are quite bony”
        She does not know about our fantasies of the first day
        And how you went away from me

        And who knows sooner or later
        If you have ever understood
        If you have turned back
        And who knows sooner or later
        If you ever think
        That I’m alone
        I stay here
        And I’ll sing alone, I’ll walk alone, I’ll just keep going on alone.

        Commento di vincenza63 | 8 maggio 2017

  10. Vicky, dal commento puoi leggere la mia mail. Scrivimi.
    P.s. Il tuo telefonino, quello a destra, in confronto al mio è fantascienza. Quello a sinistra invece … è tecnologia aliena.

    Commento di Walter | 8 maggio 2017 | Rispondi

    • Walter, grazie!
      È sempre un piacere trovarti. Ti scrivo. Di cuore, col cuore. Lo stesso che metto nei miei post.
      Ti abbraccio, come fossi qui.

      Commento di vincenza63 | 8 maggio 2017 | Rispondi

  11. senza dubbio la domenica è una giornata dura da

    Commento di newwhitebear | 8 maggio 2017 | Rispondi

  12. … vivere. Nessuna acrimonia ma solo lka consapevolezza di essere da soli. A volte serve ma a volte infastidisce.

    Commento di newwhitebear | 8 maggio 2017 | Rispondi

    • E’ proprio vero, anche se non è tutto qui… non credi?

      Commento di vincenza63 | 8 maggio 2017 | Rispondi

      • certamente

        Commento di newwhitebear | 8 maggio 2017

      • La solitudine, se non è vissuta con consapevolezza piena, schiaccia.
        E ti fa sentire come se subissi un’ingiustizia.

        Commento di vincenza63 | 8 maggio 2017

  13. Ciao cara, mi ha colpito molto questa frase: “Certe maschere le ho buttate via perché vivere la vita che gli altri volevano per me era troppo faticoso.”
    Messa in questo post, così duro ma veritiero, mi dà la certezza che stai facendo la scelta giusta. Una scelta difficile la tua perchè il cambiamento (questo sì) è davvero faticoso. Ma per quel poco che so di te so che c’è la farai e la felicità che conquisterai sarà ancora più gradita.
    Riguardo alle amicizie, non ti sarà difficile trovarne altre. L’amicizia, quella vera, esiste!
    Io, per esempio, ci sono… Baciobacio a domani sera. ❤

    Commento di Farfalla Legger@ | 8 maggio 2017 | Rispondi

  14. Che dire? mi sento solo, anch’io.

    Commento di majazze | 9 maggio 2017 | Rispondi

    • Ma non credi che ora abbiamo buttato giù un muro e possiamo iniziare qualcosa di nuovo?
      Io la leggo come una bella opportunità da non buttare via.
      Cominciamo?

      Commento di vincenza63 | 9 maggio 2017 | Rispondi

  15. Bello il video 😊☺

    Commento di loshame | 11 maggio 2017 | Rispondi

  16. Hai detto una grande verità, smettetela di cercare Dio in chiesa. Fate, donate, aiutate, entrate nei ricoveri degli anziani e state con loro la domenica, non andate a riempire i supermercati passeggiando tristi e aspettando che venga buoi per tornare a casa….poi…vorrei dire tanto altro ….

    Commento di unaromagnolaincucina | 13 maggio 2017 | Rispondi

    • Cinzia, qui c’è posto ❤

      Commento di vincenza63 | 13 maggio 2017 | Rispondi

      • Si, c’è posto in tanti “posti”, basta guardare con gli occhi del cuore dolce Vincenza, ci sono tante persone sole che non chiedono nulla ma aspettano….

        Commento di unaromagnolaincucina | 13 maggio 2017

  17. Cinzia, quanto è vero!
    Sentiti SEMPRE libera di dire la tua qui.
    Con stima.
    Vicky

    Commento di vincenza63 | 13 maggio 2017 | Rispondi


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